I maestri della storia dell’arte su t-shirt e felpe. Il progetto di Sotheby’s sullo streetwear

In occasione delle recenti vendite dedicate agli Old Masters, la casa d’aste ha realizzato, in collaborazione con il brand specializzato in streetwear Highsnobiety, una linea di abbigliamento ispirata ai capolavori del passato

Sotheby’s e Highsnobiety - Streetwear Collection. Courtesy Sotheby's
Sotheby’s e Highsnobiety - Streetwear Collection. Courtesy Sotheby's

T-shirt e felpe concepite come capolavori della storia dell’arte: è questa l’idea – e il nuovo progetto – ideato dalla casa d’aste Sotheby’s in collaborazione con Highsnobiety, blog fondato nel 2005 da David Fisher che documenta le tendenze e i prodotti più influenti nella moda, nella musica, nell’arte e nel lifestyle. Fin dalla sua fondazione, Highsnobiety rappresenta un’autorità nell’ambito dello streetwear, indagandone l’impatto sulla cultura popolare; ed è proprio lo streetwear a essere protagonista dell’inusuale collaborazione tra il brand con sede in Germania e Sotheby’s: in occasione delle Sotheby’s Masters Week Auctions iniziate lo scorso 29 gennaio a New York, è stata lanciata una collezione in edizione limitata di magliette e felpe che rappresentano opere d’arte italiane e fiamminghe dal XVI al XVIII secolo e messe all’asta da Sotheby’s. 

LA COLLABORAZIONE TRA SOTHEBY’S E HIGHSNOBIETY 

Le opere presenti nella collezione di streetwear firmata Sotheby’s e Highsnobiety sono state protagoniste delle serali vendite saranno offerte durante la Master Paintings Evening Sale e la Master Paintings & Sculpture Day Sale, mentre l’Old Masters Online Sale è ancora in corso fino al prossimo 4 febbraio (qui il link al sito). La collezione, disegnata da Highsnobiety, è disponibile su Highsnobiety.com e il loro centro pop-up, Co.Lab, al Selfridges Corner Shop di Londra fino al 9 febbraio. I prezzi si aggirano intorno ai 65 euro per le magliette, 105 euro per le felpe a girocollo e 125 euro per le felpe con cappuccio. Il risultato è un inusuale incontro tra arte antica, design e tendenze contemporanee, con lo scopo di avvicinare nuovi collezionisti e nuovo pubblico alle opere d’arte del periodo pre-moderno: “siamo sempre alla ricerca di modi nuovi ed entusiasmanti per introdurre un pubblico più vasto alle opere d’arte degli Old Masters”, spiega David Pollack, Senior Vice President e Old Master Paintings Specialist di Sotheby’s. “Questa collaborazione con Highsnobiety, è un’occasione per mostrare i dipinti degli Old Masters come opere d’arte straordinariamente moderne e grafiche che possono essere godute al di fuori del loro contesto mitologico o storico. Come immagini magistralmente composte e meravigliose, le opere hanno una qualità senza tempo che si abbina straordinariamente bene all’estetica elegante e contemporanea progettata dal team di Highsnobiety. Siamo estremamente entusiasti dei risultati e speriamo che questa collezione in edizione limitata avvicini un pubblico completamente nuovo agli Old Masters”. 

GLI OLD MASTERS DI SOTHEBY’S E LO STREETWEAR 

Quali capolavori della storia dell’arte sono rappresentati sui capi di abbigliamento di Highsnobiety? Tra i tanti, è una tavola della Scuola dei Paesi Bassi del XVI secolo con uno scheletro avvolto in un tessuto bianco fluttuante, che richiama l’attenzione sulla transitorietà della vita e sull’inevitabilità della morte; la natura morta Still Life with Butterflies and Lizards dell’artista olandese Matthias Withoos (circa $ 60 / 80.000), una natura morta drammaticamente illuminata e minuziosamente dettagliata nella foresta, la cui ricca tavolozza di colori ravviva una varietà di fogliame con lucertole, farfalle e bacche; Un Imaginary Landscape with Allegories of Abundance and Charity del 1600 della scuola di Praga, che raffigura un’elaborata scena allegorica in cui una figura femminile con capelli dorati e una corona di fiori rossi rappresenta abbondanza e carità. 

– Desirée Maida 

www.sothebys.com

www.highsnobiety.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.