Phillips punta su Basquiat per l’asta di maggio a New York

Untitled (Devil) di Jean-Michel Basquiat è il cavallo di battaglia di Phillips per la prossima 20th Century & Contemporary Art Evening Sale prevista per il 18 maggio a New York

Basquiat, Untitled (Devil)
Basquiat, Untitled (Devil)

Untitled (Devil) di Jean-Michel Basquiat torna disponibile sul mercato, questo l’esaltante annuncio divulgato da Phillips nei giorni scorsi. L’opera di enormi dimensioni fu acquistata dall’imprenditore giapponese Yusaku Maezawa nel 2016 da Christie’s, ed ora è pronta per diventare il pezzo forte della 20th Century & Contemporary Art Evening Sale di Phillips a New York il prossimo 18 maggio. Maezawa, noto per aver costruito l’impero Zozotown la più importante piattaforma giapponese per l’abbigliamento on line, è un grande amante di Basquiat, ed è lui, attualmente, ad aver speso la cifra più alta per un’opera dell’artista. Nel 2017 da Sotheby’s New York si è aggiudicato un Untitled del 1982 per ben $ 110.487.500, ragion per cui il dato che Untitled (Devil) provenga dalla sua prestigiosa collezione potrebbe essere motivo di grande interesse per il mercato.

Jean Michel Basquiat Untitled (Devil) 1982. Courtesy of Phillips
Jean Michel Basquiat Untitled (Devil) 1982. Courtesy of Phillips

UNTITLED (DEVIL) DI JEAN-MICHEL BASQUIAT

L’opera porta con sé una storia affascinante che la lega profondamente al nostro paese. Tra il 1981 ed il 1982 Jean-Michel Basquiat fu invitato dal gallerista Emilio Mazzoli ad esporre a Modena. Le ispirazioni tratte nel Bel Paese scaturirono nell’artista un flusso creativo straripante, tanto da portarlo a realizzare opere enormi e dal forte carattere espressivo. Una di queste è, appunto, Untitled (Devil). Le dimensioni sono monumentali, i colori violenti e carichi di materia, lo stile strappato, l’approccio radicale, proprio del graffitismo di strada da cui Basquiat proviene. Un vero e proprio gioiello dell’intero universo di Basquiat, tanto da essere raffigurato sulla copertina del catalogo ragionato dell’artista.

IL MERCATO DI BASQUIAT

La parabola di Basquiat non tende ad arrestarsi, anzi. Ogni volta che un’opera di rilievo viene presentata sul mercato, l’interesse non tarda a manifestarsi. Pochi mesi fa, precisamente nel novembre 2021, Christie’s ha venduto una sua opera del periodo modenese, The Guilt of Gold Teeth (1982) per quaranta milioni di dollari, lo stesso vale per Sotheby’s che lo scorso maggio 2021 a New York ha presentato l’opera Versus Medici (1982), passata a nuovo proprietario per ben cinquanta milioni di dollari e l’elenco di vendite milionarie non finisce qui. Lo stesso vale per il mercato asiatico, dove l’arte di Basquiat ottiene molto successo, infatti il suo Warrior (1982), venduto ad Hong Kong da Christie’s nel marzo 2021, è diventato il dipinto occidentale più costoso mai offerto in Asia.

LE CITTÀ DOVE SARÀ ESPOSTA UNTITLED (DEVIL)

Untitled (Devil) farà il giro del mondo prima di approdare nella sua New York per l’asta del 18 maggio. Sarà possibile ammirarlo a Londra, Los Angeles, Taipei ed infine a New York. Una strategia, quella degli artworks tour, adottata da molte case d’asta, proprio per permettere ai visitatori di gustare l’esperienza fisica di trovarsi dinanzi ad un’opera d’arte prima che la stessa finisca definitivamente nelle mani di un solo proprietario.

– Antonio Mirabelli

https://www.phillips.com/basquiat

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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.