Nasce a Bologna The Rooom. Agenzia di comunicazione della sostenibilità e spazio eventi

Comunicare la transizione ecologica attraverso l’arte contemporanea: è l’obiettivo del nuovo spazio all’interno del settecentesco Palazzo Aldrovandi Montanari che vedrà la luce in occasione di Arte Fiera.

Transizione ecologica e arte contemporanea. Sono questi i temi alla base della nascita di un nuovo spazio espositivo a Bologna che vedrà la luce in occasione di Arte Fiera. Stiamo parlando di The Rooom, un’agenzia di comunicazione e nello stesso tempo un luogo dove assistere a eventi e mostre, il tutto all’insegna delle tematiche green, all’interno di una location d’eccezione come il settecentesco Palazzo Aldrovandi Montanari, storico edificio di proprietà di una nobile casata le cui collezioni si trovano oggi al British Museum, che sorge in via Galliera dove hanno sede molti palazzi storici dello stesso tenore.

The Rooom, Bologna

The Rooom, Bologna

THE ROOOM: LO STUDIO DI COMUNICAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ

The Rooom, lo studio di comunicazione della sostenibilità, nasce dalla volontà di un team di quattro professionisti – Marco Tina, Monica Traversa, Giorgia Sarti, Elisabetta Tonali – che opera con l’obiettivo di diffondere e promuovere la cultura della sostenibilità. “Penso che Bologna sia un importante centro propulsore per la cultura della sostenibilità poichè da sempre radicata nel territorio e tra la gente che lo vive. È stata, pertanto, una scelta naturale partire dalla nostra città”, dichiara Marco Tina, Founder and Managing Partner, con varie esperienze nel marketing sportivo e attualmente amministratore unico di Compass Italia, agenzia di marketing esperienziale e comunicazione. “The Rooom nasce con la volontà di sostenere le aziende nel comunicare in maniera efficace i piccoli e grandi traguardi raggiunti durante il percorso di transizione verso la sostenibilità. Un percorso che genera valore anche per il territorio e la comunità: il ruolo della comunicazione è fondamentale per creare consapevolezza e partecipazione”.

Angelo Maisto, Gli uccellatori 2018 acquerello su carta Arches

Angelo Maisto, Gli uccellatori 2018 acquerello su carta Arches

THE ROOOM LAB: LO SPAZIO ESPOSITIVO DENTRO L’AGENZIA DI COMUNICAZIONE

All’interno di The Rooom sarà presente anche uno spazio espositivo e culturale “The Rooom Lab” dove sarà possibile partecipare ad eventi ed iniziative di condivisione e d’incontro sui temi della sostenibilità, per promuoverla sia nelle aziende che tra le persone. Perno dell’attività culturale di The Rooom sarà l’arte contemporanea. “Il percorso culturale e artistico di The Rooom sarà finalizzato alla sensibilizzazione su tematiche sociali, ambientali ed economiche per la diffusione di valori etici e comportamentali e l’apertura ad un dialogo costruttivo tra persone, imprese, istituzioni e operatori culturali”, continua Giorgia Sarti, partner and Cultural Curator, ex gallerista già alla guida del programma culturale di CopernicoArt Jouney. “Proporremo contenuti culturali attraverso il linguaggio, puntuale e trasversale dell’arte contemporanea che avrà un ruolo significativo nel promuovere valori e obiettivi. Collaboreremo con artisti che incentrano la loro ricerca sulla denuncia e sensibilizzazione di aspetti propri del vivere sociale e del rispetto per l’ambiente, al fine di innescare una nuova presa di coscienza nel pubblico che ci seguirà. A tal fine, creeremo un palinsesto di mostre, incontri, laboratori e iniziative volti a creare un network di persone che condividono propositi e finalità nell’interesse comune di diffondere e perseguire valori e comportamenti equi e solidali”.

The Rooom, Bologna

The Rooom, Bologna

LA MOSTRA CHE APRE IL PALINSESTO CULTURALE DI THE ROOOM

Si parte il 19 gennaio 2022 con la mostra Il cerchio spezzato, curata da Eleonora Frattarolo: un percorso che vedrà coinvolti sette artisti (RufoismPaolo MigliazzaAngelo MaistoLuciano LeonottiAndrea ValsecchiSilvia ZagniEdoardo Sessa) su tematiche ambientali, con risvolti sociali e umani di urgente attualità. “Le opere di questi sette artisti rappresentano ciò che sta avvenendo nello spazio urbano, nel paesaggio rurale, nell’ambiente in cui viviamo, e raccontano come tali avvenimenti si ripercuotano nella nostra mente e nella sfera affettiva e spirituale”, conclude la curatrice. “Da tali rappresentazioni nasce un racconto per immagini che si articola in sculture, dipinti, disegni, installazioni, fotografie. Un racconto che attraversa scenari chiaramente percepibili e versanti interiori silenti e nascosti”.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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