I buoni risultati dell’arte italiana all’asta da Christie’s a Milano

La Thinking Italian di Christie’s a Milano si chiude con un sale total di € 6,8 milioni. Guidano le aggiudicazioni Schifano, Boetti e Fontana, confermando buoni risultati nonostante le restrizioni e le incertezze legate alla pandemia.

Alighiero Boetti. Senza titolo (Uno nove sette otto), 1978. Courtesy Christie's Images Ltd. 2020
Alighiero Boetti. Senza titolo (Uno nove sette otto), 1978. Courtesy Christie's Images Ltd. 2020

La sessione milanese dedicata all’arte italiana di Palazzo Clerici porta a casa un risultato per nulla scontato, nel contesto delle nuove misure e chiusure anti-Covid. La Evening Sale del 4 novembre si chiude con un sale total di € 4,981,500 e un tasso di venduto del 65,7% in lotti. Con la Day Sale del giorno dopo, la sessione fa registrare un risultato finale di € 6,857,875.
Siamo lontani dal precedente omologo dell’aprile 2019, che sfiorava i 14 milioni di euro grazie a una serata white glove, ma resta un segnale positivo il 20% di nuove registrazioni sulla piattaforma Christie’s LIVE, a riprova di una solida base di clienti interessata all’arte italiana e che continua ad alimentare la domanda di opere di grande qualità anche attraverso il formato ibrido, tra tecnologia ed expertise, come sottolineato in chiusura da Mariolina Bassetti, Chairman Christie’s Italy.

I RISULTATI DELL’ASTA DI CHRISTIE’S A PALAZZO CLERICI

In live streaming dalle sale senza pubblico di Palazzo Clerici e alla vigilia del secondo lockdown lombardo, la Evening Sale ha venduto 32 dei 46 lotti offerti, con un totale di € 4,981,500 costruito letteralmente lotto su lotto, non potendo far leva su performance milionarie.
Top lot della serata è Paesaggio Anemico I (1964) di Mario Schifano. Esposto al pubblico l’ultima volta nel 1974 al Salone delle Scuderie della Pilotta di Parma e fresh to the market, l’opera segna il miglior risultato della serata con € 644,000.
In ottima forma continua a essere il mercato di Alighiero Boetti. Senza titolo (Uno nove sette otto) del 1978, uno degli ultimi arazzi realizzati in Afghanistan, viene aggiudicato a € 620,000, ben oltre le stime iniziali di € 350-500,000.

Mario Schifano, Paesaggio Anemico I, 1964. Courtesy Christie's Images Ltd. 2020
Mario Schifano, Paesaggio Anemico I, 1964. Courtesy Christie’s Images Ltd. 2020

DA LUCIO FONTANA A MARIA LAI

Difende le proprie posizioni Lucio Fontana con un [Concetto spaziale] del 1954 aggiudicato a € 250,000 euro, a partire dalla stima di € 90-130,000.
Presagio (1959), scultura in ceramica di Leoncillo, viene aggiudicato per € 375,000, appena sotto la stima bassa e dopo un solo rilancio. Più accesa, invece, la competizione per Maria Lai e Carla Accardi. Senza titolo (1978) di Lai si lascia alle spalle una stima di partenza di € 60-70,000 e passa di mano per € 106,250. Vicino alla stima alta, Frammenti di Carla Accardi del 1957 viene aggiudicato a € 112,500, mentre Segni neri (1967-76) la supera anche più agilmente e si attesta a € 125,000.

GLI INVENDUTI SCARPITTA E LICINI

Tra gli invenduti illustri, Salvatore Scarpitta, Croce di San Martino (1959), uno degli highlight della sessione stimato € 500-700,000, che non ha trovato un nuovo proprietario, come anche Notturno (1958) di Licini.
Nuovo appuntamento per Milano a stretto giro da Sotheby’s per la sua Contemporary Art | Milan, attesa a Palazzo Serbelloni tra il 20 e il 26 novembre.

Cristina Masturzo

https://www.christies.com/

Dati correlati
AutoriMario Schifano, Alighiero Boetti, Lucio Fontana, Leoncillo, Maria Lai, Carla Accardi, Salvatore Scarpitta, Osvaldo Licini
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è nata a Salerno e vive a Milano. Ha studiato Economia dei beni culturali all'Università di Napoli e Storia dell'arte e della critica d'arte all'Università di Salerno, trascorrendo un periodo di ricerca all'Archivio Luciano Caruso a Firenze. Dopo anni di esperienza professionale in una galleria d'arte contemporanea, ha conseguito il diploma di master in Contemporary Art Markets alla NABA di Milano e trascorso un periodo di internship in Sotheby's Italia. Attualmente collabora con il dipartimento di Arti Visive di NABA e con FM Centro per l’Arte Contemporanea. Particolarmente interessata alle dinamiche del mercato dell'arte contemporanea, segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell'arte e progetti editoriali indipendenti.