Sicilia, Sergio Alessandro è dirigente generale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa assessore

Cambio ai vertici dei Beni Culturali in Sicilia. Dopo l’“affaire Sgarbi”, il governatore Nello Musumeci nomina come assessore Sebastiano Tusa, già indicato dal critico d’arte ferrarese come suo papabile successore. Sergio Alessandro, ex direttore del Museo Riso di Palermo, è invece il nuovo Dirigente Generale del Dipartimento

Agrigento, Tempio della Concordia
Agrigento, Tempio della Concordia

Si ritorna a parlare dei vertici dei Beni Culturali in Sicilia. Dopo la bufera politica e mediatica che le scorse settimane ha visto protagonista Vittorio Sgarbi – dimessosi ufficialmente dalla carica di assessore ai Beni Culturali della Regione lo scorso marzo, dopo mesi di tira e molla, incontri, scontri, annunci e sfoghi che hanno costellato il suo breve incarico siculo –, il governatore Nello Musumeci ha nominato come nuovo assessore Sebastiano Tusa, esperto di archeologia marina e già Soprintendente del Mare. Il suo nome circolava da tempo come papabile “dopo-Sgarbi”: un assessore “tecnico”, già presente all’interno dell’amministrazione, così come l’appena nominato Dirigente Generale, l’Ingegnere Sergio Alessandro.

Sebastiano Tusa
Sebastiano Tusa

IL PASSAGGIO DI TESTIMONE DA SGARBI A TUSA

Laureato in Paletnologia e specializzato in archeologia orientale, Sebastiano Tusa nel 1993 ha creato la Sovrintendenza del Mare della Regione siciliana di cui è stato anche Dirigente Generale. È impegnato in scavi e ricerche archeologiche terrestri e sottomarine in Sicilia, Libia, Tunisia e Giappone, è autore di oltre 700 saggi e monografie scientifiche e divulgative sull’archeologia mediterranea e orientale e insegna Paletnologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Come già accennato, Tusa giunge all’assessorato ai Beni Culturali dopo il passaggio di consegne di Vittorio Sgarbi, che ha comunque ricevuto dal suo successore un incarico di “consulente per le grandi mostre e per il progetto di ricostruzione del Tempio G di Selinunte”. “Ringrazio l’assessore per la proposta di collaborazione”, ha dichiarato Sgarbi, “sarò ben lieto di poter dare il mio contributo con maggiore libertà di azione ma senza alcun vincolo politico. Il progetto per la ricostruzione del Tempio G dunque proseguirà”.
Il nome di Sebastiano Tusa era in ballo anche per la Dirigenza Generale del Dipartimento dei Beni Culturali, ruolo per il quale è stato scelto un altro tecnico già all’interno dell’amministrazione, ovvero Sergio Alessandro. Già Dirigente tecnico alle Sovrintendenze di Palermo e di Trapani e Dirigente del Servizio Museografico dell’Assessorato, Alessandro è Capo Servizio uscente del Dipartimento regionale “Fruizione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale”. Nel 2007 assumeva l’incarico di Direttore del Museo Riso di Palermo, ruolo che ha ricoperto per cinque anni.

– Desirée Maida

 

 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.