65 anni di Brafa Art Fair a Bruxelles. Edizione speciale con asta del muro di Berlino

La rassegna, una delle fiere d’arte più longeve del mondo e più amata dalle gallerie italiane di arte antica e moderna (quest’anno sono 10), celebra il suo 65esimo anniversario con un’asta benefica di 5 elementi del muro di Berlino

Galleria Maruani Mercier Warehouse, Bruxelles, ph Claudia Giraud
Galleria Maruani Mercier Warehouse, Bruxelles, ph Claudia Giraud

È il primo grande evento artistico dell’anno che apre la stagione delle fiere e funziona anche da indicatore del mercato dell’arte internazionale. Stiamo parlando di BRAFA Art Fair, una delle fiere d’arte più antiche del mondo che si svolge ogni anno a Bruxelles, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, nell’ex sito industriale Tour & Taxis e che compie nel 2020 65 anni di attività. Da incontro pionieristico tra antiquari belgi (l’Associazione Foire des Antiquaires de Belgique ha ideato e organizzato la rassegna nel 1956, battendo sul tempo perfino la Biennale di Parigi) la manifestazione rappresenta, infatti, oggi a tutti gli effetti il primo appuntamento del calendario d’arte a livello mondiale. Un evento in origine dedicato esclusivamente all’arte antica e moderna (da qui il nome BRAFA Brussels Antiques & Fine Arts) per aprirsi nel corso degli anni anche all’arte contemporanea.

L’OMAGGIO AGLI ARTISTI INTERNAZIONALI

Lo dimostra la pratica di invitare ogni anno artisti contemporanei internazionali tra gli ospiti d’onore (la scorsa edizione è toccata a Gilbert&George) per tenere a battesimo la fiera e arricchirla con un progetto espositivo speciale. Quest’anno, c’è invece, una novità. “Brafa ha deciso di fare qualcosa di eccezionale per festeggiare il suo 65esimo anniversario nel 2020, così ha organizzato un’asta benefica di 5 elementi del muro di Berlino. Tutti i profitti della vendita saranno equamente divisi tra enti di ricerca sul cancro, associazioni che si occupano di integrazione sociale di persone con disabilità e, naturalmente, anche di patrimonio artistico”, ha annunciato il Presidente dell’Associazione Foire des Antiquaires, Harold t’Kint de Roodenbeke, durante la presentazione stampa presso The Warehouse, terzo spazio della Galleria Maruani Mercier a Zaventem, nei pressi dell’aeroporto di Bruxelles (dopo la galleria di Av. Louise nella capitale belga e la galleria di Knokke sulla costa). “In un momento socialmente e storicamente delicato come quello che stiamo attraversando ci siamo chiesti come prendere parte attiva alla celebrazione di un simbolo fondante per l’Europa. Quel muro che, per tanti anni, ha raccontato la frattura di un popolo è diventato il simbolo di unità mondiale anche attraverso l’arte e i suoi famosi graffiti. Ci è sembrata una buona idea sia celebrare il trentennale con questa asta, sia iniziare un percorso di restituzione con la nostra edizione 65. Dal 2020 infatti abbiamo scelto di devolvere parte dei ricavati o di iniziative speciali per nuovi gesti di pace”.

L’ITALIA A BRUXELLES

Infine, altra novità della rassegna, in programma da domenica 26 gennaio a domenica 2 febbraio 2020, è la presenza di quattro professionisti italiani che partecipano per la prima volta: Paolo Antonacci (Roma – Pittura europea XVIII-XIX sec.); W. Apolloni (Roma – Antichità XVII-XIX sec.); Nardi (Venezia – Gioielleria); Dalton Somaré (Milano – Arte Africana e Indo-Buddista) che vanno ad ingrossare la nutrita compagine italiana formata da Sandro Morelli (Firenze – Alta Epoca); Robertaebasta (Milano – Art Déco e Design 20° sec.); Threatrum Mundi (Arezzo – Wunderkammer 20° sec.); Cortesi Gallery (Milano/Londra – Arte Contemporanea); Chiale Fine Art (Racconigi/Bruxelles – Arte Italiana 18° sec.); Brun Fine Art (Arte Italiana 18° sec.). In tutto, 10 galleristi (12 considerando gallerie di italiani situate all’estero) su un totale di 133 espositori: un dato importante, che dimostra come l’Italia stia crescendo in modo significativo per quanto riguarda il settore dell’antico/moderno. Ecco in anteprima le foto di alcune opere che saranno presentate e le immagini dei cinque blocchi del muro di Berlino… 

– Claudia Giraud 

BRAFA 2020 – Edizione 65
Domenica 26 Gennaio – Domenica 2 Febbraio 2020
Tour & Taxis, Avenue du Port 88, Bruxelles
www.brafa.art

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).