Realpolitik: i ritratti dei personaggi chiave della politica italiana in una mostra Roma

Trasfigurati, decodificati, analizzati: i personaggi della politica italiana contemporanea sono protagonisti di una mostra a Roma, che si conclude il 9 novembre con un party a tema.

Luca Santese, Marco-P. Valli Cesura Realpolitik Cinema Palazzo, Roma
Luca Santese, Marco-P. Valli Cesura Realpolitik Cinema Palazzo, Roma

Una macchina scenica, leggera e complessa al contempo, ha trasfigurato gli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Qui sono apparse, per avvolgere gli interni del teatro, le gigantografie di alcuni dei più celebri politici italiani. Colti da Luca Santese e Marco P. Valli durante comizi, manifestazioni ed eventi pubblici, i protagonisti della ben nota propaganda mediatica degli ultimi anni, si offrono inconsapevolmente per ritratti fotografici estemporanei e caricaturali. Maschere di se stessi. Il progetto dei due fotografi del collettivo Cesura è lungo e ancora in fieri. Questa mostra ne è solo un tassello. Come spiegano Santese e Valli, “l’intento dell’intera operazione è documentare i fenomeni e gli eventi più significativi che stanno caratterizzando il presente politico del paese attraverso pubblicazioni indipendenti e mostre fotografiche, producendo una costante documentazione autoriale che non si limiti unicamente a registrare gli eventi ma ne offra una costante visione critico-satirica”. La mostra dura il tempo di una apparizione. Pochi giorni e poche ore per vederla. Chiuderà sabato 9, dalle 18 alle 24, con il Real Politik Closing Party: una performance musicale curata dal collettivo romano Cuercia e in concerto le band Malclango, Zotrio, Killing a Cloud, The NooM. Durante la festa, i visitatori potranno indossare una maschera di un politico italiano, per divenire parte dell’installazione.

Emilia Giorgi

Realpolitik Exhibition. Luca Santese e Marco P. Valli
5 – 9 novembre 2019
Nuovo Cinema Palazzo
Piazza dei Sanniti, 9a, Roma
Info: [email protected]

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Emilia Giorgi
Emilia Giorgi (Roma, 1977) è critica e curatrice di arti visive e architettura contemporanee. Dal 2002 al 2009 collabora con il MiBACT, tra le altre attività alla definizione del programma culturale del museo MAXXI di Roma, dove poi lavora dal 2010 al 2012. Come curatrice indipendente ha collaborato tra gli altri con La Triennale di Milano, la Fondazione Feltrinelli, il Centro Pecci di Prato, l’Istituto Centrale per la Grafica, la Fondazione VOLUME!, la Fondazione Pastificio Cerere (Roma). Nel 2015 cura la sezione Cut and Paste del Padiglione Italiano (diretto da Cino Zucchi) della Biennale di Architettura di Venezia. Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, scrive per le principali testate italiane, come Il Manifesto, Artribune, Flash Art, Domus, Abitare, Icon Design. Il suo libro più recente è "Giorni come stanze. Riappropriarsi della città" (Libria, 2020). Fa parte del direttivo dell’IN/ARCH Lazio.