Tutti i premi assegnati a miart 2017. Fra dialogo, impegno e qualità allestitive

Era uno dei fiori all’occhiello del nuovo direttore: i riconoscimenti attribuiti nell’ambito della fiera che crescono fino a 6, con nuovi importanti partner a sostenerli. Ecco tutti i premiati con le motivazioni delle giurie

1. PREMIO CEDIT PER OBJECT

Duccio Maria Gambi, PREMIO CEDIT PER OBJECT

Duccio Maria Gambi, della Nero Design Gallery di Arezzo. “Per il recupero della storia del design, per la capacità di far dialogare naturalità e artificialità unendo il lavoro artigianale e manuale con quello industriale”. L’opera entrerà a far parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano.

2. PREMIO ROTARY CLUB MILANO BRERA PER L’ARTE

Ruth Wolf-Rehfeldt, PREMIO ROTARY CLUB MILANO BRERA PER L’ARTE

Anna-Bella Papp per l’opera Untitled, 2014 (creta, 30,8 x 28 x 3 cm., pezzo unico), della galleria Stuart Shave/Modern Art di Londra, e Ruth Wolf-Rehfeldt per l’opera Strukturblätter, anni ’80 (dattiloscritto, 10 x 15 cm., pezzo unico), della galleria ChertLüdde di Berlino.

3. PREMIO FIDENZA VILLAGE PER GENERATIONS

Galleria Bortolami, PREMIO FIDENZA VILLAGE PER GENERATIONS

Barbara Kasten, della galleria Bortolami di New York, e Jessica Stockholder, della galleria Raffaella Cortese di Milano. Il nuovo Premio è destinato al miglior stand della sezione Generations, quindi al miglior dialogo stabilito da due gallerie tra le opere di due artisti appartenenti a generazioni diverse tra loro, dimostrando come il passato e il presente siano rilevanti l’uno per l’altro.

4. PREMIO ON DEMAND

Galleria ZERO…, PREMIO ON DEMAND

Massimo Grimaldi, con il progetto Un amaro monumento all’obsolescenza, della galleria ZERO… di Milano. Il nuovo Premio è destinato alla migliore presentazione all’interno della nuova sezione, e consiste nel sostegno economico per un progetto futuro dell’artista premiato:

5. PREMIO BEART/EMERGENT

Galleria PACT, PREMIO BEART – EMERGENT

Galleria PACT, Parigi. “Abbiamo trovato l’allestimento dello stand forte e convincente. In particolare siamo rimasti colpiti dalla ricerca sulla scultura di Amy Brener, tra l’archeologia e la fantascienza, che combina passato e futuro, con calchi di frammenti architettonici e oggetti di uso quotidiano”. Il premio è destinato alla galleria della sezione emergent più meritevole per la promozione di giovani artisti.

6. PREMIO HERNO

Anthony Reynolds Gallery, PREMIO HERNO

Anthony Reynolds Gallery di Londra, con la mostra personale di Lucy Harvey. “Premiata per l’ambizione, la qualità del concept dell’allestimento e la capacità di raccontare nello spazio di uno stand fieristico una pratica artistica complessa e profondamente legata all’esistenza dell’artista”. Il premio è destinato allo stand con il miglior progetto espositivo, pensato, allestito e curato in tutti i dettagli come una mostra e capace di coniugare elevate componenti di ricerca, qualità e accuratezza del disegno allestitivo.

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2 COMMENTS

  1. Più che i migliori lavori sembrano i peggiori . Alcuni omaggi in reverenza agli ospiti uniti ad un’incentivazione alla mediocritá. Queste giurie sono senz’altro composte dalle teste più fini che ci sono in giro . Ma é la societá di massa : qualitá = arbitrio assoluto .

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