Yoko Ono mette all’asta da Sotheby’s un Basquiat dalla sua collezione

Realizzata negli anni Ottanta l’opera realizzata dal noto artista newyorkese è appartenuta a Yoko Ono e si ispira ad uno storico incontro tra Muhammad Ali e Oscar Bonavena. Stimata tra i 9 e i 12 milioni di dollari, sarà battuta all’asta da Sotheby’s a New York nel novembre 2017.

Jean Michel Basquiat, Cabra
Jean Michel Basquiat, Cabra

È un’asta da “vip” quella che si svolgerà il prossimo 16 novembre presso la sede newyorkese di Sotheby’s in occasione della Contemporary Art Evening Auction. La nota casa d’aste infatti metterà in vendita un’opera realizzata da Jean-Michel Basquiat (New York, 1960-1988), proveniente dalla collezione privata di un’altra artistar dello scenario artistico contemporaneo, Yoko Ono (Tokyo, 1933), moglie e musa del grande cantautore John Lennon. Cabra è il titolo del dipinto all’asta, stimato tra i 9 e i 12 milioni di dollari. Parte dei ricavati della vendita andranno a favore della Spirit Foundations, organizzazione fondata da Ono e Lennon negli anni Settanta per promuovere la pace e la tolleranza tra i popoli. L’opera, che è stata recentemente presentata a Hong Kong, sarà in mostra a Londra durante l’artweek di Frieze, per poi raggiungere New York in occasione di un grande evento espositivo che si svolgerà nella Grande Mela il 3 novembre.

Yoko Ono
Yoko Ono

LA STORIA DEL DIPINTO DI BASQUIAT

Considerato uno dei maggiori esponenti della scena del Graffitismo newyorkese degli anni Ottanta, Basquiat realizzò Cabra in un momento di esplorazione delle proprie radici haitiane e portoricane. L’artista era affascinato dall’immaginario che ruotava attorno all’“aura” degli atleti di colore: l’opera all’asta appartiene, infatti, a un gruppo di dipinti ispirati ad icone della boxe come Muhammad Ali, Sugar Ray Leonard e Jersey Joe Walcott. Cabra in particolare trae ispirazione dalla storica vittoria di Muhammad Ali contro Oscar Bonavena – soprannominato “The Bull” – durante il titanico match al Madison Square Garden di New York nel 1970. Non a caso il dipinto rappresenta ironicamente proprio la testa di un toro con un occhio tumefatto che sovrasta un ring.

UN’ASTA DI “BENEFICENZA”

Come già anticipato, parte dei proventi della vendita del quadro saranno destinati alla Spirit Foundations, organizzazione fondata dalla coppia Ono-Lennon che sostiene le associazioni di beneficenza che supportano donne, bambini e anziani in difficoltà. “Ho avuto l’onore di possedere questo capolavoro per oltre vent’anni”, ha dichiarato Yoko Ono. “È giunto il momento che l’opera trovi una nuova destinazione e sono lieta che parte dei ricavati andrà a beneficio della Spirit Foundations fondata con l’intento di diffondere pace e tolleranza nel mondo.”

– Desirée Maida

http://www.sothebys.com/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.