ArtLab 20 Bergamo. La città più colpita dal Covid riparte dalla cultura: 6 incontri da non perdere

La piattaforma indipendente italiana promossa da Fondazione Fitzcarraldo, dedicata a buone pratiche culturali, fa tappa nella città d’Italia più colpita dal Covid per discutere di rinascita

Con un tempismo straordinario ArtLab arriva oggi a Bergamo portando con sé il bagaglio della Fondazione Fitzcarraldo e una proposta di incontri innovativa e internazionale che sono certo contribuirà a dare slancio alla nostra visione di futuro e alla nostra prospettiva di rinascita”. Con queste parole, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori dà il via ad un nuovo episodio di Artlab.Territori, Cultura, Innovazione– piattaforma indipendente italiana promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo e dedicata all’innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali – che fa tappa nella città d’Italia più martoriata dal Covid-19. Dal 23 al 26 settembre, ArtLab Bergamo– grazie al sostegno dei due main partner Comune di Bergamo e Fondazione Cariplo – farà incontrare tutti i suoi 34 partner, tra fondazioni e operatori culturali (sia in presenza che online), per individuare programmi e modalità di intervento volte al rilancio e al ripensamento delle attività culturali nella ricostruzione post-Covid. “La scelta di Bergamo come sede di uno dei due appuntamenti annuali da parte dell’ampia rete di partner è precedente alla crisi Covid ma ha assunto un significato simbolico e concreto, del tutto coerente con la ragione di vita della manifestazione”, dichiara Ugo Bacchella, presidente di Fondazione Fitzcarraldo. “ArtLab è dal 2005 il principale luogo di confronto tra decisori pubblici, privati e filantropici da una parte e operatori e imprese culturali e sociali dall’altra sul ruolo centrale della cultura nello sviluppo sociale ed economico, a partire dall’analisi critica di policies, programmi, progetti e pratiche. Le sessioni di Bergamo, ricche di contenuti e protagonisti italiani ed europei, sapranno dare un contributo ideale, progettuale e pragmatico per ripartire non da dove eravamo, ma per disegnare e mettere in cantiere una società italiana e europea più sostenibile, più solidale,  più creativa”. La città ospiterà in presenza presso il Monastero del Carmine, nella sala del Consiglio Comunale e in Sala Galmozzi, ben 9 dei 18 appuntamenti in programma: vediamone 6 nel dettaglio…

-Claudia Giraud

https://artlab.fitzcarraldo.it/it/artlab-20/bergamo/programma 

1. CULTURA, BENESSERE E COESIONE SOCIALE

ArtLab Bergamo

La relazione tra cultura e welfare è al centro del panel organizzato con CCW-Cultural Welfare Center, in cui esperti del settore e operatori culturali discuteranno di come il benessere fisico, psichico e sociale siano strettamente connessi alla partecipazione culturale e di come l’arte possa contribuire a risanare le ferite del post Covid: una sessione darà ampio spazio a progetti e attività sviluppati a Bergamo in questa direzione da istituzioni e organizzazioni.

Monastero del Carmine – Teatro tascabile di Bergamo, piazza Mascheroni/via Colleoni

2. PARTENARIATI SPECIALI PUBBLICO PRIVATI

ArtLab Bergamo

Centrale il tema dei Partenariati Speciali Pubblico Privati, strumento chiave per favorire dinamiche di valorizzazione culturale del patrimonio capaci di innescare processi di innovazione, rigenerazione e coesione sociale che verranno approfonditi in due appuntamenti.

Convento del Carmine – Teatro tascabile di Bergamo, piazza Mascheroni/via Colleoni

3. VIVIAMO CULTURA: IL PATRIMONIO DI TUTTI

ArtLab Bergamo

Nella migliore tradizione di ArtLab, anche la tappa bergamasca porterà attorno allo stesso tavolo i rappresentanti di alcune delle principali fondazioni italiane: alcuni centri culturali indipendenti racconteranno di cosa hanno bisogno per sviluppare le loro potenzialità e generare impatti sociali sui territori.

Convento del Carmine – Teatro tascabile di Bergamo, piazza Mascheroni/via Colleoni

4. I PRESIDI CULTURALI TERRITORIALI: IL RUOLO DELLE FONDAZIONI

ArtLab Bergamo

In questa sessione alcuni centri culturali indipendenti racconteranno di cosa hanno bisogno per sviluppare le loro potenzialità e generare impatti sociali sui territori. Su quali obiettivi condivisi, con quali modalità di intervento e a quali condizioni possono le fondazioni contribuire ad affrontare quelle sfide, andando oltre la logica dei bandi per progetti.

Convento del Carmine – Teatro tascabile di Bergamo, piazza Mascheroni/via Colleoni

5. SENTIERI SELVAGGI. LE PRATICHE ARTISTICHE E SVILUPPO TERRITORIALE

ArtLab Bergamo

L’incontro proseguirà l’analisi sul welfare culturale nelle aree interne e marginali proposta da Artlab a Matera 2020 e racconterà alcune buone prassi, delineando percorsi della pratica artistica come strumento di elaborazione civica e di comunità in contesti interni o periferici.

Sala Galmozzi – Palazzo Comunale, Via Tasso n. 4

6. VERSO BERGAMO E BRESCIA CAPITALI ITALIANE DELLA CULTURA 2023

ArtLab Bergamo

sabato 26 settembre chiuderà la tappa bergamasca di ArtLabla sessione Verso Bergamo e Brescia Capitali Italiane della Cultura 2023, un’occasione di riflessione critica sulle esperienze delle città europee e italiane che si sono succedute dal 1985 come Capitali Europee della Cultura e dal 2015 come Capitale Italiana della Cultura. Gli interventi, affidati ad autorevoli protagonisti della selezione delle candidature, di studi di valutazione nonché di gestione di questi programmi, proporranno le principali lezioni emerse negli anni e le ricadute che ci sono state nelle precedenti capitali della cultura.

Sala Galmozzi – Palazzo Comunale, Via Tasso n. 4

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).