Cantieri della cultura da quasi 60 milioni di euro. I 16 nuovi progetti finanziati dal Ministero

57,4 milioni di euro per 16 nuovi progetti strategici di restauro da Nord a Sud. Privilegiati investimenti nei siti Unesco e nei piccoli e grandi comuni. Dal Museo Nazionale dell’Arte del Digitale a Milano a Villa Jovis a Capri, vediamo quali sono

16 nuovi progetti di recupero e riqualificazione del patrimonio culturale italiano, da Nord a Sud, per un investimento totale pari a 57,4 milioni di euro. Sono i numeri del Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali 2020, 2021, 2022 presentato dal Ministro della Cultura e che ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza Unificata Stato-Regioni dopo il passaggio in Consiglio Superiore dei Beni Culturali, andando così a sommarsi a quello varato a dicembre 2020. “Sedici interventi” dichiara il Ministro della Cultura Dario Franceschini, “che si estendono dal Nord al Sud Italia e interessano beni di proprietà statale, comunale e privata, comprendendo comuni piccoli e di grandi dimensioni e siti Unesco. Si tratta di progetti e cantieri che contribuiscono al recupero e alla nascita di importanti realtà del patrimonio culturale nazionale e che sostengono lo sviluppo e la ripresa economica del Paese”. Vediamoli nel dettaglio.

– Claudia Giraud

1. BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI GENOVA

Biblioteca Universitaria Genova

Con 2.5 milioni di euro verrà realizzato un intervento di restauro e adeguamento funzionale della sede storica ex-chiesa dei Santi Gerolamo e Francesco Saverio della Biblioteca Universitaria di Genova, assicurando le indispensabili condizioni di tutela dell’immobile e del patrimonio librario in essa conservato.

2. COMPLESSO MUSEALE DI VILLA GIULIA E DI VILLA PONIATOWSKI – ROMA

Museo Nazionale Etrusco Villa Giulia

Il finanziamento di 7.1 milioni di euro permetterà di valorizzare il Complesso Museale di Villa Giulia, formato dalla dimora rinascimentale di papa Giulio III, il più importante museo statale di antichità etrusche e italiche del mondo, e dalla Villa del Principe di Polonia Stanislao Poniatowski. L’obiettivo dell’intervento è teso a incrementare la fruizione dell’intero complesso museale tramite due linee d’azione: una volta al completamento del recupero di alcune aree strategiche ai fini del potenziamento dell’offerta turistica e culturale con spazi polifunzionali da dedicare ad attività ricreative e ad esposizioni temporanee; l’altra al riallestimento delle raccolte.

3. COMPLESSO DI SAN BERNARDINO (CASA OLIVETTI) – IVREA

Chiesa_San_Bernardino_Ivrea_intera, ph Dzag, fonte Wikipedia

Il finanziamento di 3 milioni di euro contribuirà a realizzare un ampio e articolato progetto per la riqualificazione del complesso conventuale di San Bernardino nella città di Ivrea. Lo scopo è di restituire al Convento l’originale e autentico spirito del luogo che scaturisce dalla sua storia di “casa” della famiglia Olivetti. Nella Chiesa di San Bernardino, sarà realizzato un percorso museale per la visita agli affreschi, con possibilità di usare spazi per incontri e conferenze. Il Convento invece ospiterà la Biblioteca storica di Camillo e Adriano Olivetti e gli uffici dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.

4. PALAZZO FARNESE – VITERBO

Palazzo Farnese Viterbo

L’Antico Ospedale di Viterbo comprende al suo interno Palazzo Farnese, risalente al XII secolo, e Palazzo Marzano del XVII secolo per una superficie totale di 16mila mq. Con un finanziamento di 7.5 milioni di euro, l’antico complesso architettonico verrà completamente riqualificato per poter ospitare: un Centro Culturale specializzato, innovativo e accessibile dotato di tutti gli standard di sicurezza e tecnologici necessari; l’archivio di Stato di Viterbo; la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

5. ARCHIVIO DEI DIARI E PICCOLO MUSEO DEL DIARIO – PIEVE SANTO STEFANO

Piccolo Museo del Diario, Pieve Santo Stefano

La cittadina di Pieve Santo Stefano, ‘cancellata’ dalle distruzioni della Seconda guerra mondiale nell’agosto del 1944, è diventata la capitale della memoria del nostro Paese. Il finanziamento di 4.1 milioni di euro porterà alla riqualificazione del Complesso delle Monache, con annesso Torrione, e alla realizzazione di una sede unica dell’Archivio dei diari e del Piccolo museo del diario. L’archivio ospita e valorizza ad oggi oltre 9.000 storie di vita inedite sotto forma di diari, epistolari, memorie, autobiografie.

6. EX CONVENTO DI SAN DOMENICO – VENOSA

Chiesa di San Domenico, Venosa

Con una dotazione di 4 milioni di euro, l’ex Convento di San Domenico a Venosa viene interamente riqualificato per ospitare attività culturali, esposizioni museali, laboratori e servizi ai fruitori nonché una nuova sede per gli uffici comunali e aule destinate all’alta formazione. L’intervento permetterà di completare un progetto complessivo di grande rilevanza in termini di conservazione e di valorizzazione del patrimonio culturale con ricadute positive sul turismo e sull’economia locale, creando un nuovo attrattore in grado di arricchire l’offerta turista e culturale del territorio.

7. VILLA JOVIS – CAPRI

Villa Jovis, Capri

Il finanziamento di 4.9 milioni di euro permette interventi di restauro, conservazione e consolidamento del complesso archeologico di Villa Jovis a Capri. In particolare, i lavori riguarderanno la messa in sicurezza del belvedere e delle zone perimetrali lungo i dirupi, con accessibilità e fruizione dei percorsi di visita; la riqualificazione delle aree verdi; la riqualificazione degli spazi annessi alla Chiesa di S. Maria del Soccorso per la realizzazione del Museo delle Ville Romane di Capri.

