A fine aprile 2022 torna a Milano MIA Fair, la principale fiera italiana di fotografia

La Milan Image Art Fair sarà ospitata da SUPERSTUDIO MAXI dal 28 aprile al primo maggio 2022, con delle novità. Prima tra tutte, la sua entrata nel gruppo Fiere di Parma

Red Lemon, Larissa Ambachtsheer
Red Lemon, Larissa Ambachtsheer

La Milan Image Art Fair, prima fiera italiana per importanza dedicata alla fotografia, si terrà dal 28 aprile al primo maggio 2022. Come da consuetudine pre pandemica, MIA Fair riprende la collocazione primaverile per ospitare nei settemila metri quadri di SUPERSTUDIO MAXI in via Moncucco 35, zona Famagosta, il meglio della fotografia italiana e internazionale. L’immagine coordinata dell’XI edizione di MIA Fair – ancora una volta in partnership con BNL Gruppo BNP Paribas – sarà firmata dall’artista olandese Larissa Ambachtsheer (1993) con opere tratte dalla serie del 2017 You Choose, I Seduce in cui la fotografa crea set con nature morte di frutta e verdura per interrogarsi sul ruolo del colore nel cibo e su come lo si possa utilizzare come strumento di manipolazione per interagire con il pubblico.

C|E Contemporary
C|E Contemporary da MIA Fair 2021

L’ENTRATA DI MIA FAIR NEL GRUPPO FIERE DI PARMA

Per l’XI edizione, ci sono una serie di novità: prima tra tutte, l’entrata di MIA nel Gruppo Fiere di Parma, stipulando un’alleanza tra Fabio e Lorenza Castelli, ideatori della fiera, e il gruppo guidato da Antonio Cellie, che ha dichiarato: “Questa alleanza fieristica conferma la nostra stima nella famiglia Castelli e nel loro progetto che, insieme, faremo crescere ulteriormente, facendo leva anche sul nostro network internazionale di buyer e collezionisti costruito in 30 anni di Mercanteinfiera. L’obiettivo comune è quello di proiettare il salone milanese tra le prime fiere del mondo del settore grazie alla straordinaria e vivace contemporaneità dell’evento e dei suoi espositori”. Al che padre e figlia hanno commentato che “Mia Milan Image Art Fair e Fiere di Parma uniscono le proprie forze con l’obiettivo di dare ulteriore impulso al mercato della fotografia, e di attrarre gli investimenti non solo dei collezionisti e dei buyer internazionali, ma anche per stimolare l’interesse del pubblico appassionato d’arte e, in particolare, di fotografia”.

New Post Photography
New Post Photography a MIA Fair 2021

LE SEZIONI DI MIA FAIR

Il cuore della fiera, come sempre, è la Main section, che accoglierà un ristretto panel di espositori selezionati dal comitato scientifico della fiera. Confermata anche Beyond Photography – Dialogue, la sezione curata da Domenico de Chirico riservata alle gallerie che promuovono giovani artisti internazionali la cui opera sia sì fotografica ma contaminata con altri linguaggi espressivi (scultura, pittura, installazione e video). Fa poi la sua comparsa l’inedita sezione Unexpected, che con la curatela di Micaela Flenda propone opere in cui il medium fotografico esplori la trasformazione dei processi culturali riguardanti la percezione del corpo, dell’identità e della diversità, combinandosi con media alternativi, come video e animazioni. Con il sostegno di Eberhard & Co. – che accompagna la fiera da ormai dieci anni e propone quest’anno un progetto di divulgazione e digitalizzazione dell’archivio del fotografo piemontese Adriano Scoffone (1891-1980) – si terrà poi la mostra Quei temerari delle strade bianche. Nuvolari, Varzi, Campari e altri eroi alla Cuneo – Colle della Maddalena curata da Giosuè Boetto Cohen: questa racconterà attraverso 40 immagini la sfida automobilistica Cuneo – Colle della Maddalena, considerata per difficoltà e lunghezza una delle corse più pericolose degli anni Venti. Personaggio fondamentale è il nume dell’automobilismo Tazio Nuvolari, a cui la compagnia dedica da 30 anni una speciale collezione. Nei giorni di apertura della manifestazione, saranno infine organizzati incontri e conferenze su alcuni dei temi più attuali nel campo dell’arte e della fotografia, come l’approfondimento sulle opere d’arte realizzate attraverso la tecnologia NFT.

 

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I PREMI DELL’UNDICESIMA EDIZIONE DI MIA FAIR

Come sempre, vi saranno una serie di premi e riconoscimenti speciali, primo tra tutti quello di BNL Gruppo BNP Paribas (che acquisisce l’opera aggiungendola alla sua ricca collezione, con oltre 5mila lavori). Torna per il terzo anno anche il premio New Post Photography organizzato da MIA Fair e curato da Gigliola Foschi, che si rivolge alla promozione delle tendenze più creative e alle ricerche artistiche del mondo della fotografia contemporanea (le cui iscrizioni sono ancora aperte a questo link). Grazie alla neonata partnership con Fiere di Parma, poi, il poco culturale della città emiliana BDC, acronimo della coppia di collezionisti parmigiani Lucia Bonanni e Mauro Del Rio e ‘C’ di Catalog, promuove La Nuova Scelta Italiana, una competizione che mira a valorizzare il lavoro di tre fotografi che promettono di diventare gli eredi dei grandi maestri della fotografia italiana. Gli artisti vincitori, oltre a un premio in denaro, esporranno le loro opere a MIA Fair 2022 in uno spazio dedicato e, in autunno, nella sede parmense di BDC. Non è il solo contributo portato dalla nuova alleanza con Fiere di Parma: il gruppo ha infatti istituito un fondo di 20mila euro per l’acquisto di una serie di opere esposte alla fiera, selezionate da una commissione composta da Fabio Castelli e da esponenti del CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma (fondato da Carlo Arturo Quintavalle), che entreranno a far parte della collezione Fiere di Parma.

– Giulia Giaume

MIA Fair | Milan Image Art Fair 2022
SUPERSTUDIO MAXI
Milano, via Moncucco 35 (MM Famagosta)
28 aprile – 1° maggio 2022

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.