ArtVerona 2021. Tutti i premi assegnati durante l’edizione digitale della fiera

Tenutasi online a causa della pandemia, la fiera veronese ha assegnato i premi rivolti agli artisti partecipanti alla rassegna. Ecco chi sono i vincitori

A Collection, Premio Montani Tesei Under 35 e Level 0 sono i premi assegnati da ArtVerona nell’ambito di Digital Yellow, secondo capitolo della fiera che quest’anno si è tenuta online: in un primo momento in programma dal 16 al 18 ottobre e posticipata a causa della pandemia dall’11 al 13 dicembre, ArtVerona lo scorso novembre ha deciso di posticipare la sua 16esima edizione al 2021 sperimentando, per il 2020, un’edizione digitale suddivisa nelle sezioni Black, Yellow e White. Quest’ultima, in programma dal 15 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021, vedrà protagoniste 68 gallerie iscritte all’associazione ANGAMC, e si svilupperà nella forma di solo show: ogni galleria infatti potrà presentare fino a un massimo di 15 opere di un solo artista. Gli artisti Marc Bauer e Vasilis Papageorgiou sono tra i vincitori di quest’anno (rispettivamente di A Collection il primo e Premio Montani Tesei Under 35 il secondo), cui si aggiungono i 19 artisti vincitori del format Level 0. Eccoli tutti nel dettaglio. 

– Desirée Maida 

1. A COLLECTION

Marc Bauer, Untitled (Annemarie seated), 2017, pittura ad olio su alluminio rivestito, cm 47 x 34, courtesy Gilda Lavia, Roma

Ad aggiudicarsi la prima edizione di A Collection – collezione di arazzi realizzati da Giovanni Bonotto (direttore creativo dell’omonima azienda) partendo da opere di artisti contemporanei, attraverso un periodo di residenza – è Marco Bauer (Ginevra, 1975), rappresentato dalla Galleria Gilda Lavia (Roma), che è stato selezionato da una giuria composta da Giovanni Bonotto, Chiara Casarin, direttore di A Collection, Marcello Forin, collezionista di arte contemporanea e di scultura africana antica e Nicola Zanella, manager culturale, per disegnare un arazzo che sarà poi realizzato da Bonotto. Bauer è stato scelto dalla giuria “per la forza del suo linguaggio pittorico e per la delicata potenza che si trova nei suoi disegni, oltre che per la sfida attivata dal suo uso del colore. Per Bauer, che ha recentemente vinto il Premio Meret Oppenheim 2020, una residenza in A Collection può significare una sfida in cui misurarsi con riferimenti culturali ed espressivi inediti”.

2. PREMIO MONTANI TESEI UNDER 35

Vasilis Papageorgiou, 2800 €, 2019, marmo rosso intarsiato con marmo bianco, cm 40 x 33 x 2

Dopo aver visitato gli stand virtuali delle 122 gallerie partecipanti ad ArtVerona, la giuria composta da Virginia Montani Tesei (promotrice del Premio), Sabrina Comin (TRA Treviso Ricerca Arte) e Sveva e Francesco Taurisano (CollezioneTaurisano) ha deciso di assegnare il Premio Montani Tesei Under 35 a Vasilis Papageorgiou, rappresentato da UNA (Piacenza) e selezionato da una rosa di finalisti composta da Clarissa Baldassarri, Ruth Beraha, Corinna Gosmaro, Nazzarena Poli Maramotti, The Cool Couple, Aviva Silverman ed Emilio Vavarella. Papageorgiou si è aggiudicato il premio per il “ragionamento sull’opera e la sua collocazione nel mercato. L’opera dell’artista denuncia la sua scommessa dichiarando apertamente un prezzo: sta al collezionista decidere se premiare o meno questa scelta facendo collimare il prezzo con il valore dell’opera”. Gli otto artisti finalisti sono stati presentati al pubblico promuovendo il loro lavoro sui profili social di ArtVerona.

3. LEVEL 0

Virginia Zanetti, I Pilastri della Terra, 2017-2019, Print on Canson Baryta + Wooden Frame, cm 100 x 150 x 5, courtesy Traffic Gallery, Bergamo

Il format ideato nel 2013 da Andrea Bruciati, e quest’anno in collaborazione con Ashtart all’interno del workshop “Nature/US”, in questa ottava edizione ha coinvolto 19 tra musei e fondazioni, ognuno delle quali ha individuato tra quelli presentati sulla piattaforma di ArtVerona un artista italiano da promuovere all’interno della programmazione futura dell’istituzione attraverso un talk, una pubblicazione, un workshop, un’installazione o una mostra. Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia ha scelto Gabriele Grones (Boccanera, Trento-Milano); Fondazione Modena Arti Visive di Modena Virginia Zanetti (Traffic Gallery, Bergamo); Galleria d’Arte Moderna Achille Forti – Palazzo della Ragione di Verona Andrea Carpita (The Flat - Massimo Carasi, Milano); Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma Giulia Dall’Olio (Traffic Gallery, Bergamo e Galleria Studio G7, Bologna); Kunst Meran – Merano Arte di Merano (Bolzano) Babi Badalov (The Gallery Apart, Roma) e Carla Accardi (FerrarinArte, Legnago-VR); Museo del Novecento di Milano Gabriella Ciancimino (Gilda Lavia, Roma); M9-Museo del ‘900 di Mestre (Venezia) Letizia Cariello (Galleria Studio G7, Bologna); Mart-Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Lisa Dalfino e Sacha Kana (Clima, Milano); Museo MA*GA di Gallarate (Varese) Michele Lombardelli (A+B Gallery, Brescia); MADRE museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli Perino & Vele (Peola Simondi, Torino); Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente” di Spoleto (Perugia) Vittorio Messina (Galleria Nicola Pedana, Caserta); Palazzo Strozzi di Firenze Giulio Alvigini (Mucciaccia Contemporary, Roma); Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli (Roma) Nicola Samorì (Monitor, Roma) e Pino Pascali (Frittelli Arte Contemporanea, Firenze); Fondazione Baruchello di Roma Carla Badiali (Cardelli & Fontana, Sarzana-SP) e Carlo Gabriele Tribbioli (Schiavo Zoppelli Gallery, Milano); Fondazione Coppola di Vicenza Paola Angelini (A plus A Gallery, Venezia); Fondazione Dalle Nogare di Bolzano Tomaso De Luca (Monitor, Roma); Fondazione Giuliani di Roma ha scelto Pesce Khete (Colli Independent Art Gallery, Roma); Fondazione Morra Greco di Napoli Clarissa Baldassarri (Gian Marco Casini Gallery, Livorno); Nomas Foundation di Roma Filippo Riniolo (Traffic Gallery, Bergamo).

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.