Generazione Critica#6 a Modena. Qual è il ruolo della tecnologia nella produzione artistica?

Si terrà il venerdì 30 novembre, la sesta edizione di Generazione Critica, presso il Laboratorio Aperto – Ex Centrale AEM – Modenasi di Modena. Tanti i critici e i curatori invitati

Laboratorio Aperto – ex Centrale AEM Modena
Laboratorio Aperto – ex Centrale AEM Modena

“L’edizione 2018 si concentra sul ruolo della tecnologia nella produzione artistica contemporanea, di come ne influenzi la creazione – stabilendone linguaggi e possibilità espressive – ma anche di come ne determini le stesse modalità di fruizione e ricezione” leggiamo sulla presentazione della prossima edizione di Generazione Critica, questa volta focalizzata sul valore della tecnologia (come mezzo e finalità) all’interno dell’arte emergente. Realtà aumentata, realtà virtuale, grafica 3D, stampa 3D, post-internet art: sono tutti strumenti, ricorrenti nella nostra contemporaneità, da analizzare e capire a fondo. Per farlo, verrà in aiuto, negli spazi dell’ex AEM di Modena, una selezionata kermesse di esperti composta da Bruno Barsanti (curatore indipendente, coordinatore The Others, Torino), Cesare Biasini Selvaggi (direttore editoriale Exibart), Gemma Fantacci (contributor ATPdiary), Kamilia Kard (artista e docente), Gli Impresari (collettivo artistico), Elisabetta Modena (curatrice indipendente) e Santa Nastro (caporedattore Artribune).

I CONTENUTI

“Dal contributo dei relatori mi auguro un confronto e un dialogo aperto e accessibile al pubblico.” Ci rivela Marcella Manni, organizzatrice dell’evento.“Generazione critica è sì approfondimento e ricerca ma vuole essere anche divulgazione, cioè offrire chiavi di lettura e di accesso alla cultura visuale contemporanea non necessariamente solo per un pubblico di addetti ai lavori.” Oltre alla conferenza, sarà possibile visitare Ti fidi di me?, progetto nato sotto forma di laboratorio che proietterà sul video wall le opere degli artisti selezionati nelle recenti call di Artifact e di Digital Video Wall. Un’esposizione che è anche un modo concreto per ampliare il dibattito e contestualizzare la riflessione teorica che verrà elaborata durante Generazione Critica.

LA MOSTRA

“Con LIVEstudio prima, con Digital Video Wall ora,” continua Macella Manni “abbiamo cercato di ‘mappare’ e quindi di conoscere e provare a comprendere come artisti giovani, a volte ancora studenti, si relazionano con un contesto di produzione e fruizione artistica potenzialmente molto ampio e diversificato.”
Generazione Critica è un’iniziativa promossa da Metronom, parte della rassegna annuale Mapping the Studio, che si svolge con il Patrocinio del Comune di Modena e la collaborazione di FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE – Fondazione Fotografia Modena.

– Giulia Ronchi

Generazione Critica #6
Laboratorio Aperto – ex Centrale AEM Modena
via Buon Pastore 43, 41124 Modena
dalle 15.30 alle 20.00
Ingresso libero e gratuito

Per informazioni:
[email protected]
www.generazionecritica.it
tel 059 239501

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.