Un giorno in Friuli. Per ricordare Piermario Ciani

Il prossimo 12 giugno, l’evento “PIERMAR10, Arti e identità in movimento ricordando Piermario Ciani (1951-2006)” sarà un articolato momento celebrativo organizzato a Sterpo di Bertiolo. Per ricordare di nuovo, a dieci anni dalla prematura scomparsa e nel suo Friuli natale, un personaggio indimenticabile.

Piermario Ciani - photo Debora Vrizzi
Piermario Ciani - photo Debora Vrizzi

Lungo i tre decenni della propria attività pubblica, Piermario Ciani non ha esitato a operare a tutto campo, tanto come artista multimediale quanto come instancabile organizzatore e agitatore culturale. Dopo gli esordi come fotografo e copy- e mail-artista e graphic designer, testimone/interprete/megafono delle presenze d’avanguardia tra Udine e Pordenone nei primi Anni Ottanta, e per esempio anima pulsante del Great Complotto, Ciani si è presto caratterizzato quale vulcanico inventore e catalizzatore di successive reti diffuse artistiche – reali e virtuali – che prendevano via via i nomi immaginifici di TRAX, Stickerman, Luther Blissett e FUN – Funtastic United Nations. Essere coinvolti in qualcuna delle sue fantasmagoriche imprese, che lui quasi immobile riusciva ad allargare per tutto il pianeta, era per chiunque un onore e un’allegria.
Ora, grazie alla spinta di diversi amici e collaboratori ed estimatori che non lo hanno dimenticato, anche il Comune di Bertiolo, in cui la sua famiglia gestisce tuttora una panetteria, ha finalmente deciso di onorare il proprio concittadino scoperto illustre. Si è cominciato col dare il via a un primo censimento, in vista di una più completa archiviazione, del suo fluviale lascito: pellicole, diapositive, stampe fotografiche, collage, xerocopie, bozzetti, stampati, dischi, k7, riviste, volumi (tra cui tutti quelli delle AAA Edizioni da lui fondate e dirette in compagnia del suo storico sodale Vittore Baroni) e le mirabolanti autoproduzioni di sticker e francobolli e banconote e perfino santini, e ancora centinaia e centinaia di buste e cartoline che da sole sono un museo dell’arte postale.

Piermario Ciani, Eros 3
Piermario Ciani, Eros 3

In questo sedimento di meraviglie della controcultura e dell’arte testardamente indipendente, non solo opere afferenti alle sue molte imprese collettive, dunque, ma pure molte riscoperte della sua attività diretta. Uno e molteplice, Piermario Ciani ha prodotto di tutto. Anche una serie inattesa e inedita di opere erotiche, di qualità molto singolare: assemblaggi fotografici combinatori, su più livelli sovrapposti e su più moduli complementari giustapposti, per un’orgia di dettagli bollenti con un senso del colore oscuramente pop e un gusto dell’irrisione tra Dada e Situazionismo.
Riscoperti con gusto i suoi profondi pozzi di delirio erotico, ora aspettiamo con una certa impazienza una mostra antologica che squaderni finalmente assieme tutti i fuochi d’artificio che, zitto zitto, l’artista-panettiere è riuscito a sfornare nella sua non lunga ma intensissima carriera.

Ferruccio Giromini

http://quipiermario.blogspot.it

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #31

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Ferruccio Giromini
Ferruccio Giromini (Genova 1954) è giornalista dal 1978. Critico e storico dell'immagine, ha esercitato attività di fotografo, illustratore, sceneggiatore, regista televisivo. Ha esposto sue opere in varie mostre e nel 1980 per la Biennale di Venezia. Consulente editoriale, ha diretto collane di libri, cd-rom, video, periodici per numerosi editori. Dal 1979 tiene docenze per istituzioni pubbliche e private, tra cui dal 1984 per il Politecnico G. Byron di Genova, dal 1988 per l'Istituto Europeo di Design di Milano e dal 2020 per l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Finora ha curato e presentato oltre cinquecento esposizioni e manifestazioni su illustrazione, fumetto, fotografia, cinema d’animazione, arti visive contemporanee, in Italia e nel mondo, e ha fatto parte di oltre centocinquanta giurie, in molti casi in qualità di Presidente. A partire dal 1982 è stato consulente artistico di varie manifestazioni: il Premio Andersen-Baia delle Favole di Sestri Levante, il Festival Internazionale Comics "Babel" di Atene, il Festival Nuvole parlanti-Fumetto in palcoscenico di Genova, il Mondo Mare Festival in Liguria. Per alcuni anni ha condiviso la direzione della mostra internazionale di cinema d'animazione Cartoombria di Perugia. Dal 2007 è direttore artistico del Premio "Sergio Fedriani" di Genova; ha ideato e diretto in Liguria il Festival Fantastiche Terre di Portofino e a Camogli il Premio Skiaffino e la manifestazione Il Porto delle Storie. I suoi ultimi libri: “Res Pubica-De Occulta Lanugine” (Prisma Studio), “Très” (a2mani), “L’amo, la lettura” (Il Canneto).