La storia della Pop Art in asta da Christie’s. Top lot una famosa Marilyn di Warhol

L’iconica Shot Sage Blue Marilyn di Andy Warhol sarà la protagonista della 20th/21st Century Art Evening Sale di Christie’s a New York il prossimo maggio, un evento che già si preannuncia di proporzioni storiche.

Andy Warhol, Shot Sage Blue Marilyn, 1964. Courtesy Christie's Imaged Ltd.
Andy Warhol, Shot Sage Blue Marilyn, 1964. Courtesy Christie's Imaged Ltd.

Shot Sage Blue Marilyn di Andy Warhol viene presentata da Christie’s quale punta di diamante della 20th/21st Century Art Evening Sale 2022 che si terrà il prossimo maggio a New York. L’opera, che ritrae l’iconica attrice di A qualcuno piace caldo, mito del cinema di tutti i tempi, Marilyn Monroe, è stata realizzata nel 1964. Ed ambisce a diventare la più costosa del ventesimo secolo mai offerta in asta, con una stima di partenza, su richiesta, intorno ai 200 milioni di dollari. Tutto il ricavato andrà in beneficenza alla Thomas and Doris Ammann Foundation. Del resto, la Marylin di Warhol non è, semplicemente, un’opera d’arte, ma il segno tattile, richiamando Bernard Berenson, del secondo ‘900. In cui la manipolazione del tassello della notorietà trasforma l’immagine in simbolo di un’intera epoca storica. Un simbolo che oggi va in asta per uno scopo benefico.

LA STORIA DI SHOT SAGE BLUE MARILYN

L’opera arriva infatti in asta dalla Thomas and Doris Ammann Foundation Zurich, che ha deciso di metterla in vendita per destinarne il ricavato a sostegno delle proprie iniziative charity in favore dell’infanzia, attraverso programmi sanitari ed educativi. 

Così configurata, la vendita diventerebbe anche la più imponente asta filantropica dalla collezione di Peggy e David Rockefeller del 2018. 

I fratelli Thomas e Doris Ammann sono stati i fondatori dal 1977 della Thomas Ammann Fine Arts a Zurigo, una delle più importanti gallerie d’arte d’Europa, la quale, oltre a schierare nella sua scuderia artisti del calibro di Andy Warhol, Brice Marden e Cy Twombly, vantava anche una rosa di collezionisti di altissimo profilo. 

L’ASTA CHRISTIE’S DEDICATA ALLA POP ART

Alex Rotter, Presidente di Christie’s, 20th and 21st Century Art, osserva: “Marilyn di Andy Warhol è l’apice assoluto del pop americano e la promessa del sogno americano che racchiude ottimismo, fragilità, celebrità e iconografia tutto in una volta. Accanto alla Venere di Botticelli, alla Gioconda di Da Vinci e a Les Demoiselles d’Avignon di Picasso, la Marilyn di Warhol è uno dei più grandi dipinti di tutti i tempi e presentarlo pubblicamente in asta è un’opportunità irripetibile.”

L’opera è stata protagonista, nel corso degli anni, di mostre e rassegne presso le principali istituzioni a livello mondiale, tra cui figurano il Museo Guggenheim di New York, il Centre Georges Pompidou di Parigi, la Tate Modern di Londra e il Centro de Arte Reina Sofía di Madrid. Ora è pronta per rifare il giro del mondo in vista del tour organizzato da Christie’s che toccherà Parigi, Hong Kong, Taipei, Los Angeles, Palm Beach, San Francisco e Southampton prima di approdare a maggio nella sua New York.

L’attesa per l’asta di maggio è di quelle frementi, tipica degli eventi che segnano la storia del mercato dell’arte.  

– Antonio Mirabelli

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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.