I lavoratori dello spettacolo hanno finalmente la loro indennità di disoccupazione

L’Inps ha pubblicato la circolare per rendere operativa la Alas per i lavoratori autonomi. Aperta la procedura sul sito per fare domanda.

Teatro Massimo Palermo CC Matthias Süßen
Teatro Massimo Palermo CC Matthias Süßen

Finalmente operativa l’indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi dello spettacolo. La cosiddetta Alas, attivata dall’Inps e per cui si può fare domanda sul suo sito, viene introdotta dal decreto sostegni-bis su sollecitazione dei ministeri della Cultura e del Lavoro per compensare parzialmente la disoccupazione involontaria di un settore molto colpito dalla pandemia, quello dello spettacolo. L’indennità di disoccupazione, erogata per 6 mensilità al massimo, ammonta al 75% del reddito medio mensile (calcolato dividendo il reddito imponibile dell’anno dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo e dell’anno precedente per il numero di mesi di contribuzione nello stesso periodo).

UNA COLLABORAZIONE TRA IL MINISTERO DELLA CULTURA, QUELLO DEL LAVORO E L’INPS

Ancora un passo avanti nell’attuazione del nuovo welfare dello spettacolo”, ha detto il ministro della Cultura Dario Franceschini. “Grazie all’impegno dell’Inps e del ministero del Lavoro entra finalmente in vigore l’Alas, la nuova indennità di assicurazione per la disoccupazione involontaria dei lavoratori autonomi dello spettacolo, definita dal ministero della Cultura dopo un attento lavoro di ascolto e confronto con i sindacati e le associazioni di categoria. Questa nuova misura è attesa da anni e colma un vuoto per molte categorie dell’arte e dello spettacolo che sono state fortemente colpite dagli effetti della pandemia”, ha concluso. Gli ha fatto eco il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, che ha sottolineato come sia stato “raggiunto e implementato un ulteriore tassello per la tutela di categorie di lavoratori fino ad oggi non coperte da ammortizzatori sociali, in cui è stata determinante la forte collaborazione tra le istituzioni e le amministrazioni. Già da oggi è possibile presentare domanda per la tutela Alas sul nostro portale, dando un nuovo servizio a un settore di alto valore per la cultura e l’economia del nostro Paese”.

I DESTINATARI DELL’ALAS

Nello specifico, i destinatari dei sussidi sono i lavoratori autonomi che prestano a tempo determinato, attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli, escluse determinate eccezioni secondo il decreto legislativo 182 del 1997 e i lavoratori autonomi “esercenti attività musicali” che non abbiano, alla data di presentazione della domanda, rapporti di lavoro attivi; non siano titolari, alla data di decorrenza della prestazione e durante l’intero periodo di percezione dell’indennità, di trattamenti pensionistici o di reddito di cittadinanza; che abbiano maturato, dal 1° gennaio dell’anno precedente all’ultimo rapporto di lavoro autonomo almeno quindici giorni di contributi versati o accreditati al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo; che abbiano un reddito annuo non superiore a 35mila euro.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.