Quale è stato il miglior progetto Art Bonus dell’anno scorso? Parte il concorso

La nuova edizione della gara “Progetto Art Bonus dell’Anno” premia i migliori interventi finanziati attraverso il credito di imposta. Fino ad oggi raccolti 650 milioni da oltre duemila enti beneficiari e 26mila mecenati.

Il Teatro Regio di Parma
Il Teatro Regio di Parma

Tutto pronto per il ritorno del concorso che decreta il miglior Art Bonus. La sesta edizione della gara, che premia i migliori progetti finanziati dal credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali nel 2021, si apre con ben 2.187 enti beneficiari, oltre 26mila mecenati, 4.905 interventi e 643.315.388 milioni di euro raccolti su tutto il territorio nazionale. “Continuano a crescere i mecenati che con le loro donazioni contribuiscono al restauro del patrimonio culturale e al sostegno dei musei, della musica e dello spettacolo”, ha rimarcato con soddisfazione il ministro Dario Franceschini, il cui Ministero è promotore del Progetto Art Bonus dell’Anno per gli interventi di mecenatismo culturale insieme ad ALES Spa e Promo PA Fondazione – LuBeC. “Questa nuova edizione del concorso è un ulteriore modo per valorizzare una misura fiscale che sta funzionando molto bene e avvicinarla, attraverso i social network, anche alle giovani generazioni”, ha concluso Franceschini.

 

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I PARTECIPANTI ALLA SESTA EDIZIONE DI ART BONUS

Gli interventi ammessi all’edizione del concorso riferita al 2021 – che come conditio sine qua non abbiano raggiunto l’obiettivo economico entro il 31 dicembre dell’anno scorso – sono oltre 350 da 19 regioni, con il coinvolgimento di oltre tremila mecenati. Un terzo dei progetti in gara riguarda il restauro di beni culturali, molti dei quali realizzati anche da comuni piccoli o medi; un terzo il sostegno allo spettacolo, tra musica, danza, teatro; e un terzo concerne il sostegno agli istituti e luoghi della cultura, come musei, biblioteche, archivi, complessi monumentali e aree archeologiche. Per citare alcuni concorrenti, diversi per storia e missione, ci sono la Fondazione Teatro San Carlo di Napoli, l’Ex Ospedale Militare di Trieste, l’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari, la Fondazione Arena di Verona, l’Ex Centro Caimi di Milano, la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, il Complesso delle Mura Urbane di Lucca, l’Associazione Arena Sferisterio di Macerata, il Palazzo Comunale e la Torre Civica di Norcia, il Parco del Castello dell’Aquila e il Teatro Regio di Parma.

Il Complesso delle Mura Urbane di Lucca
Il Complesso delle Mura Urbane di Lucca

IL CONCORSO “PROGETTO ART BONUS DELL’ANNO”

Il concorso Progetto Art Bonus dell’Anno – che nasce nel 2016 dopo l’istituzione nel 2014 di Art Bonus con la Riforma Franceschini, orientata a offrire visibilità e riconoscimento agli enti promotori di raccolte fondi e ai loro donatori – si svolge in due fasi, coinvolgendo una giuria popolare che voti i progetti prima sulla piattaforma del concorso e poi sui social. Dal 19 gennaio al 21 marzo le votazioni avranno luogo sul sito Art Bonus, a questo link – ogni utente potrà esprimere una sola preferenza per ciascun progetto in gara, ma potrà votare più progetti –; dal 22 marzo al 1° aprile i primi 10 progetti che abbiano ricevuto il maggior numero di voti sulla piattaforma parteciperanno alle votazioni sui social, sfidandosi a suon di like sui profili Facebook e Instagram di Art Bonus. Il progetto che otterrà il punteggio più alto, sommando i voti ricevuti nelle due fasi sarà dichiarato vincitore, con premiazione il 15 aprile.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.