Funder35, il bando per le giovani imprese culturali. Ecco i progetti vincitori del 2018

Sono 62 le imprese culturali selezionate con Funder35, il bando annuale rivolto alle organizzazioni composte da under 35 impegnate nella valorizzazione dei beni artistici e del territorio. Da Nord a Sud, ecco una selezione di progetti vincitori nel 2018

Circo all'incirca, Pagnacco (UD)
Circo all’incirca, Pagnacco (UD)

Arte, cinema, musica, danza, cultura circense, teatro: sono questi alcuni dei settori in cui sono attive le 62 imprese culturali che hanno vinto Funder35, il bando annuale promosso da 18 Fondazioni private (17 Fondazioni di origine bancaria e la Fondazione CON IL SUD) con il patrocinio di Acri, l’Associazione delle Fondazioni e rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro composte in prevalenza da under 35 e impegnate nell’ambito della produzione artistica o dei servizi di supporto alla conoscenza e alla valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Il bando non è finalizzato alla creazione di start-up, ma vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità. Ammonta a 2,5 milioni di euro il budget stanziato per sostenere i 62 progetti vincitori, per una media di 40mila euro a singolo progetto.

LO SVILUPPO DELLE IMPRESE CULTURALI IN ITALIA

L’iniziativa Funder35 è nata nel 2012 in ambito Acri, l’Associazione delle Fondazioni, dalla sua Commissione per le Attività e i Beni Culturali coordinata da Marco Cammelli. Attraverso i bandi annuali, Funder35 ha permesso la crescita di centinaia di imprese culturali, sostenendone 223 con risorse pari complessivamente a 10,5 milioni di euro, messi a disposizione da Fondazioni private. “In questi sei anni l’iniziativa è cresciuta molto e ha ‘fatto scuola’ su un tema importante come lo sviluppo e il consolidamento delle imprese culturali giovanili, che operano spesso in un mercato incerto e non facile”, spiega Cammelli. “Funder35 ha proposto un intervento di sistema, grazie all’impegno di 18 fondazioni di erogazione, coprendo quasi tutto il territorio nazionale e permettendo a centinaia di organizzazioni di innovare e crescere. Ha offerto loro un percorso, con un sostegno economico, un progetto formativo e una serie di opportunità concrete. Un approccio nuovo e lungimirante”, conclude Cammelli, “che ha contribuito, insieme ad altri, al dibattito sull’ impresa culturale e che trova un riconoscimento, in particolare per gli aspetti fiscali, nella legge di bilancio 2018 (art.1 comma 57 legge 205/2017)”. I progetti selezionati quest’anno comprendono la realizzazione di una serie di attività, come festival teatrali e di cortometraggi, incubatori per offrire servizi ad artisti emergenti, iniziative di promozione della cultura enogastronomica, tour turistici alternativi, campagne di comunicazione internazionali, residenze per artisti, rinnovamento dell’offerta culturale con assunzione di personale qualificato. Ma adesso ecco, da Nord a Sud, una selezione di progetti che vi darà l’idea delle attività e degli ambiti disciplinari in cui operano le giovani imprese culturali italiane. Qui potrete trovare tutti i 62 progetti.

– Desirée Maida

www.funder35.it

1. UN PROGETTO PENSATO PER BAMBINI E RAGAZZI PADOVANI

Fantalica, Padova

ArtFactorylab esperienze artistiche per giovani creativi è il titolo del progetto promosso da Fantalica (Padova), una sorta di “Centro d’arte” in cui i soci partecipanti possono avvicinarsi e conoscere, sperimentandole, diverse discipline artistiche. Attraverso la partecipazione alle esperienze di questo centro, i bambini e i ragazzi accresceranno la loro cultura e consapevolezza della propria potenzialità espressiva e la loro capacità di integrazione sociale. Le attività verranno svolte in spazi comunali messi a disposizione a titolo gratuito allo scopo di riqualificarli e favorire l’aggregazione sociale. Questo elemento costituisce un importante valore aggiunto al progetto, permettendo all’ente locale di migliorare la qualità di utilizzo degli spazi comunali, facendo percepire al cittadino un’attenzione maggiore al welfare. Il progetto riceverà un contributo di 40mila euro.

www.fantalica.it

2. IL CONDOMINIO-MUSEO DI TORINO

KaninchenHaus, Torino

Grazie alla vittoria di due importanti bandi, KaninchenHaus si prepara a dar vita nell’anno in corso al progetto viadellafucina16: primo esperimento internazionale di condominio-museo che verrà realizzato a Torino attraverso una residenza per artisti, chiamati a realizzare le loro opere negli spazi comuni per avviare un processo, replicabile, di rigenerazione dello stabile. Il progetto KaninchENpowerment prevede di sfruttare da un lato le competenze artistiche e progettuali del team, dall’altro le nuove opportunità che potrebbe offrire il programma viadellafucina16 per attivare un sistema articolato di spinoff commerciali della nostra attività. Il progetto riceverà un contributo di 60mila euro.

