Il Governo stanzia 12 milioni di euro per l’editoria e le testate specializzate in arte e turismo

Il nuovo decreto firmato dal Ministro Dario Franceschini prevede lo stanziamento di 22 milioni da destinare all’editoria d’arte (12 milioni) e ai fornitori di servizi nei luoghi della cultura (10 milioni)

Dario Franceschini
Dario Franceschini

22 milioni di euro destinati all’editoria specializzata nell’arte e nel turismo e ai fornitori di servizi guida, audioguida o didattica nei musei: è questo il contenuto del nuovo decreto firmato dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini per supportare quei settori della filiera culturale cui ancora non erano stati destinati aiuti per fronteggiare la crisi economica causata dalla pandemia. Nei mesi precedenti, infatti, erano stati già stanziati fondi per i professionisti dello spettacolo, per le mostre rinviate e annullate e, per quanto concerne il mondo dell’editoria, per i piccoli editori e i traduttori. Con questo provvedimento verranno così supportati l’editoria d’arte e i giornali di settore, cui saranno destinati rispettivamente 10 milioni e 2 milioni dei 22 stanziati per questo decreto; i rimanenti 10, invece, andranno a sostenere i fornitori di servizi dei luoghi della cultura. In un articolo pubblicato lo scorso 30 ottobre, Artribune lanciava un appello al Ministero affinché venissero supportate tutte le attività della filiera del mondo della cultura, comprese le realtà editoriali come la nostra. Un appello che non è passato inosservato, dato anche il complicarsi della situazione sanitaria e i conseguenti lockdown che non giovano all’economia del mondo dell’arte: “prosegue così l’impegno del governo per aiutare le imprese che operano nei settori cultura e turismo, particolarmente colpiti dalla pandemia, ad attraversare il deserto”, ha commentato il Ministro Franceschini.

LE MISURE PREVISTE PER L’EDITORIA D’ARTE

“Una quota pari a 10 milioni di euro delle risorse per l’editoria specializzata”, si legge nella nota del MiBACT, “è destinata al sostegno delle imprese con codice ATECO principale 58.11.00 che abbiano sede legale in Italia, risultino iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, siano in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa, non abbiano procedure fallimentari, abbiano pubblicato o distribuito in esclusiva almeno 10 novità editoriali nel 2019, abbiano almeno il 30% del catalogo di produzione e distribuzione esclusiva, per quanto riguarda il turismo, composta da pubblicazioni di turismo, abbiano almeno il 30% del catalogo di produzione o distribuzione esclusiva composta da pubblicazione di arte e riproduzioni facsimilari e abbiano pubblicato almeno due cataloghi di mostre d’arte e collezioni nel 2019”. Altri 2 milioni sono destinati invece alle imprese “con codice ATECO principale 58.11, 58.14 o 58.19 che abbiano sede legale in Italia, risultino testata giornalistica registrata al 1° marzo 2019, siano in regola con gli obblighi contributivi previdenziali, fiscali e assicurativi, non abbiano procedure fallimentari, abbiano almeno il 70% dei contenuti pubblicati relativi al mondo dell’arte e delle mostre, includendovi i contenuti redazionali, su edizione cartacea e digitale, e la raccolta pubblicitaria settoriale”.

LE MISURE PREVISTE PER I FORNITORI DI SERVIZI NEI LUOGHI DELLA CULTURA

Dei 22 milioni stanziati con nuovo decreto, 10 sono destinati al supporto dei “fornitori di servizi di guida, audioguida e didattica agli istituti e ai luoghi della cultura, possono presentare domanda di contributo i soggetti con attività prevalente in questi ambiti o i soggetti con codice ATECO principale 91.02 o 91.03 che operano presso gli istituti e luoghi della cultural per i medesimi servizi, in possesso dei seguenti requisiti: avere sede legale in Italia; essere in regola con gli obblighi in materia di contribuzione previdenziale, fiscale e assicurativa; assenza di procedure fallimentari”.

COME PRESENTARE LE DOMANDE PER LA RICHIESTA DEI FONDI MIBACT

Entro cinque giorni dalla data di registrazione del decreto, la Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore (per quanto riguarda l’editoria) e la Direzione Generale Musei (per quanto concerne i fornitori di servizi museali) pubblicheranno un avviso con le modalità e scadenze per la presentazione delle domande di contributo da inviare, per via telematica, entro 10 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.

– Desirée Maida

www.beniculturali.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.