Come stanno andando le aste estive? Buoni risultati da Mediartrade, Cambi e Sotheby’s a Milano

Mediartrade presenta un catalogo di cento lotti rivolto prettamente alle avanguardie contemporanee, mentre Cambi punta anche sulla pittura del primo Novecento: ecco le opere vendute nelle aste estive del 7 e 8 luglio 2021

Buoni i risultati del 7 e 8 luglio 2021 delle aste tenute a Milano da Mediartrade e Cambi, e del 6-13 luglio da Sotheby’s, segno anche della presenza in catalogo di alcuni tra gli artisti di maggior traino nel panorama del mercato internazionale. Due proposte diverse: una, quella di Mediatrade, concentrata sulle correnti più spiccatamente contemporanee; l’altra, quella di Cambi, legata anche alla pittura italiana del primo Novecento. Ecco come sono andate.

– Antonio Mirabelli

www.cambiaste.com/it/
https://www.mediartrade.com/

1. 7 LUGLIO: MEDIARTRADE

Aerei (1983) Courtesy of Mediartrade

In via Marco Polo 9, Mediartrade propone un’accurata selezione di cento opere di respiro internazionale, un dato che trova riscontro nella presenza di numerosi bidders stranieri. Pezzo forte della sessione è Composition (1959) di Georges Mathieu. Il lavoro parte da una base d’asta di € 150.000, cifra superata velocemente grazie alle diverse offerte ricevute, culminate nell’aggiudicazione per € 263.600, incluse le commissioni. Ottimi i risultati delle opere di Alighiero Boetti, in particolar modo la biro nera su carta Aerei (1983) che raggiunge € 175.100, mentre Piero Dorazio, altro artista molto richiesto sul mercato, è presente con due opere: Figura (1966) che supera i € 100.000 e Upper II (1970) che si assesta a € 39.000. La superficie grigia (1991) di Enrico Castellani raggiunge € 192.800, mantenendosi nella stima € 170.000/€ 200.000, cosi come il Rosso (1978) di Agostino Bonalumi, aggiudicato per € 95.200. La splendida tela di Afro, Terza Strada (1963), supera la stima bassa e passa di mano per € 85.400, a conferma dell’interesse crescente sul mercato.  Degno di nota è il risultato raggiunto dalla scultura Uomo Inclinato (1999) di Igor Mitoraj che trova un nuovo proprietario per € 109.800.

2. 8 LUGLIO: CAMBI

Le Pecore Insieme (1960) Courtesy of Cambi

In via San Marco 22, Cambi offre all’incanto un ricco catalogo di lavori dalla pittura italiana del primo ‘900 fino agli artisti più contemporanei. Ragguardevoli le vendite di tutti gli undici lotti di Ugo Celada Da Virgilio, autore storicizzato e maestro della pittura figurativa della prima metà del ‘900. L’intero corpus di lavori passa di mano sopra la stima alta, con vendite, a seconda delle opere, tra i € 5.000 e i € 10.000. Non passa inosservato uno splendido ritratto di Antonio Ligabue, corredato da un ampio curriculum di esposizioni: Ritratto di Elba (1935), che raggiunge € 85.000. Rimanendo nell’Italia del primo ‘900, spicca la Veduta di Parigi (1937) di Filippo De Pisis, aggiudicata per € 26.000. Spostandoci nella seconda metà del secolo scorso, si riscontra particolare interesse per l’opera di Leonardo Cremonini Le pecore insieme (1960) che dalla stima bassa di € 3.000 vola a € 21.000 di aggiudicazione. Molte offerte sono state presentate per le due opere di Georges Mathieu presenti in asta: Deuil de Christine (1958) doppia la stima e si assesta a € 62.000, mentre la tecnica mista su carta del 1949 Senza Titolo si ferma a € 14.500. 

3. CURATED CONTEMPORARY MILAN DI SOTHEBY’S

Aboudia La Victoire (2016) Courtesy of Sotheby’s

La Style Icon Anna dello Russo assume il ruolo di curatrice della Contemporary Curated Milan di Sotheby’s. Le opere selezionate comprendono artisti nazionali e stranieri, un dato che rende il catalogo appetibile ad una platea di collezionisti internazionali. L’asta si è svolta on line dal 6 al 13 luglio con risultati degni di nota. Tra i Top Lot spicca L’espace éclaté (1990) di George Mathieu che supera ampiamente la stima di € 70.000/€ 100.000, assestandosi a € 252.000. Molto interesse per il lavoro del writer francese Invader, presente in asta con Rubik Blind Faith (2009), una rivisitazione artistica della cover del disco omonimo della band inglese Blind Faith, che segna € 63.000 di aggiudicazione. Anche Aboudia, artista urbano della Costa d’Avorio, registra un risultato ragguardevole: la sua La Victoire (2016) passa di mano per € 88.200, stracciando la stima bassa di € 15.000, mentre T1973-H7 (1973) di Hans Hartung sfiora gli € 82.000. Per quel che riguarda gli artisti italiani, ottimo risultato per Spiaggia /Donne sulla Spiaggia (1954) di Massimo Campigli, opera che tripla la stima bassa di € 30.000 arrivando a € 94.500. Lo splendido affresco Palladium Urobouros (1985) di Francesco Clemente, parte del rinomato Palladium nightclub realizzato dell’architetto giapponese Arata Isozaki, viene venduto per € 22.680, somma che andrà a sostegno della Croce Rosa e Celeste di Milano. Infine, la corposa selezione di vasi e ceramiche di Fausto Melotti trova riscontro con risultati che oscillano tra i € 7.000 e i € 38.000. 

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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.