Sotheby’s celebra il centenario della Prima Guerra Mondiale con una sensazionale asta a New York

Dopo Christie’s anche Sotheby’s annuncia una vendita incredibile di opere dei primi del Novecento durante l’asta di novembre a New York, considerata dagli esperti e dai collezionisti la più importante dell’anno…

Apokalyptische Landschaft (Paesaggio apocalittico) di Ludwig Meidner
Apokalyptische Landschaft (Paesaggio apocalittico) di Ludwig Meidner

Vi abbiamo dato la notizia del dipinto di David Hockney, Portrait of an Artist (Pool with Two Figures), che Christie’s metterà in vendita nell’attesissima asta di novembre a New York, considerata dagli esperti e dai collezionisti la più importante dell’anno. Un appuntamento che è già evento visto che l’opera parte da una stima di 80 milioni di dollari ed è destinata a diventare il dipinto più costoso venduto all’asta di un artista vivente. Con questa vendita straordinaria Christie’s spera di bissare il successo e la grande attenzione mediatica ottenuta dalla vendita del Salvator Mundi attribuito a Leonardo da Vinci per la cifra straordinaria di 450 milioni di dollari, che ha di fatto incoronato Christie’s come la più ricca e potente casa d’aste del mondo. Nulla da fare per la rivale Sotheby’s che ha visto aumentare la distanza dalla diretta concorrente di diversi punti in percentuale sia nel 2017 che nel primo semestre del 2018. A pochi giorni dalla notizia dell’asta del 15 novembre 2018 da Christie’s con l’opera eccezionale di Hockney, Sotheby’s prova a colmare il gap annunciando una vendita incredibile di opere dei primi del Novecento destinata a restare nella storia.

L’ASTA

Kühe di Franz Marc
Kühe di Franz Marc

L’asta, prevista per il prossimo 12 novembre, quindi solo tre giorni prima di quella targata Christie’s, punterà su una serie di opere di grande prestigio risalenti al periodo della Prima Guerra Mondiale. In questo senso, la scelta della data non è casuale, ma coincide con il centenario dell’armistizio, firmato l’11 novembre 1918. Incorporato all’interno della tradizionale Impressionist & Modern Art Evening Sale, che si svolge ogni anno a New York, il nucleo di opere è riunito dalla nomenclatura “The Beautiful and Damned: Radical Art of the Great War” che ricorda “Belli e Dannati” il romanzo di F. Scott Fitzgerald del 1922. Una serie di opere importanti di artisti straordinari come Marsden Hartley, Ludwig Meidner e Franz Marc, che testimoniano un periodo complesso dal punto di vista storico, economico e politico, ma paradossalmente molto florido dal punto di vista della storia dell’arte.

LE OPERE

Pre-War Pageant di Marsden Hartley
Pre-War Pageant di Marsden Hartley

Ci sono voluti anni per mettere insieme il gruppo di opere che andrà all’asta il 12 novembre a New York. La maggior parte di esse erano in prestigiose collezioni private. Alcune opere sono delle chicche come lo splendido Pre-War Pageant di Marsden Hartley, che rappresenta una delle prime testimonianze di un linguaggio puramente astratto. Il dipinto, fino ad oggi in mani private, parte da una base d’asta di 30 milioni di dollari. Altro pezzo importantissimo è Apokalyptische Landschaft (Paesaggio apocalittico) di Ludwig Meidner, che fotografa in maniera perfetta gli sconvolgimenti sociali politici ed economici causati in Germania dalla Grande Guerra, fondendo elementi cubisti all’espressionismo astratto. La stima di partenza per il quadro è tra i 12 e i 18 milioni di dollari. L’opera forse più significativa è Kühe di Franz Marc, eseguita nel 1912 in un momento cruciale della sua carriera. La tela è stata realizzata nei mesi immediatamente successivi alla formazione di Der Blaue Reiter – il movimento artistico che Marc fondò con Wassily Kandinsky nel 1911. La composizione del quadro, l’uso del colore, i contrasti cromatici audaci testimoniano il profondo contributo della ricerca dell’artista tedesca che tanto ha influenzato l’emergente estetica modernista a cavallo del ventesimo secolo.

–    Mariacristina Ferraioli

New York // 12 novembre 2018

Impressionist & Modern Art Evening Sale

Sotheby’s New York

https://www.sothebys.com/

 

Dati correlati
AutoriLudwig Meidner, Franz Marc, Leonardo da Vinci
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.