Y.Z. Kami – Night paintings

Roma - 18/01/2020 : 21/03/2020

Night Paintings, una mostra di nuovi dipinti di Y.Z. Kami.

Informazioni

  • Luogo: GAGOSIAN GALLERY
  • Indirizzo: Via Francesco Crispi 16 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 18/01/2020 - al 21/03/2020
  • Vernissage: 18/01/2020 ore 18
  • Autori: Y.Z. Kami
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: su appuntamento
  • Uffici stampa: PAOLA C. MANFREDI STUDIO

Comunicato stampa

Gagosian is pleased to present Night Paintings, an exhibition of new works by Y.Z. Kami. This is his first solo exhibition in Italy, following his participation in The Spark Is You, a group exhibition organized by the Parasol unit foundation for contemporary art, London, in conjunction with the 58th Biennale di Venezia this year.Kami’s tenebrous Night Paintings (2017–) are composed largely from a single shade of indigo—said to be the color of the night—mixed with various gradations of white

Each canvas in this new series is filled with blue-whitish apparitions that float just past the limits of materiality and concrete representation. These outlines shift between seemingly solid, liquid, and gaseous states—an osseous structure melts into a milky swirl, which in turn evaporates into a coil of smoke—yet their true forms and references ultimately remain veiled beneath hazy brushwork.With their soft edges and shimmering biomorphic patterns, Kami’s paintings limn the boundaries between the earthly and the sublime. Subtly informed by his cultural heritage yet resolutely cosmopolitan and secular, Kami’s oeuvre communicates a philosophical and spiritual reflectiveness; at the same time, he visually obscures and anonymizes his subjects, preferring to approach broader questions of the infinite and the ineffable rather than delving into the specifics of a religious existence.Kami is known for his portraits of family, friends, and anonymous strangers, all painted from snapshots that he takes himself. With their blurred features and muted palettes, these psychologically arresting works recall the sobriety and frankness of ancient Egyptian Fayum paintings—funerary portraits of the deceased in the prime of life that were affixed to mummies before burial. In recent years, he has also broadened his subject matter, using his signature sfumato application of paint to treat an array of contemplative subjects including church interiors, death masks, and hands supplicated in prayer.The Great Swan (2018) ventures into figuration, although the Hindu mystics depicted in this enigmatic composition are so blurred that their robes and faces verge on total dissolution. Here, as with the tantalizing indistinctness of his other Night Paintings, Kami engages in a push and pull between abstraction and figuration, further confounding the viewer’s attempts to recognize elements from the human realm. The entire top register of The Great Swan is veiled by a pall of solid indigo that obscures the face of the central standing figure, whose presence seems to have brought his seated audience to rapt attention. The painting is cloaked in descending darkness, half-covered by an inscrutable eclipse or the heavy lid of a somnolent eye.Kami’s new monograph Y.Z. Kami: Works 1985–2018 was recently copublished by Skira and Gagosian and is also available at the Gagosian Shop. This comprehensive volume reproduces more than three hundred works and includes essays by art critic Laura Cumming, independent curator Elena Geuna, and curator and writer Robert Storr.Y.Z. Kami was born in 1956 in Tehran, and lives and works in New York. Collections include the Metropolitan Museum of Art, New York; Solomon R. Guggenheim Museum, New York; Whitney Museum of American Art, New York; and British Museum, London. Solo institutional exhibitions include Portraits by Y.Z. Kami, Herbert F. Johnson Museum of Art, Cornell University, Ithaca, NY (2003); Perspectives, Arthur M. Sackler Gallery, Smithsonian Institution, Washington, DC (2008); Endless Prayers, Parasol unit foundation for contemporary art, London (2008); Beyond Silence, National Museum of Contemporary Art, Athens (2009–10); and Endless Prayers, Los Angeles County Museum of Art (2016–17). Kami participated in the 52nd Biennale di Venezia in 2007.#YZKami
Press PCM Studio
Federica Farci
