Fondazione Cariplo investe 6 milioni nel patrimonio artistico delle zone più colpite dal Covid-19

Tramite il bando Beni Aperti sono già stati selezionati 14 siti culturali di particolare interesse, che verranno riqualificati per diventare i centri di attrazione turistica del domani. Online anche gli altri bandi per il 2020.

Cremona
Cremona

La cultura non si ferma, e questa volta non parliamo delle numerosissime iniziative museali che in questi giorni affollano il web. Fondazione Cariplo persegue la sua missione di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio artistico irrobustendo i suoi investimenti, nella convinzione che – a fronte di uno scenario futuro in cui sorgeranno nuove forme di povertà e necessità – la cultura possa essere il propulsore della ripartenza. Si chiama Beni Aperti il bando che sostiene interventi di restauro di beni di interesse storico-architettonico e l’insediamento all’interno di essi di nuove attività e servizi: 14 progetti sono già stati selezionati dal Consiglio di Amministrazione, con un investimento totale di circa 6 milioni di euro. I fondi, destinati a organizzazioni private non profit, enti pubblici ed ecclesiastici detentori o affidatari di beni culturali di pregio, sono rivolti a tutto il territorio lombardo e alle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Le Mura di cinta di Bergamo Alta dichiarate Patrimonio dell'Umanità
Le Mura di cinta di Bergamo Alta dichiarate Patrimonio dell’Umanità

I SITI CHE BENEFICERANNO DELL’INTERVENTO DI FONDAZIONE CARIPLO

Selezionati tra i 58 che si erano candidati a luglio 2019, i 14 progetti selezionati per il bando Beni Aperti riguardano anche le città più duramente colpite dal contagio, per le quali risorgere da questo capitolo nero della propria storia sarà ancora più importante. Stiamo parlando di Bergamo e Cremona, in cui immobili storici di proprietà diocesana saranno riqualificati e restituiti alla comunità come centri culturali e di potenziamento dell’offerta turistica locale pensata per avere un ruolo chiave nella futura ripresa economica. Ancora nell’ambito della riqualificazione, a Lecco sarà riaperta una sala cinematografica con un programma di proiezioni e spettacoli. Lo storico Teatro Coccia di Novara metterà a disposizione nuovi spazi usati per attività di formazione per lo spettacolo dal vivo; il Palazzo Te, emblema di Mantova, sarà sottoposto a restauro e rinnovamento gestionale. E ancora a Cernobbio, in provincia di Como, storica dimora di Luchino Visconti, Villa Erba, godrà della risistemazione dell’area dell’ex serra della villa per attività formative e culturali. A Gardone Riviera sarà riaperta al pubblico, con un percorso museale dedicato, la casa dell’architetto Maroni, che sorge a fianco del Complesso del Vittoriale degli Italiani, in cui visse il poeta Gabriele d’Annunzio. Infine, nei comuni di Argegno (Valle Intelvi – Como) e Malegno (Valle Camonica – Brescia) sarà potenziato il sistema di ricezione turistica e culturale.

Il teatro del Vittoriale. Archivio Fondazione Vittoriale degli Italiani
Il teatro del Vittoriale. Archivio Fondazione Vittoriale degli Italiani

FONDAZIONE CARIPLO: GLI ALTRI BANDI PER IL 2020

Il piano di interventi messo a punto da Fondazione Cariplo comprende azioni diversificate tra loro a seconda del sito culturale interessato, con l’intento comune di costruire strutture solide per il futuro incremento e gestione del turismo. E se l’afflusso di visitatori è visto come fonte primaria di sviluppo economico, la Fondazione lancia ulteriori offerte, guardando ancora una volta a un domani in cui si potrà tornare, almeno parzialmente, alla “normalità”. Come Bando Cultura di qualità da 3 milioni di euro, già online, pensato per rafforzare iniziative culturali come stagioni, rassegne, festival, mostre, esposizioni e manifestazioni. Destinato unicamente a Fondazioni di Comunità e relativi stakeholder sul territorio, il nuovo Bando Crowd4Culture si impegna, invece, nel supportare le iniziative locali di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso campagne di crowdfunding cofinanziate al 50%. Con un budget complessivo di 400 mila euro.

Complesso Museale Palazzo Ducale Sala di Troia; © Ministero per i Beni e le Attività culturali, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Complesso Museale Palazzo Ducale Sala di Troia; © Ministero per i Beni e le Attività culturali, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

IL VALORE DELLA CULTURA SECONDO FONDAZIONE CARIPLO

Soprattutto in un momento di emergenza è necessario avere uno sguardo di speranza sul futuro, poggiandosi su ciò che già oggi rappresenta un grande valore per il nostro Paese. Il patrimonio culturale del nostro territorio è un asset cruciale e rappresenta un settore in cui l’Italia ha un enorme vantaggio competitivo che va tutelato e valorizzato”, così parla il Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti, ancora a proposito del ruolo della cultura all’interno della rinascita di un Paese affossato da una crisi come quella che stiamo vivendo. “Ma il suo valore è ancora più profondo: cultura è infatti la capacità di dare un senso condiviso a quello che stiamo vivendo nel presente per generare un nuovo sguardo verso il domani. La Fondazione Cariplo ha da sempre investito nella cultura, come fattore di coesione e di crescita per le persone ma anche come leva strategica per lo sviluppo economico. Oggi lo scenario è dominato dall’emergenza sanitaria, che va affrontata con grande impegno di tutti; sappiamo che il peso dei bisogni sociali aumenterà, noi continueremo a impegnarci su questo fronte, ma con la consapevolezza che non si potrà abbandonare l’investimento sulla cultura, così come sull’ambiente e sulla ricerca scientifica, per contribuire alla rinascita delle nostre comunità”.

-Giulia Ronchi

www.fondazionecariplo.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.