Chiude la settimana delle aste a Londra da Sotheby’s. Record e battaglie tra collezionisti

Da Carol Rama a Ed Ruscha, da Christopher Wool a Jean Dubuffet. Tutti i dettagli della serata in asta da Sotheby’s, ricca di battaglie in sala e al telefono.

L'asta Sotheby's per la primavera 2017 a Londra
L'asta Sotheby's per la primavera 2017 a Londra

L’asta serale di Sotheby’s Londra, dedicata all’arte contemporanea chiude una ricchissima settimana tra impressionisti, surrealisti e contemporanei. La chiusura vede gli artisti tedeschi all’arrembaggio con 16 lotti che hanno sviluppato vendite per oltre 48 milioni di sterline sui 118 milioni di vendita totale. Sono stati offerti 61 lotti (il 75% dei quali non era mai stato presentato ad
un’asta) con soli 4 invenduti e tantissimi lotti ben al di sopra del range massimo di stima, con un incremento del 35%, rispetto all’anno passato dei partecipanti all’asta, provenienti da 43 nazioni (38 l’anno scorso) e con una significativa presenza di collezionisti statunitensi ed asiatici (da 7 nazioni).

I RECORD DELLA SERATA

Tra gli invenduti un Albert Oehlen fermatosi a 700mila sterline e un Jean Dubuffet fermatosi a £2,7m contro i 3-5 di stima. Cinque i record di vendita per George Baselitz con Hero venduto a £7,5m, Carol Rama che ha aperto l’asta con Arcadia (Ti amo …ti amo) a 237mila£, mentre Tillmans alla prima apparizione in un’asta serale di Sotheby’s con Freischwimmer 119 è stato venduto a quasi 465mila £. Gertsch con Luciano II viene aggiudicato a £2,7m e la debuttante Pat Steir mai all’asta a Londra è stata battuta con Four Yellow /Red Negative waterfall a 681mila sterline. Due record per due donne nella giornata internazionale della donna. Ma l’opera della serata è stata Iceberg di Gerhard Richter venduta a £17,7m dopo una lunghissima battaglia tra 5 contendenti durata oltre 10 minuti. Vendute tutte le quattro opere proposte di Richter, per un totale di £27,2m. Anselm Kiefer festeggia il suo 72simo compleanno con un quasi record per il suo Athanor venduto a £2,2m.

CALDER E WOOL SUPERSTAR

Bene Fontana, Twombly, Warhol, ma soprattutto Calder venduto in sala (come molti altri lotti) a £5,2m, al di sopra delle due vendite all’asta di Christie’s della sera prima. Ben al di sotto della stima
minima di 14milioni Basquiat (lotto 13) venduto a quasi 12 milioni di sterline e comunque la seconda più alta vendita della serata. Da notare che l’ultima volta che apparve ad un’asta, nel 1987, fu venduto a 23mila dollari! Interessante la battaglia scatenatasi tra sala e telefono per il Christopher Wool Untitled, venduto a £7,1m contro 3,5m di massima stima. Siparietto finale per Scale of Justice di Ed Ruscha venduto a 302mila sterline dopo una lunga battaglia tra un acquirente al telefono ed il battitore d’asta che si è ritirato a 301mila sterline. Anche da Sotheby’s come da Christie’s molte opere sono state illustrate solo nei monitor e non in sala, a causa delle
grandi dimensioni.

Mario Bucolo

www.sothebys.com

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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).