Novità per la nona edizione dell’Italian Council: fondi per borse di studio ad artisti e curatori

Per la nona edizione del bando promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT sono stati stanziati 2 milioni di euro. Andranno anche a sostenere la ricerca di critici e curatori attraverso borse di studio

Alterazioni video, Incompiuto. La nascita dello stile, 2017 18. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2017)
Alterazioni video, Incompiuto. La nascita dello stile, 2017 18. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2017)

C’è tempo fino al prossimo 30 settembre per candidarsi alla nona edizione di Italian Council, il programma di supporto, promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea italiana nel mondo, promosso dalla DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Rispetto a quelli precedenti, il bando appena lanciato dal MiBACT prevede alcune novità, tra cui l’erogazione di borse di studio per sostenere la ricerca e le pratiche di artisti, curatori e critici. Per questa nuova tranche, l’Italian Council ha stanziato 2 milioni di euro, come sempre destinati a “progetti culturali che riguardano la produzione o l’acquisizione di opere d’arte, la produzione di mostre monografiche all’estero, la partecipazione di artisti, curatori e critici a rassegne internazionali, la produzione di progetti editoriali internazionali sull’arte italiana e la ricerca artistica dei talenti italiani all’estero attraverso contributi per residenze e l’erogazione di borse di studio”.

Patrick Tuttofuoco, ZERO (Weak Fist), 2017, intervento presso l’Arco Augusto di Rimini. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2017)
Patrick Tuttofuoco, ZERO (Weak Fist), 2017, intervento presso l’Arco Augusto di Rimini. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2017)

LA NONA EDIZIONE DELL’ITALIAN COUNCIL. LE NOVITÀ

Il nuovo bando dell’Italian Council presenta alcune novità rispetto alle edizioni precedenti, a partire dalla scelta di sostenere anche critici e curatori invitati come guest curator di mostre o rassegne internazionali. Inoltre potranno essere finanziati anche progetti editoriali internazionali per valorizzare e promuove a livello internazionale la cultura visiva, l’arte e la critica d’arte italiana degli ultimi 50 anni. Come sempre, il bando si prefigge l’obiettivo di promuovere a livello internazionale gli artisti italiani, sostenendoli nella partecipazione di biennali, triennali, festival e mostre di alto prestigio. Un’altra novità del bando è l’erogazione di borse di studio annuali destinate al supporto della ricerca artistica, critica e curatoriale, oltre al sostegno dato ad artisti e curatori per residenze all’estero presso istituzioni accreditate. Altro scopo dell’Italian Council è promuovere l’incremento delle collezioni dei Musei pubblici italiani, attraverso “il supporto ai progetti che prevedano la produzione di una o più opere di un artista italiano vivente o l’acquisizione di un’opera realizzata negli ultimi 50 anni nelle collezioni di musei statali, regionali, provinciali e civici italiani”. Ogni progetto dovrà prevedere una fase di presentazione del lavoro all’estero, attraverso esposizioni, presentazioni o talk in istituzioni pubbliche o private non profit attive nell’ambito dell’arte contemporanea. “L’arte contemporanea, così come altri settori del mondo della cultura, sta attraversando un momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria”, dichiara il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini. “La nona edizione di Italian Council si conferma, in questo particolare momento, un progetto più che mai appropriato per sostenere e promuovere i giovani talenti e la creatività contemporanea italiana”.

Luca Trevisani, Dream Republic, 2017. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2017)
Luca Trevisani, Dream Republic, 2017. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2017)

IL NONO BANDO DELL’ITALIAN COUNCIL. COME PARTECIPARE

“La nuova edizione del bando nasce sulla base di riflessioni generate dall’attuale situazione emergenziale e, allo stesso tempo, dalla necessità di rendere questo prezioso strumento ancora più inclusivo”, spiega l’architetto Margherita Guccione, Direttore Generale Creatività Contemporanea. “Come sempre, l’Italian Council intende promuovere e valorizzare, in Italia e all’estero, artisti, curatori, critici e giovani talenti, in linea con analoghi programmi internazionali. Fondamentale è stato negli scorsi mesi il dialogo, che rimane tuttora aperto, con il Forum dell’arte contemporanea italiana e con tutta la filiera del contemporaneo, utile a rafforzare le linee d’azione del bando che, nel suo insieme, intende sostenere con maggior incisività la ricerca artistica, critica e curatoriale italiana”. La domanda di partecipazione della nona edizione dell’Italian Council può essere presentata da musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti e qualunque altro soggetto purché senza scopo di lucro. Dove espressamente previsto dal bando, la domanda sarà direttamente presentata da artisti, curatori e critici. Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 16.00 (ora italiana) del 30 settembre 2020 all’indirizzo mail [email protected], seguendo le indicazioni presenti sul sito della DGCC.

– Desirée Maida

http://www.aap.beniculturali.it/italian-council_9_2020.html

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.