Un raro Picasso surrealista in asta da Christie’s

Sarà offerto per la prima volta in asta alla sessione 20/21 Shanghai to London di marzo La fenêtre ouverte di Pablo Picasso, tra i protagonisti della sessione d’asta che si pone come ponte tra gli hub di Oriente e Occidente.

Pablo Picasso, La fenêtre ouverte, 1929. Courtesy Christie's Images Ltd.
Pablo Picasso, La fenêtre ouverte, 1929. Courtesy Christie's Images Ltd.

Tra i lotti più attesi della The Art of the Surreal Evening Sale di Christie’s e in catalogo con una stima pre-asta tra 14 e 24 milioni di sterline, La fenêtre ouverte di Pablo Picasso lo ritrae con l’amata Marie-Thérèse Walter. Raro esempio surrealista nella produzione dell’artista, il dipinto è rimasto nella stessa collezione europea per cinquant’anni.

IL SOGGETTO DEL DIPINTO SURREALISTA DI PICASSO: MARIE-THERESE WALTER

Già ritratta nell’intensa Femme assise près d’une fenêtre (Marie-Thérèse)l’opera con la migliore aggiudicazione in asta del 2021, 103.4 milioni di dollari nella 20th Century Evening Sale di Christie’s di New York, lo scorso maggio – l’amante segreta e musa di Picasso Marie-Thérèse Walter torna protagonista di un’opera. Questa è stata realizzata il 22 novembre 1929 e appartenente alla serie degli Atelier a cui Picasso iniziò a lavorare nel 1926. Dalla stessa serie sono diversi i capolavori oggi in grandi collezioni museali, dal MoMA al Pompidou. L’opera fu inclusa nella grande retrospettiva di Picasso del 1932 prima alla Galerie Georges Petit di Parigi e poi alla Kunsthaus di Zurigo, oltre che nella celebre mostra Dada, Surrealism & Their Heritage del MoMA nel 1968. La relazione segreta dei due amanti è qui celebrata attraverso la presenza in primo piano di linee e volumi astratti: un busto in gesso a rappresentare lei e una forma in cui due piedi sono intersecati da una freccia per lui, oltre i quali, da una finestra, si intravedono le due guglie della chiesa di Sainte-Clotilde, che hanno fatto suggerire allo storico dell’arte e biografo di Picasso John Richardson che la scena sia ambientata nell’appartamento condiviso sulla Rive Gauche.

Rendering di Christie’s Shanghai e l'headquarter di King Street. Courtesy Christie's Images Ltd.
Rendering di Christie’s Shanghai e l’headquarter di King Street. Courtesy Christie’s Images Ltd.

CHRISTIE’S A SHANGHAI

La fenêtre ouverte arriverà in asta l’1marzo dopo alcuni importanti momenti espositivi itineranti tra New York, Hong Kong e Londra. La sessione 20/21 Shanghai to London, articolata nelle tre vendite 20th / 21st Century: Shanghai Evening Sale, London Evening Sale e The Art of the Surreal Evening Sale, è sotto i riflettori anche perché segna l’inaugurazione dei nuovi uffici di Christie’s al BUND ONE di Shangai, in una costante espansione del dialogo istituito dalla casa inglese – l’unica occidentale autorizzata a operare nella Cina continentale e la prima a vendervi un’opera di Picasso – tra i grandi hub culturali asiatici e occidentali, oltre a essere il primo appuntamento a Shangai dopo la pandemia.

– Cristina Masturzo

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.