Tutte le foto da Paris Internationale, la fiera che sfida i disordini e rimane aperta (con tante gallerie italiane)
Paris Internationale quest'anno si è spostata in un edificio dismesso sul Canal Saint-Martin, fra progetti speciali e tanti spazi comuni di qualità. La proposta delle gallerie è di livello molto alto. Qui un giro fra le gallerie italiane, raccontate nelle nostre foto
Un bel bar all’ingresso, un cortile dove fermarsi, un bellissimo ristorante sul tetto. A Parigi c’è una fiera che invita a restare anche dopo aver visto gli stand. È Paris Internationale, uno degli appuntamenti più riconoscibili della settimana dell’arte parigina.
Paris Internationale dentro un edificio dismesso
La dodicesima edizione occupa un edificio parzialmente dismesso al 187–189 Quai de Valmy, sul Canal Saint-Martin. Cemento a vista, pareti (decisamente!) scrostate, tracce degli usi precedenti: gli allestimenti entrano in relazione con uno spazio che conserva il proprio carattere in attesa di trasformarsi in ufficio. Anche quest’anno

Una fiera nata dalle gallerie
Fondata nel 2015 da un gruppo di galleristi, la manifestazione che dallo scorso 2025 ha debuttato anche a Milano, riunisce quest’anno 56 gallerie e 5 spazi non profit da 19 Paesi. Quindici sono le gallerie al debutto. Paris Internationale si conferma una fiera con una scala umana, che permette di soffermarsi sui singoli progetti (spesso assai interessanti) e di parlare in tranquillità coi galleristi.

Progetti collaterali e spazi comuni a Parigi
Il programma comprende incontri, performance, presentazioni di libri e le Daily Dérives, visite accompagnate da protagonisti dell’arte. C’è un progetto dedicato a sette gallerie di Seoul, ci sono l’editoria e i tanti progetti speciali legati a moda e design. Bar, cortile e ristorante (panoramico, all’ultimissimo piano!) completano un luogo di incontro, con parecchie ragioni per allungare la visita. E poi, oltre alla Corea, c’è il soft power dell’Arabia Saudita, presente col museo d’arte contemporanea di Alula: a est devono farsi conoscere, a ovest hanno bisogno di sponsor danarosi e quindi tutto quadra.

Paris Internationale mantiene l’apertura di sabato
E poi c’è la scelta di proseguire. Mentre Art Basel anticipa la chiusura a venerdì sera per i timori legati alle proteste, Paris Internationale mantiene aperto. “Dopo una consultazione con le gallerie espositrici” hanno spiegato gli organizzatori “abbiamo deciso di confermare l’apertura”. Quando siamo passati giovedì non sembrava poter essere questa la decisione e invece poi la svolta in chiave ottimistica per gli esiti della giornata di sabato nonostante la vicinanza della fiera con l’area di République.
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Le gallerie italiane nella nostra fotogallery
La presenza italiana si fa sentire molto forte in questa fiera: Ciaccia Levi (tra i fondatori della rassegna, e freschi di apertura a Torino), Clima, Fonti, Gregor Staiger, Martina Simeti, Tiziana Di Caro, Vistamare, Gian Marco Casini e Zazà. Trovate le foto nella gallery. E appuntamento alla prossima edizione di Paris Internationale a Milano. In primavera e, anche nel capoluogo lombardo, in uno spazio affascinante e bene allestito come questo come questa fiera ci ha abituato da anni.
Massimiliano Tonelli
Paris Internationale
187–189 Quai de Valmy, 75010 Parigi
Dal 20 al 24 ottobre 2026
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