www.kaninchenhaus.org

3. L’ARTE CIRCENSE IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Circo all’incirca, Pagnacco (UD)

Nata dall’esigenza di una narrazione creativa al servizio della gente, l’associazione Circo all’inCirca di Pagnacco (UD) si è costituita nel 2010 e ha dato vita ad un collettivo di artisti ed educatori che conducono il proprio lavoro e la propria ricerca sugli orizzonti del circo contemporaneo. Sin da subito ha sviluppato sul territorio una serie di proposte culturali indirizzate alla sensibilizzazione della performance dal vivo e alle discipline circensi come significativa metafora sportiva ed educativa. Nel 2012 ha dato vita ad una scuola di circo per bambini e ragazzi, che negli anni successivi è divenuta anche una proposta sportiva per adulti e nel 2016/2017 conta 345 soci di tutte le età partecipanti alle attività di formazione proposte durante il periodo scolastico (ottobre/giugno). Dal 2013 ha iniziato a collaborare con le istituzioni pubbliche per la realizzazione di eventi culturali di respiro internazionale. Per il progetto Circo in Atto, l’associazione riceverà un contributo di 35mila euro.

www.circoallincirca.it

4. LE REALTÀ TEATRALI IN LOMBARDIA

Il Servomuto, Concesio (BS)

Progetto XL nasce dopo anni di collaborazione tra ServoMuto e Lumen, realtà teatrali milanesi artisticamente affini che hanno riscontrato delle criticità nel riuscire a gestire, in ottica di sostenibilità economica, l’aumento di attività e di riscontro di pubblico negli ultimi due anni. Per queste ragioni le due compagnie intendono potenziare e diversificare la loro struttura associativa lavorando su 3 fronti: il rafforzamento dell’organizzazione sia nella gestione che nella comunicazione, un percorso di capacity building per alcuni membri delle due compagnie, strategie di audience development per diversificare le attività e valorizzare anche l’esperienza pregressa nel teatro di comunità. La sinergia tra questi elementi permetterà infine alle compagnie del Progetto XL di divenire agenti culturali rilevanti nel sistema teatrale milanese e lombardo, potendo quindi figurare tra le più valide realtà culturali under 35 a livello nazionale. Il progetto riceverà un contributo di 50mila euro.

www.ilservomuto.wordpress.com
www.lumenteatro.org

5. LA RIVALUTAZIONE DELLE PERIFERIE DI BOLOGNA

Map, Bologna

Il network Baumhaus è attivo a Bologna nell’ambito della formazione e produzione culturale, dell’innovazione sociale e dell’organizzazione di eventi inclusivi. Baumhaus vuole aprire spazi di autonomia nella città per le nuove generazioni, costruendo reti diffuse per rendere la cultura accessibile e motore di cambiamento, in particolare nelle cosiddette periferie. In vista dell’apertura di un nuovo spazio dedicato alla cultura e alla formazione, Baumhaus intende investire sulla qualificazione, professionalizzazione e remunerazione delle risorse umane dedicate a fundraising, amministrazione, progettazione e comunicazione, così come sulla strutturazione di percorsi di mentoring ad hoc. L’organizzazione intende prototipare e testare nuovi servizi che le permettano di essere sostenibile e parzialmente svincolata dai finanziamenti pubblici, così come di intercettare nuovi audience, potenziando il proprio impatto sociale e culturale. Il progetto Baumhaus network riceverà un finanziamento di 50mila euro.

www.facebook.com/baumhausbolognina/

6. IN TOSCANA UN PROGETTO TEATRALE RIVOLTO AL GIOVANE PUBBLICO

Orto degli Ananassi, Livorno

Con il progetto Seminare Sapere, l’associazione Orto degli Ananassi di Livorno intende rilanciare l’attività della Compagnia e del Teatro della Brigata, creando e consolidando un gruppo di lavoro dotato di una serie di competenze specifiche, in ambito organizzativo e distributivo che possano permettere una maggiore spendibilità della progettualità produttiva dell’associazione, con particolare riferimento al settore del teatro per ragazzi. Dopo una prima fase dedicata all’organizzazione di un ciclo di incontri formativi destinati agli operatori interni e a quelli di altre realtà del territorio, l’obiettivo è quello di dar vita ad una piattaforma multimediale per la mappatura dei festival e delle rassegne di teatro per ragazzi del territorio nazionale e non solo, per concludere infine con la realizzazione dell’edizione zero del festival Seminare Passione, dedicato all’infanzia e caratterizzato da una giuria di bambini che verrà selezionata e formata durante un percorso di avvicinamento nei mesi precedenti. Il progetto riceverà un finanziamento di 50mila euro.

