Fondazione Cariplo seleziona 8 Progetti Emblematici: soldi alla cultura in provincia di Brescia

La costruzione di un campus universitario, la ristrutturazione di spazi per un nuovo museo, il restauro di un santuario, la riqualificazione di una cascina agricola e non solo. Ecco i progetti selezionati da Fondazione Cariplo, per uno stanziamento complessivo di 8 milioni di euro

Brescia, cinta trecentesca con ingresso dotato di doppio ponte levatoio ph Marco Assini, via Wikipedia
Brescia, cinta trecentesca con ingresso dotato di doppio ponte levatoio ph Marco Assini, via Wikipedia

Sono caratterizzati da un alto grado di complessità organizzativa, strutturale, economica e affrontano problemi specifici di un territorio, sperimentano politiche innovative in campo sociale, culturale, ambientale, scientifico ed economico. Si chiamano Progetti Emblematici, gli interventi che ogni anno Fondazione Cariplo seleziona e finanzia con l’obiettivo di agire sul territorio e portare nuovi stimoli e servizi per la comunità, in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati. Per il bando del 2020 – ora giunto alla fase finale – l’area interessata dal bando è la provincia di Brescia, alla quale è destinato un totale di 8 milioni di euro (nello specifico, 5 milioni da Fondazione Cariplo e 3 milioni da Regione Lombardia).

GLI 8 PROGETTI EMBLEMATICI DI FONDAZIONE CARIPLO 

Lo stanziamento per i Progetti Emblematici di Brescia assegna un milione di euro a ogni intervento selezionato. In lista troviamo due università: l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con il progetto per la realizzazione del nuovo Campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Brescia e l’Università degli Studi di Brescia, con il progetto “Biodiversità, suolo e servizi ecosistemici: Metodi e tecniche per food system robusti, resilienti e sostenibili”. Il tema della sostenibilità è presente anche nel progetto “Come un seme nella terra”, che consiste nella ristrutturazione e nella riqualificazione agricola e di solidarietà sociale della cascina Breda Rossini a Brescia, condotto da Fondazione Casa di Dio Onlus. Si guarda al centro città, con il progetto del Nuovo Museo del Risorgimento nel Castello di Brescia (rappresentato dal recupero e dalla valorizzazione del Grande e Piccolo Miglio) proposto dal Comune, ma anche al territorio, con gli interventi di restauro del Santuario della Via Crucis di Cerveno, avanzato dalla Parrocchia di San Martino Vescovo di Cerveno. Al centro del bando anche l’ambito sociale, con la realizzazione del progetto “GENESARET”, per le Degenze di Comunità della Fondazione Laudato Si’ di Desenzano del Garda e il progetto “C.P.E.E.- Centro Polifunzionale per l’Età Evolutiva” della Fraternità Giovani Società cooperativa sociale ONLUS di Ospitaletto. Un milione di euro, infine, sarà destinato al progetto “Generare Comunità”, proposto da Fondazione Castello di Padernello di Borgo San Giacomo.

GLI OBIETTIVI DEI PROGETTI EMBLEMATICI DI FONDAZIONE CARIPLO

I progetti emblematici sono un’occasione per il territorio di fare sistema nella visione e nella costruzione del proprio futuro”, spiega Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo. “Grazie alle importanti risorse messe a disposizione, la fondazione intende sostenere lo sviluppo di progetti molto significativi per la comunità bresciana, che avranno la capacità di generare valore in ambiti prioritari come l’arte e la cultura, i servizi alla persona, l’ambiente e la ricerca. La collaborazione con Regione Lombardia dà concretezza ad un’unità d’intenti che tra questi due enti esiste da sempre e su diversi fronti; una collaborazione che si realizza – oltre che mettendo a disposizione le risorse – anche con un’azione di coinvolgimento e responsabilizzazione dei territori nella selezione dei progetti a cui le comunità tengono”, e conclude, “scegliere non è mai facile”. 

– Giulia Ronchi 

www.fondazionecariplo.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.