8. MUSEO NAZIONALE DELLA MOTOCICLETTA – PESARO

Officine Benelli

Il finanziamento di 2 milioni di euro permetterà il recupero funzionale dell’edificio ex sede del Palazzo di Giustizia di Pesaro per la realizzazione del Museo Nazionale della Motocicletta. Nell’edificio troveranno sede le collezioni più importanti e autorevoli della Terra dei Piloti e dei Motori d’Italia, partendo dalla collezione Morbidelli fino alla produzione della storica e prestigiosa casa pesarese Benelli.

9. CASTELVECCHIO DI STUPINIGI A NICHELINO – TORINO

Castelvecchio di Stupinigi

Il Castelvecchio di Stupinigi è un antico edificio turrito, che si innalza a lato della palazzina di caccia di Stupinigi, edificato a partire dal XII secolo, di proprietà dell’Ordine Mauriziano per donazione sabauda dal 1573. Il finanziamento di 3.5 milioni di euro permetterà la messa in sicurezza, il restauro, il consolidamento e il recupero dell’agibilità dell’edificio. La restituzione alla pubblica fruizione del Castelvecchio contribuirà anche alla valorizzazione del sito della Residenza Sabauda di Stupinigi.

10. GALLERIA NAZIONALE E BIBLIOTECA ESTENSE – MODENA

Palazzo dei Musei Modena

Il finanziamento di 4.1 milioni di euro permetterà di recuperare, riqualificare e valorizzare gli spazi dell’ex ospedale Estense, ampliando così le aree espositive permanenti, quali la biblioteca della Galleria Estense e il magazzino librario della Biblioteca Estense Universitaria. Il progetto di recupero prevede la chiusura del cortile interno, l’ampliamento del percorso espositivo della Galleria Estense nei locali dell’ex Ospedale Estense contiguo con il palazzo dei musei e l’annessione di un locale adeguato alla collezione libraria. Il nuovo palazzo dei musei si propone come grande attrattore culturale per la città di Modena.

11. PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE – RAVENNA

Antico porto di Classe

Il finanziamento di 2.5 milioni di euro è destinato a riqualificare, valorizzare e promuovere il Parco Archeologico di Classe a Ravenna. In particolare, gli interventi di conservazione e recupero riguardano il Museo Classis e la basilica S. Apollinare in Classe. Il completamento di due sezioni espositive del museo, dal titolo ‘abitare Ravenna’ e ‘pregare a Ravenna’, permetterà di riavviare in una cornice completamente rinnovata l’attività espositiva del museo.

12. CA’ MICHIEL DALLE COLONNE – VENEZIA

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Il Palazzo Ca’ Michiel dalle Colonne rappresenta un interessante esempio di trasformazione architettonica della casa fondaco veneziana del XII-XIII secolo, eretta lungo il Canal Grande. L’intervento di 1.2 milioni di euro permetterà di restaurarlo e restituirlo alla città di Venezia. Il palazzo si prepara ad ospitare una sede di rappresentanza del MiC e di essere un luogo di cultura privilegiato nelle programmazioni culturali del Ministero aperte alle istituzioni locali, pubbliche e private.

13. MUSEO CIVICO DEI LONGOBARDI – ROMANS D’ISONZO

Civico Museo Archeologico della Necropoli longobarda di Romans d’Isonzo

Con il finanziamento di 950 mila euro gli spazi espositivi del Civico Museo Archeologico della Necropoli longobarda di Romans d’Isonzo verranno ampliati, con l’integrazione di una nuova sede museale e l’aumento della superficie dell’attuale sede espositiva. I nuovi spazi permetteranno di esporre e valorizzare i preziosi corredi longobardi e arricchire l’offerta museale.

14. CASTELLO CARLO V – LECCE

Castello Carlo V di Lecce

Il finanziamento di 1 milione di euro permetterà di restaurare, riqualificare e valorizzare il Castello Carlo V di Lecce, restituendo alla popolazione uno spazio pubblico da destinare alle attività culturali, con una duplice ricaduta positiva sia in termini di riqualificazione del territorio, sia di ampliamento dell’offerta culturale e turistica.

15. MUSEO NAZIONALE DELL’ARTE DEL DIGITALE – MILANO

Museo Nazionale Arte Digitale, Milano

Con il finanziamento di 6 milioni di euro l’Albergo Diurno, opera dell’architetto Piero Portaluppi, verrà recuperato e destinato alla sede del Museo Nazionale dell’Arte del Digitale. Il restauro dell’edificio di Piazza Oberdan a Milano, la riqualificazione compatibile con le condizioni di tutela dell’immobile permetterà di creare gli spazi espositivi della nuova istituzione dedicata alla cultura e ai linguaggi artistici del digitale.

16. MUSEO DI PALAZZO VENEZIA E VITTORIANO – ROMA

Piazza_Venezia_-_Il_Vittoriano, Photo by Paolo Costa Baldi. License GFDL CC-BY-SA 3.0

Con 3 milioni di euro verrà realizzato un intervento di restauro delle strutture e l’adeguamento degli impianti dell’Ala del Vittoriano (già Brasini) situata lungo via dei Fori Imperiali, restituendo alla città di Roma uno spazio espositivo in linea agli standard internazionali. L’obiettivo del progetto è di ristabilire adeguate condizioni di sicurezza e di tutela, di recuperare una corretta lettura dell’opera dell’architetto Armando Brasini e di reintegrare questi spazi nel percorso stabile di visita del Vittoriano, garantendo così all’intero Monumento una fruizione organica.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).