Art Thinking, al MAXXI di Roma una tavola rotonda per discutere di un nuovo manifesto culturale

Promosso dall’associazione culturale Arteprima, la giornata di studi coinvolgerà professionisti del settore culturale con lo scopo di creare un manifesto che metta l’arte a monte dei processi sociali, produttivi e amministrativi dell’era contemporanea

MAXXI, Roma – Photo Credits Francesco Radino– Courtesy MAXXI
MAXXI, Roma – Photo Credits Francesco Radino– Courtesy MAXXI

“Un Manifesto politico culturale condiviso, che fonda sull’idea di riportare artisti e pratiche dell’arte a monte di tutti i processi produttivi, urbanistici e politici in Italia”: su queste premesse si fonda la giornata di studio e brain storming che il prossimo 25 giugno si svolgerà al MAXXI di Roma organizzata da Arteprima, associazione culturale fondata e presieduta da Francesco Cascino che progetta interventi di arte relazionale e rigenerazione urbana per favorire inclusione sociale, innovazione, sviluppo imprenditoriale, territoriale e culturale. Dalla vision e dalla mission dell’associazione – e dall’approccio dell’Art Thinking, ovvero i workshop organizzati da Arteprima che mirano a riflettere sull’“approccio dell’arte ai processi della vita, delle imprese, delle istituzioni e della società in genere che, nei millenni, ha dimostrato di essere il miglior dispositivo di attivazione dell’intelligenza emotiva” – nasce quindi l’esigenza di creare un manifesto che, attraverso il coinvolgimento di professionisti del mondo dell’arte e non – metta i processi propri dell’arte a monte dei processi di sviluppo della società e della politica contemporanee.

Matera Alberga. Opera di Giuseppe Stampone presso Hotel del Campo, Matera. Photo Michelangelo Camardo
Matera Alberga. Opera di Giuseppe Stampone presso Hotel del Campo, Matera. Photo Michelangelo Camardo

ART THINKING E PROCESSI PRODUTTIVI

“La gente oramai ha perso la capacità di utilizzare la percezione, l’istinto, e l’esperienza visiva nell’approccio alla realtà”, ci spiega Francesco Cascino. “Noi vorremmo ripristinare questa visione, che vede appunto l’arte e gli artisti collocati a monte dei processi produttivi, urbanistici e amministrativi, un po’ come accaduto con il progetto Matera Alberga: secondo noi i Sassi sono stati costruiti, seimila anni fa, da artisti ante litteram, che avevano un forte legame con la natura e il territorio e che erano dotati della visione che noi oggi vogliamo ripristinare”.

ART THINKING. LA TAVOLA ROTONDA AL MAXXI DI ROMA

Il prossimo 25 giugno al MAXXI di Roma sarà quindi presentata la prima bozza di Art Thinking alla presenza di operatori culturali e imprenditoriali dello scenario italiano, per riflettere su pratica, visione ed esperienza artistica applicate al pensiero strategico e a tutti i processi dei sistemi complessi: imprenditoriali, istituzionali, urbanistici, sociali e professionali. La giornata si aprirà con gli interventi di Bartolomeo Pietromarchi (direttore MAXXI Arte e dal 2002 al 2007 direttore artistico della Fondazione Adriano Olivetti) e Francesco Cascino. Seguirà poi un momento di riflessione sulle figure di Adriano Olivetti e Steve Jobs e, tra gli altri, gli interventi di Pierpaolo Forte (CdA Parco Archeologico di Pompei e FederCulture) e degli artisti Alfredo Pirri e Filippo Riniolo.

– Desirée Maida

Roma // 25 giugno 2019 (dalle ore 10 alle 17)
Manifesto Art Thinking
MAXXI
Via Guido Reni 4/A
www.arteprima.org

Dati correlati
CuratoreFrancesco Cascino
Spazio espositivoMAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
IndirizzoVia Guido Reni 4a - Roma - Lazio
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.