Frieze London e Masters sotto lo stesso tetto? Come saranno le due fiere in programma a ottobre

Potrebbero svolgersi negli stessi spazi le fiere organizzate da Frieze per la art week di Londra in programma a ottobre. All’insegna delle misure anti-contagio e degli ingressi contingentati

Giò Marconi, Frieze Masters
Giò Marconi, Frieze Masters

Dopo aver cancellato l’edizione che avrebbe dovuto svolgersi a New York dal 6 al 10 maggio (per poi lanciare una “sala di osservazione” online che ha permesso agli espositori di presentare comunque le proprie opere ai collezionisti), Frieze pensa alle prossime fiere che si terranno nella sua città natale, Londra, dall’8 all’11 ottobre: Frieze London e Frieze Masters. Il clima di incertezza causato dalla pandemia sicuramente non agevola gli organizzatori della manifestazione, alle prese con i preparativi “anti-covid” e allo stesso tempo consapevoli che anche questi appuntamenti potrebbero essere annullati o rimandati. Nei giorni scorsi, il direttore globale di Frieze Victoria Siddall, il direttore artistico Nathan Clements-Gillespie e il vicedirettore Romilly Stebbings hanno inviato agli espositori una lettera in cui spiegano come sarà organizzata – o meglio, riformulata – la fiera, specificando che “sarà necessario apportare cambiamenti significativi alle fiere per riflettere i tempi in cui ci troviamo. Pertanto, prima di chiedervi di impegnarvi nuovamente con le fiere, abbiamo voluto delineare ciò che molto probabilmente comporterà queste misure”, come riporta The Art Newspaper. 

FRIEZE NELL’ERA DELLA PANDEMIA. ECCO COME SARÀ LA FIERA

Nella lettera, gli organizzatori spiegano che stanno esplorando nuovi modi per ripensare gli spazi, inclusa la possibilità di riunire nello stesso ambiente sia Frieze London sia Frieze Masters sul lato sud di Regent’s Park (l’usuale casa di Frieze London). Saranno inoltre introdotte nuove misure “per garantire la salute e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nelle fiere”, tra tutti gli scanner termici agli ingressi, passaggi digitali, aree pubbliche come caffè e bagni completamente reinventati, ingressi e uscite aggiuntive. Per evitare assembramenti, Frieze “darà la priorità ai visitatori invitati dai nostri espositori, e utilizzerà l’ingresso a tempo per garantire lo stesso numero di ospiti VIP avuti lo scorso anno”.In caso di annullamento dell’evento, Frieze ha garantito che rimborserà i suoi espositori il 100% delle quote versate per l’affitto degli stand. Allo stesso tempo, la fiera sta inoltre organizzando gli eventi della art week: “continuiamo anche a pianificare la Frieze Week e siamo fortunati ad avere una fantastica comunità di gallerie qui a Londra che celebreremo per tutta la città. Frieze Week porta energia e attenzione agli artisti, alle gallerie e ai musei: e quest’anno non farà eccezione”. 

– Desirée Maida

www.frieze.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.