Coronavirus, la programmazione della Rai dedicata alla cultura e agli studenti per ora a casa

A pochi giorni dal nuovo decreto sul Coronavirus che ha visto la chiusura delle scuole in tutta Italia, la Rai lancia una programmazione pensata per ragazzi e docenti (e non solo) dedicata a musica, letteratura, arte e teatro, oltre a speciali lezioni pensate per gli studenti che dovranno affrontare gli esami di maturità

Speciale Scuola 2020 - dalla pagina Facebook ufficiale di Rai Scuola
Speciale Scuola 2020 - dalla pagina Facebook ufficiale di Rai Scuola

“Da oggi in tutta Italia saranno chiusi cinema, teatri, concerti, musei. Una scelta necessaria e dolorosa. Ma la cultura può arrivare nelle case. Chiedo alle tv di programmare musica, teatro, cinema, arte e a tutti gli operatori culturali di usare al massimo i loro social e siti”è questo il tweet con cui lo scorso 7 marzo, a poche ore dall’approvazione del nuovo Decreto del Consiglio dei Ministri con le misure necessarie per contenere il contagio da Coronavirus in tutta Italia, il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini invitava le emittenti televisive a mandare in onda programmi a tema culturale, data la chiusura di scuole, università, musei e teatri di tutto il Paese. E l’invito è stato accolto dalla Rai, che ha lanciato una nuova programmazione dedicata a docenti e ragazzi, con documentari, approfondimenti e lezioni che possano essere di supporto allo studio nel corso delle prossime settimane.

LETTURA, MUSICA E ARTE SULLE RETI RAI

Raitre, alle ore 20:20 del prossimo sabato, manderà in onda Le parole della settimana, programma in cui la scrittrice e drammaturga Dacia Maraini darà consigli agli adolescenti sulle letture da fare in queste settimane. Su Rai5 invece la programmazione sarà dedicata a musica lirica, sinfonica e spettacoli teatrali, con la messa in onda, tra i vari appuntamenti, dell’opera Cavalleria Rusticana (il 12 marzo) rappresentata lo scorso anno a Matera. Per quanto riguarda gli appuntamenti “artistici”, il 20 marzo in prima serata sarà la volta del doc Raffaello. Il mito e la modernità, in occasione dei 500 anni dalla morte del maestro urbinate.

RAI PER LA DIDATTICA DURANTE IL CORONAVIRUS: DALLA TV AL WEB

A partire dal 9 marzo, i canali Rai dedicati alla divulgazione culturale cambiano il proprio palinsesto proponendo una programmazione più votata alla didattica, pensata per fornire a docenti e studenti, in questo momento impossibilitati ad andare, strumenti utili per il supporto allo studio. Su Rai Storia dal lunedì al venerdì alle 15 va in onda Viva la Storia, 24 puntate “costruite ‘con’ e ‘per’ gli studenti, con l’aiuto di storici ed esperti: dall’alimentazione all’istruzione, dai modi di governare a quelli di studiare, dai mezzi di trasporto alla medicina, dalla moda all’ingegneria, dalla comunicazione all’arte”, per poi proseguire con programmi che raccontano la storia dall’antichità all’età moderna, con documentari introdotti dal prof. Alessandro Barbero. Oltre ai programmi televisivi, Rai Cultura mette a disposizione del pubblico le produzioni di Rai Storia con contenuti extra, webdoc e mappe interattive sul proprio portale www.raicultura.it/storia/ , oltre a uno spazio con un’offerta pensata ad hoc sper docenti e studenti all’indirizzo www.raicultura.it/speciali/scuola2020/. Sempre dal 9 marzo, Rai Cultura – in tandem con Rai Scuola – propone dieci puntate di [email protected] (www.raicultura.it/speciali/scuola2020), in cui sono rafforzati i contenuti più adatti all’uso nell’ambito dell’insegnamento a distanza. In vista dei prossimi esami di Maturità inoltre sono state realizzate nuove lezioni pensate per aiutare gli studenti a prepararsi, con approfondimenti su Chimica, Biologia, Geofisica, Astrofisica, Innovazione scientifica e tecnologica, Storia, Letteratura Italiana, Filosofia, e Storia dell’Arte, con il meglio di Italia, viaggio nella bellezza realizzato in collaborazione con il MiBACT e Lezioni di storia dell’arte di Claudio Strinati.

– Desirée Maida

www.rai.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.