Didattica a distanza? A Roma un’insegnante si inventa una lezione di arte tra i vicoli della città

Francesca Romana Bixio, insegnante del Liceo Kennedy, ha condotto una lezione di storia dell’arte portando i suoi alunni tra le piazze e i palazzi barocchi della città nel rispetto del distanziamento fisico, e come alternativa alla didattica a distanza

Ormai da quasi un anno la pandemia ci ha costretto a rivoluzionare i nostri stili di vita, trasferendo molte attività in presenza nella dimensione virtuale: lo smart working, la didattica a distanza, le riunioni di lavoro su Zoom, i grandi eventi sulle piattaforme digitali. Quella che si è innescata, nostro malgrado, è una sorta di nuova normalità, con soluzioni nate per evitare il più possibile gli assembramenti e lo stretto contatto con le altre persone. Chi ha detto, però, che l’unico modo per contrastare la diffusione del virus sia la virtualità e che alcune attività si possano svolgere solo attraverso lo schermo di un computer o di uno smartphone? Ne è la prova l’idea venuta a un’insegnante di arte del Liceo Kennedy di Roma, la professoressa Francesca Romana Bixio, che con la collaborazione dei colleghi ha portato una classe di 26 studenti in giro per il centro della Capitale per fare una lezione di storia dell’arte dedicata alle architetture del Barocco.

SCUOLA E PANDEMIA. LA LEZIONE D’ARTE TRA I CAPOLAVORI DI ROMA

“Con i miei alunni ho sempre organizzato delle uscite in città per far loro toccare con mano, al termine del programma scolastico, tutto ciò che avevano studiato solo sui libri”, racconta al Corriere della Sera Francesca Romana Bixio. “L’anno scorso purtroppo, alla fine della quarta, non abbiamo potuto farlo a causa dell’emergenza. Allora ho pensato che, almeno quest’anno, dovevamo inventarci qualcosa per aggirare l’ostacolo, e così è venuta fuori l’idea della staffetta”. La lezione fuori porta – o forse sarebbe più appropriato dire “fuori DaD” (Didattica a Distanza) – infatti si è svolta dividendo gli studenti in cinque gruppi, condotti dagli insegnanti in diversi luoghi della città, da Piazza Navona a Piazza del Popolo, toccando piazze e chiese come quella di Sant’Ignazio di Loyola con gli impareggiabili affreschi di Andrea Pozzo.

VISITE GUIDATE: UNA VALIDA ALTERNATIVA ALLA DIDATTICA A DISTANZA?

L’esperienza è stata molto apprezzata dagli studenti, che per un giorno hanno staccato gli occhi dallo schermo del computer per vedere invece i luoghi della storia e dell’arte di Roma dal vivo, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. E poi si sa, fruire in maniera diretta dei concetti che si stanno studiando è un ottimo modo per comprenderli e impararli a lungo termine, a prescindere dal Covid: non a caso a Laura Bisognero – tra le insegnanti che, insieme a Francesca Romana Bixio ed Elena Sovani, hanno accompagnato gli alunni della quinta A per le strade di Roma – è venuta l’idea di fare, prossimamente e con le stesse modalità, anche una lezione di educazione civica tra i palazzi delle istituzioni.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.