Torna il bando per manager museali under 35 e musei. Con 200mila euro da Fondazione CR Firenze

Seconda edizione del bando Valore Museo, promosso da Fondazione CR Firenze. Con nuovi fondi per formare i giovani operatori museali su innovazione e comunicazione nei musei di Firenze, Arezzo e Grosseto

Presentazione a Firenze del progetto Valore Museo
Presentazione a Firenze del progetto Valore Museo

Dopo il successo della prima edizione – che ha visto la partecipazione di circa 500 under 35 e di 42 musei del territorio fiorentino, aretino e grossetano – ritorna il bando Valore Museo: Innovazione e formazione per i musei e i giovani della Toscana per far crescere i manager museali del futuro. Il tutto con ulteriori finanziamenti, pari a 200mila euro. “L’ottima risposta e il riconoscimento tributato alla prima edizione di Bando Valore Museo, con il placement già di tre giovani, ci hanno convinto della validità del progetto e dell’opportunità di bandirne una nuova edizione”, ha dichiarato Gabriele Gori, direttore della Fondazione CR Firenze, ideatrice del concorso con la collaborazione di ICOM International Council of Museums e Polo Museale Toscana, e con la consulenza di Fondazione Fitzcarraldo. “Crediamo importante venire incontro ai tanti problemi gestionali e di comunicazione propri dei musei medi e piccoli, così come fornire agli operatori museali la possibilità di aggiornarsi e ai giovani di compiere le loro prime esperienze lavorative. L’augurio è che la prosecuzione delle collaborazioni continui a regalare reciproca soddisfazione alle realtà museali minori e alla Fondazione, così come che la risposta al nuovo bando sia numerosa e di qualità come alla precedente edizione”.

Presentazione a Firenze del progetto Valore Museo
Presentazione a Firenze del progetto Valore Museo

COME NASCE IL PROGRAMMA

Il programma, nato nell’ambito del progetto pluriennale Piccoli Grandi Musei, ha, infatti, l’obiettivo di risolvere le problematiche legate al management delle istituzioni museali che, dotate di alte competenze dal punto di vista scientifico, conservativo e curatoriale, hanno bisogno di implementare quelle legate alla comunicazione, al marketing e al fundraising, grazie al rafforzamento delle competenze interne ai musei e allo sfruttamento delle capacità di giovani professionisti specializzati nel settore. Come funzionerà il bando? Da un lato, proseguirà l’esperienza di residenza e formazione dei 12 giovani e dei 12 musei vincitori della prima edizione di Valore Museo nel 2017.

LA NUOVA CALL

Dall’altro, Fondazione CR Firenze lancia una nuova call del Bando che selezionerà, invece, ulteriori 6 musei e altrettanti giovani professionisti (attingendo alla graduatoria già esistente, prodotta in occasione della selezione effettuata per la prima edizione del programma), per un totale di 18 musei e 18 giovani under 35. Come per l’anno scorso, anche questa nuova call prevede, al termine del percorso, l’assegno di premialità alle due coppie di museo/giovane professionista che avranno prodotto i migliori risultati di progetto: ai due musei verrà conferito un premio di 10mila euro per la finalizzazione del progetto proposto; i due giovani vinceranno, invece, un viaggio di formazione (volo, pernottamento e costi di iscrizione) in una località europea nell’ambito della rete ENCACT-European Network of Cultural Administration Training Centres, il network europeo che raccoglie oltre 100 tra università e centri di formazione dedicati al management e alle politiche per la cultura. Possono partecipare gli enti senza fini di lucro, con sede collocata nell’area metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto, con un numero di visitatori superiore ai 1.000 annuali e utilizzo di titoli di accesso formali, intesi come bigliettazione tracciabile gratuita e/o a pagamento. La scadenza del bando è fissata al 12 marzo.

– Claudia Giraud

www.valoremuseo.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).