La Madonna con Bambino di Artemisia Gentileschi va in asta a Roma

All'asta di arte antica, l'eccezionale Madonna col bambino di Artemisia che parte da una base di 100.000-150.000 euro, insieme a importanti dipinti e arredi. Tutta la storia di questa preziosa opera e della sua incerta attribuzione

Si apre dal 5 al 7 aprile 2022 la sessione dedicata all’arte antica dalla Casa d’Aste Babuino a Roma, con una selezione di lotti provenienti da collezioni romane e napoletane. Una presenza eccezionale in catalogo è di certo la Madonna col bambino di Artemisia Gentileschi (Roma 1593 – Napoli 1656 ca.), una replica autografa della pittrice. Il dipinto, un olio su tela di grandi dimensioni (cm 117×100) è stato datato dal Prof. Claudio Strinati agli inizi degli anni trenta del XVII secolo e arriva ora in asta con una stima di € 100.000-150.000.

LA MADONNA CON BAMBINO DI ARTEMISIA

Caratterizzata da un intenso pittoricismo e da una materia profonda e spessa, con un fondo scuro da cui emergono le figure e gli incarnati, l’opera è una replica autografa dell’originale omonimo che è conservato nella Galleria Spada di Roma. Realizzato intorno al 1610/11, il dipinto era stato inizialmente attribuito a Bernardo Strozzi e poi a Francesco Cozza. Successivamente, si avanzarono i nomi di Artemisia Gentileschi e di Guerrieri, per poi restituirlo interamente, e finalmente, alla pittrice, grazie al ritrovamento di un inventario del 1637. L’opera andò a confluire prima nella proprietà Veralli e dopo, al matrimonio tra la Marchesa Maria Veralli e Orazio Spada, nella collezione Spada, che ancora la custodisce.

LA PITTURA DAL SEICENTO ALL’OTTOCENTO

In catalogo, oltre ad Artemisia, anche Giovanni Battista Beinaschi (Torino/Fossano 1636 – Napoli 1688), con La cacciata dei mercanti dal tempio (stima € 12.000-18.000) e, ancora per il periodo tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, Rovine romane con la predica di san Paolo (stima € 5.000-7.000) di Alberto Carlieri, att. a (Roma 1672 – 1720 ca.) e Jacopo Amigoni, att. a (Napoli/Venezia 1682 – Madrid 1752) con Il giudizio di Salomone (stima € 10.000-15.000). Arrivando più avanti nel tempo, a rappresentare l’Ottocento, Ippolito Caffi (Belluno 1809 – Lissa 1866) con La festa dei moccoletti a via del Corso (stima € 3.000-4.000).

– Cristina Masturzo

https://www.astebabuino.it/it/index.asp

Aste:
Martedì 5 aprile, ore 15.00 – Importanti dipinti e arredi antichi
Mercoledì 6 aprile, ore 15.00 – Dipinti e arredi del XIX secolo
Giovedì 7 aprile, ore 15.00 – Argenti, gioielli e collezionismo

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Cristina Masturzo

Cristina Masturzo

Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di…

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