È un’opera NFT di Pak la più costosa di un artista vivente?

L’artista Pak ha venduto 266,445 quote di un NFT per un totale 91.8 milioni di dollari sulla piattaforma Nifty Gateway. Una cifra che lo renderebbe il più costoso artista vivente (o il collettivo, visto che l’identità non è rivelata), più del Jeff Koons di Rabbit, aggiudicato da Christie’s nel 2019 per 91,1 milioni di dollari

The Merge

Sono circa 28,000 i compratori che hanno acquistato le diverse unità del lavoro, che potrebbe, in teoria, essere unito e combinato in un unico NFT. E questo lo renderebbe la più costosa opera, come il puppet di acciaio inox di Koons? La faccenda ha i suoi spigoli e, prima di incoronare Pak, capiamoci di più. La vendita, The Merge, si è tenuta tra il 2 e il 4 dicembre 2021 ed è iniziata quando i buyer sono stati invitati a comprare una o più quote del lavoro. Prezzo di partenza? 299 dollari per gli early access riservati a chi possedeva già opere di Pak (una specie di doppelgänger virtuale degli esclusivi ingressi First Choice alle fiere, in pratica), fino a $ 575 per share, con incremento di 25 dollari ogni sei ore e sconti su pacchetti di più quote. Nei giorni seguenti, a vendita chiusa, gli NFT sono stati coniati in base al numero di quote acquistate. La massa di quote più grande è definita Alpha Mass. Le masse possono ancora incrementarsi se il proprietario acquista altre quote sul mercato secondario (e si può star sicuri che la caccia alle quote partirà immediatamente). In un gioco che mira a rendere scarsa la disponibilità delle singole unità, quando le parti sono aggiunte le une alle altre, esse vengono distrutte in quanto singole e associate in una nuova e più grande massa, per aggregazione. E quindi se tutte le 266,445 unità fossero combinate insieme, questo renderebbe quell’unico NFT un’opera più costosa di quella di Jeff Koons o di David Hockney. Ma abbiamo detto “se”, appunto.

Nifty Gateway Pak Merge
Nifty Gateway Pak Merge

LA VENDITA DELL’OPERA NFT DELL’ARTISTA PAK. È RECORD?

Che Nifty Gateway presenti The Merge come una vendita da record non sorprende, e di certo questa intensa gamification del mercato degli NFT, che il progetto di Pak spinge un po’ più in là, supera il Beeple di Everydays: The First 5000 Days, venduto per $ 69.3 milioni da Christie’s a marzo scorso, ed è segno anche che la curiosità per gli NFT – e la disponibilità a investirci del denaro – non si arresta. Se invece si possa parlare effettivamente di record per la vendita o l’opera più costosa di un artista vivente, questo è un altro paio di maniche e dipende forse su cosa ci si concentra nel porre la domanda. Dove Rabbit di Koons è il record per un singolo oggetto (seppur tirato in edizione di 3) rispetto alle 266,445 unità di massa vendute a The Merge e dove la vendita di Damien Hirst da Sotheby’s del 2008 totalizzò più di 200 milioni con 287 lotti, mentre The Merge potrebbe in ultimo convergere in un unico e singolo lavoro digitale. Ciò che appare certo è che il nuovo progetto di Pak riesce a sfidare le categorie tradizionali cui facciamo ricorso per definire l’unicità dell’opera d’arte e a mettere anche in discussione ciò che ne sappiamo.

– Cristina Masturzo

https://niftygateway.com/collections/pakmerge

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.