Annullata la fiera Volta a New York, David Zwirner lancia una pop-up fair per aiutare le gallerie

L’art dealer tedesco, con la collaborazione di galleristi e collezionisti, organizza presso la propria sede espositiva una fiera pop-up per ospitare le gallerie rimaste fuori dalla rassegna Volta, annullata per fare spazio all’Armory Show…

Volta New York
Volta New York

A pochi giorni dall’inizio della art week di New York, è letteralmente in subbuglio il mondo delle gallerie della Grande Mela e non solo, dopo la cancellazione improvvisa della fiera Volta, “sacrificata” per fare spazio all’Armory Show. La storica fiera infatti, che proprio quest’anno festeggia il suo 25esimo anniversario dalla nascita, pochi giorni fa ha comunicato di aver fatto trasferire le gallerie ospitate al Pier 92 della Twelfth Avenue al Pier 90, a causa di sopraggiunti problemi strutturali dell’edificio. Il problema però è che il Pier 90 è la sede di Volta, “sorella minore” di Armory (entrambe sono di proprietà della Merchandise Mart Properties Inc.) che viene quindi cancellata per fare spazio alla fiera principale. La decisione di annullare Volta arriva “dopo aver considerato tutte le opzioni possibili”, come ha dichiarato la direttrice dell’Armory Show Nicole Berry. “Sfortunatamente, questa situazione è al di fuori del nostro controllo”, continua Berry, “la nostra priorità principale è la sicurezza degli espositori, dei visitatori e delle opere esposte”. E i galleristi che avrebbero dovuto partecipare a Volta, molti dei quali avevano già inviato le opere a New York? Per loro hanno trovato una soluzione il galleristar David Zwirner, il collezionista Peter Hort e il gallerista Quang Bao, fondatore della 1969 Gallery di New York.

LA FIERA ALTERNATIVA POP UP

Zwirner, Hort e Bao stanno organizzando una sorta di fiera pop-up alternativa, per dare ai galleristi di Volta l’opportunità di partecipare comunque alla art week newyorchese. Dal 6 al 9 marzo, una trentina di gallerie saranno ospitate presso gli spazi espositivi di Zwirner sulla 19th Street, e in uno spazio commerciale sulla 21st Street messo a disposizione da un anonimo benefattore. Agli espositori sono stati assegnati spazi per gli stand di dimensioni pari a quelli di Volta, alla “modica” quota di partecipazione di 2mila dollari, rispetto agli 8mila della fiera annullata. “Comprendiamo quanto sia importante una fiera d’arte a New York per una galleria fuori città, e questo è il minimo che possiamo fare”, ha dichiarato ad Artnews David Zwirner. “È semplice: abbiamo uno spazio che non stiamo usando, e abbiamo degli amici nel vicinato a cui possiamo chiedere di unirsi a noi per mettere a disposizione gli spazi”. Anche la fiera Art on Paper ospiterà 9 gallerie di Volta.

UNA NUOVA FIERA GRATUITA

“Non vogliamo che questa sia una triste storia, ma una storia di una comunità che si sta riunendo, e speriamo che con la pubblicità le persone facciano lo sforzo di andare a vedere queste gallerie e artisti”, ha dichiarato la direttrice di Volta Amanda Coulson, che sta sostenendo l’iniziativa. La fiera pop-up sarà aperta dal 6 al 9 marzo e l’ingresso è gratuito.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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