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L’astrazione ha sempre fatto parte del mio lavoro.
—Y.Z. KamiGagosian è lieta di presentare Night Paintings, una mostra di nuovi dipinti di Y.Z. Kami. Questa è la prima mostra personale dell’artista in Italia, e segue la sua partecipazione al progetto collaterale della 58° Biennale di Venezia, The Spark Is You, la collettiva organizzata dalla Parasol unit foundation for contemporary art di Londra.I misteriosi Night Paintings (2017–) di Kami sono in gran parte composti da un’unica sfumatura di indaco, conosciuto come il colore della notte, mescolato a varie gradazioni di bianco. Su ogni tela di questa nuova serie fluttuano presenze di colore blu-bianco che appaiono appena oltre i limiti della materialità e della rappresentazione concreta. Queste immagini si muovono tra stati apparentemente solidi, liquidi e gassosi come una struttura ossea che si fonde in un vortice latteo e che a sua volta evapora in una spirale di fumo. Eppure i loro riferimenti e le loro forme reali restano in definitiva velati dietro una pennellata nebbiosa.I dipinti di Kami, dai bordi sfumati e i motivi biomorfici scintillanti, segnano il confine tra mondano e sublime. L’opera di Kami, sottilmente influenzata dalla sua eredità culturale ma risolutamente cosmopolita e secolare, suggerisce una riflessione filosofica e spirituale. L’artista mimetizza velando, preferendo avvicinare l’infinito e l’ineffabile piuttosto che approfondire i particolari di una presenza religiosa.Kami è conosciuto per i ritratti di membri della sua famiglia, di amici e di sconosciuti, tutti dipinti a partire da istantanee scattate dall’artista stesso. Con tratti sfumati e colori tenui, questi lavori psicologicamente toccanti richiamano la sobrietà e il candore degli antichi dipinti Fayum – straordinarie immagini funebri ritrovate su mummie egizie. In anni recenti ha ampliato le sue tematiche continuando ad utilizzare la sua inconfondibile pittura sfumata per trattare una gamma di soggetti contemplativi quali interni di chiesa, maschere mortuarie e mani raccolte in preghiera.Great Swan (2018) si spinge nel figurativo, anche se i mistici Indù protagonisti dell’enigmatica composizione sono così fuori fuoco che abiti e volti sfiorano la dissoluzione completa. Qui, come nell’affascinante mistero degli altri Night Paintings, Kami stabilisce una continua tensione tra astrazione e figurazione, confondendo ulteriormente l’osservatore nei suoi sforzi di riconoscere elementi della sfera umana. L’intero registro superiore di Great Swan è velato da un solido manto indaco che oscura il volto della figura centrale in piedi la cui presenza sembra aver rapito l’attenzione del pubblico seduto. Il dipinto è avvolto in una crescente oscurità, parzialmente coperto da un’eclissi inscrutabile, o dalla palpebra di un occhio assonnato.La monografia Y. Z. Kami: Works 1985–2018, di recente pubblicata da Skira e Gagosian è disponibile anche presso il Gagosian Shop. Questo volume riproduce nel dettaglio più di trecento lavori e include saggi di Laura Cumming, critica d’arte; Elena Geuna, curatrice indipendente; e Robert Storr, critico e curatore.Y.Z. Kami è nato nel 1956 a Teheran, e vive e lavora a New York. I suoi lavori sono inclusi, tra le altre, nelle seguenti collezioni: the Metropolitan Museum, New York; Solomon R. Guggenheim Museum, New York; Whitney Museum of American Art, New York; e British Museum, Londra. Tra le mostre personali si annoverano: Portraits, Herbert F. Johnson Museum of Art, Cornell University, Ithaca, NY (2003); Perspectives, Arthur M. Sackler Gallery, Smithsonian Institution, Washington, DC (2008); Endless Prayers, Parasol unit foundation for contemporary art, Londra (2008); Beyond Silence, National Museum of Contemporary Art, Atene (2009–10); e Endless Prayers, Los Angeles County Museum of Art, California (2016–17). Kami ha partecipato alla 52° Biennale di Venezia nel 2007.#YZKami

La pittura di Y.Z. Kami va in mostra da Gagosian a...

Gagosian, Roma – fino al 21 marzo 2020. La sede romana di Gagosian ospita per la prima volta una mostra personale di Y.Z. Kami con la serie di dipinti, “Night Paintings”, caratterizzati da pennellate nebbiose. La rassegna segue il progetto collaterale della 58. Biennale di Venezia “The Spark Is You” – collettiva che porta la firma di Parasol Unit Foundation for contemporary art di Londra.