Apre a Roma Cento Incroci, nuovo hub culturale della Regione Lazio nel quartiere Centocelle

Il nuovo spazio a vocazione culturale e sociale sorge nei locali che un tempo ospitavano la libreria Pecora Elettrica, andata distrutta nel 2019 da due incendi dolosi

Cento Incroci, Roma
Cento Incroci, Roma

Un hub polifunzionale dalle mille anime e funzioni, da biblioteca a sala studio, da spazio coworking a laboratorio di lettura, poesia, musica e storytelling, da punto di riferimento per il quartiere a luogo di formazione e informazione. È questo (e anche molto altro) Cento Incroci, il nuovo spazio culturale inaugurato dalla Regione Lazio a Roma, nel quartiere Centocelle, nei locali che ospitavano l’ex Pecora Elettrica, la libreria che nel 2019 è stata distrutta da due incendi dolosi. Cento Incroci è quindi un progetto di riqualificazione e recupero che vuole essere “un presidio della legalità, della partecipazione e della cultura”, un luogo di “condivisione, integrazione e confronto” che vedrà il coinvolgimento di associazioni, cittadini e operatori artistici e culturali del territorio. “Voi potete anche bruciare questo, ma se lo bruciate noi lo riapriremo”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti durante l’inaugurazione di Cento Incroci. “Ne apriamo altri dieci e trasformiamo Centocelle nella più grande area culturale d’Europa perché nessuno deve permettersi di minacciare la voglia delle persone di rimanere libere”.

CENTO INCROCI A ROMA: NON SOLO CULTURA

Gestito dalla società in house LAZIOcrea S.p.a, Cento Incroci Cento Incroci è un “laboratorio permanente di socialità e confronto dove, grazie alla variegata offerta di attività proveniente dagli assessorati e dagli enti regionali, sarà possibile conoscere le tante opportunità messe a disposizione dalla Regione Lazio: bandi, occasioni formative, finanziamenti per le imprese, per le donne e per i giovani”, spiegano gli organizzatori. Un luogo quindi che non ha soltanto vocazione culturale, ma anche sociale, con un’attenzione puntata verso lo sviluppo del territorio, il lavoro e l’imprenditoria. All’interno di Cento Incroci saranno infatti attivi diversi punti informativi in cui trovare consigli su avvisi pubblici e opportunità formative offerte dalla Regione Lazio, e altri importanti servizi come il Corso di italiano base rivolto a donne straniere a cura dell’ANPI “Giordano Sangalli” – Centocelle e il Punto d’informazione antiviolenza a cura del Coordinamento delle assemblee delle donne e delle libere soggettività dei Consultori di Roma e Lazio. Cento Incroci inoltre ospita anche una biblioteca di quartiere, che presto attiverà il servizio di “bookcrossing”, con il quale sarà possibile portare a casa uno o più libri della biblioteca a fronte di una donazione di altrettanti libri, permettendo così la condivisione e la circolazione del sapere tra gli abitanti di Centocelle e non solo.

LE ATTIVITÀ DELLO HUB CENTO INCROCI

Laboratori, presentazioni di libri, incontri, corsi sono solo alcuni degli appuntamenti che contraddistinguono il calendario delle attività di Cento Incroci, alcuni dei quali si svolgeranno anche in streaming: tra quelli in programma, una serie di incontri organizzati dall’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio che si terranno dal 10 al 13 maggio; un incontro dedicato alle opportunità offerte dalla Regione per l’imprenditoria in programma il 13 maggio; e poi le iniziative dedicate alla formazione giovanile, come gli incontri organizzati con il Coordinamento didattico e artistico della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté per illustrare ai giovani le opportunità di lavoro offerte dal settore cinematografico. Il calendario delle attività di Cento Incroci è consultabile qui. 

– Desirée Maida

www.centoincroci.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.