Paper Positions, la fiera tedesca sui disegni arriva in Svizzera in occasione di Art Basel

L’art week di Basilea si arricchisce di una nuova fiera, completando così il quadro delle proposte cultural-commerciali che ruotano attorno alla main fair Art Basel. Si tratta di Paper Positions, fiera tedesca dedicata alle opere su carta che approderà in Svizzera il prossimo giugno

Photo Clara Wenzel Theiler, Courtesy Positions Berlin - Paper Positions Munich 2017
Photo Clara Wenzel Theiler, Courtesy Positions Berlin - Paper Positions Munich 2017

Nei sempre più ricchi e variegati programmi fieristici che accompagnano le art week di mezzo mondo – con kermesse dai focus specifici dedicate all’antiquariato, alla pittura moderna o all’arte emergente –, da qualche tempo si stanno facendo strada, discretamente ma con tenacia, fiere di nicchia rivolte a una forma d’arte e a un pubblico considerati anch’essi di nicchia, sebbene i fatti dimostrino che, nel giro di pochi anni, si stiano confermando come nuovi punti di riferimento per dealers e collezionisti. Stiamo parlando delle fiere dedicate alle opere d’arte su carta, ambito culturale e commerciale che negli ultimi anni ha visto una crescita imperante. Al punto da non lasciare indifferente la città “madre” delle fiere, ovvero Basilea: è di queste ore la notizia che Paper Positions, la fiera d’arte tedesca interamente dedicata alle opere su carta con base a Berlino e Monaco, dal 12 al 17 giugno arriverà nella città svizzera come kermesse collaterale di Art Basel, che invece si svolgerà tra il 14 e il 17 giugno.

Art Basel - ingresso fiera
Art Basel – ingresso fiera

LA “NUOVA” FIERA: ECCO COME SARÀ A BASILEA

Paper Positions proporrà, nell’ambito dell’art week di Basilea, 30 gallerie espositrici, che negli spazi dell’Ackermannshof presenteranno al pubblico disegni, collage, silhouettes, fotografie e libri d’artista, allargando così il raggio di interessi e di ambiti disciplinari delle fiere collaterali ad Art Basel (non dimentichiamo che qualche anno fa nacque un’altra fiera a tema a latere di Art Basel: Photo Basel). La kermesse si contraddistinguerà anche per le differenti soluzioni espositive rispetto a quelle usualmente adottate dalle fiere: in Paper Positions, infatti, le gallerie non si troveranno all’interno dei canonici stand, ma le loro opere saranno collocate su pareti espositive continue, dando così vita a una sorta di grande galleria. Il numero limitato di espositori sottolinea anche il carattere di una grande mostra tematica, mentre il design degli interni offrirà ai visitatori una panoramica aperta e la possibilità di accedere direttamente alle singole opere, per favorirne non solo la comprensione ma anche il possibile acquisto: “ci stiamo rivolgendo a tutti i tipi di collezionisti, in fiera saranno esposte opere più costose e anche quelle a prezzi più bassi”, afferma il direttore della fiera Kristian Jarmuschek. “La carta è il punto di partenza perfetto per il collezionismo d’arte”.

OPERE SU CARTA, NUOVI TERRITORI ARTISTICI E COMMERCIALI

Quello delle opere d’arte su carta si conferma quindi un ambito culturale e commerciale che negli ultimi anni sta vedendo una crescita imperante. Paper Positions, infatti, non è l’unica fiera dedicata alla carta. A Madrid lo scorso febbraio si è svolta la terza edizione di Drawing Room, rassegna spagnola dedicata al disegno collaterale ad ARCO, mentre lo scorso novembre nell’ambito di Artissima è stato dedicato un focus alla pratica artistica del disegno attraverso una sezione specifica della fiera chiamata proprio Disegni, con la curatela di Luís Silva e João Mourão, direttori della Kunsthalle Lissabon di Lisbona.

– Desirée Maida

Basilea // dal 12 al 17 giugno 2018
Paper Positions Basel
Ackermannshof
St. Johanns-Vorstadt 19-21 ch-4056
www.paperpositions.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.