www.facebook.com/OrtoDegliAnanassi/

7. RILANCIARE IL TURISMO IN MOLISE

Archeoidea, Campobasso

Il progetto LovelyMOLISE promosso dall’Associazione Culturale ArcheoIdea di Campobasso ha come finalità la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale del Molise, sia in ambito nazionale che internazionale. Nonostante la diffusione sul territorio di un patrimonio ambientale e culturale di pregio, la vocazione turistica del Molise è decisamente bassa e, a oggi, non si è attivato un indotto socio-economico significativo a partire da tali risorse. Puntando sull’innovazione tecnologica e sull’introduzione di competenze manageriali nell’ambito del marketing territoriale, ArcheoIdea intende incrementare il grado di attrattività del territorio, favorire la creazione di un sistema turistico integrato e lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile, e infine promuovere un’offerta culturale diversificata in linea con le esigenze e i bisogni di differenti tipologie di visitatori. Per il progetto sono stati stanziati 40mila euro.

www.archeomolise.it

8. ALLA SCOPERTA DELLE TRADIZIONI CARNASCIALESCHE PUGLIESI

Neamera, Zollino (LE)

Prosopo Project, dal greco “faccia, volto”, vuole dare rilievo all’uso e alla conoscenza delle maschere nella Grecia Salentina, un’area di tradizioni carnevalesche arcaiche. Mediante la creazione di uno spazio dedicato a promuovere la maschera teatrale e più globalmente la maschera in generale, l’associazione Neamera di Zollino (LE) accrescerà le proprie competenze artistiche e organizzative con una forte ricaduta sul territorio dove opera. Un’iniziativa inedita a livello nazionale che attraverso una prospettiva teatrale, antropologica e artigianale promuoverà una serie di eventi culturali come spettacoli, convegni, esposizioni, residenze artistiche con maestri del panorama internazionale. In collaborazione con la Cooperativa Sociale Open di Martignano (LE), dove da più di trent’anni si rinnovano i riti del Carnevale Griko, si potrà aumentare l’interesse artistico e valorizzare la crescita teatrale del territorio grazie a questo legame antico con le maschere e le loro decontestualizzazioni. Per il progetto è previsto un contributo pari a 20mila euro.

www.facebook.com/Neamera-Compagnia-Teatrale-370133253111626/

9. EDUCAZIONE E ACCESSIBILITÀ IN SICILIA

Mare Memoria Viva, Palermo

Mare Altrove nasce dall’esigenza di ampliare e diversificare l’offerta di servizi educativi già erogati dall’associazione Mare Memoria Viva all’interno dell’Ecomuseo di Palermo. Il progetto intende sviluppare due specifiche azioni di outreach e audience development, mirate rispettivamente ad ampliare e consolidare il bacino di pubblico esistente (strutture scolastiche) e ad introdurre un nuovo target di pubblico, rivolgendosi ai lungodegenti di strutture socio-sanitarie. Strumento per il raggiungimento di tali obiettivi sarà la dotazione di un allestimento mobile in grado di garantire una fruizione “in esterna” dei materiali dell’Ecomuseo. Tale soluzione consentirà, da una parte, di svolgere i laboratori didattici direttamente presso le strutture scolastiche anche nei periodi di saturazione della struttura, dall’altra di rendere accessibili i contenuti degli exhibit anche all’utenza di strutture socio-sanitarie impossibilitate a raggiungere l’Ecomuseo. Per il progetto sono stati stanziati 30mila euro.

www.marememoriaviva.it

10. UNA PIATTAFORMA PER FAVORIRE IL LAVORO IN SARDEGNA

Alfabeto del Mondo, Cagliari

Il progetto AMI- Assistenza e Mediazione Interculturale, portale nazionale per mediatori, traduttori ed interpreti promosso da Alfabeto del Mondo a Cagliari intende realizzare un database di professionisti mediatori interculturali, traduttori e interpreti per creare effettive occasioni di lavoro e di agevolare l’incontro fra la domanda con l’offerta. Il data base darà la possibilità di inserire le ore di esperienza e gli ambiti di specializzazione (sanitario, scolastico, giuridico, amministrativo, sociale, turistico, economico, scientifico). Il servizio, al momento sarebbe l’unico in Italia e sarà gestito con un coordinamento che possa garantire professionalità ed efficienza. Il database sarà alimentato giornalmente con i dati in possesso dell’organizzazione, compresi gli incarichi che verranno espletati presso i vari Enti che li richiederanno. L’idea innovativa è quella di fornire un servizio aggiornato in tempo reale. Lo stesso operatore che ha messo in contatto la domanda con l’offerta avrà la possibilità di verificare il grado di soddisfazione del committente. Per il progetto sono stati stanziati 30mila euro.

www.alfabetodelmondo.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.