Voyage Around My Room

Torino - 05/11/2011 : 22/12/2011

Voyage Around My Room nasce dall’interesse di Becky Beasley per Casa Mollino, l’appartamento che il noto architetto, designer e fotografo torinese comprò nel 1960 e poi decorò e arredò negli ultimi anni della sua vita. Senza peraltro abitarlo mai e pensandolo invece come una sorta di mausoleo. Per Becky Beasley, Casa Mollino è diventata un intenso spazio tridimensionale tramite cui riflettere sul suo interesse per la fotografia, il colore e gli interni.

Informazioni

Comunicato stampa

Nel 1790, mentre prestava servizio nell’esercito piemontese, l’aristocratico
francese Xavier de Maistre (1763–1852) fu condannato a quarantadue
giorni di arresti domiciliari, a Torino, a causa di un duello. In
quel lasso di tempo scrisse Voyage autour de ma chambre (1794), un récit1
di ottanta pagine che Susan Sontag ha definito “una delle più originali e
coraggiose autobiografie mai scritte”. Esplorazione del sé di stampo perecchiano
– ben ante Perec, questo testo è il leit-motiv della mostra


Voyage Around My Room nasce dall’interesse di Becky Beasley per
Casa Mollino, l’appartamento che il noto architetto, designer e fotografo
torinese comprò nel 1960 e poi decorò e arredò negli ultimi anni della sua
vita. Senza peraltro abitarlo mai e pensandolo invece come una sorta di
mausoleo. Per Becky Beasley, Casa Mollino è diventata un intenso spazio
tridimensionale tramite cui riflettere sul suo interesse per la fotografia,
il colore e gli interni.
Mollino conosceva e apprezzava il Voyage autour de ma chambre di de
Maistre. È evidente che un libro di tale, precoce autoreferenzialità e imprevedibilità,
i cui toni ricordano il Tristram Shandy di Laurence Sterne,
avrebbe trovato risonanza nello sgargiante stile teatrale e letterario del
designer torinese; il Voyage usa la deviazione per creare un’esperienza di
lettura frammentaria, in cui “i caratteri della consapevolezza si fanno
recessivi e funzionano a lampi, a esplosioni d’intuito” 2.
Ecco, la mostra indaga proprio queste esplosioni d’intuito e fornisce
un ampio contesto all’espansione dei confini di tutte le opere esposte. La
stanza è indubbiamente una costruzione umanissima; Voyage Around My
Room vuol essere un’esperienza di viaggio attraverso tutte le potenzialità
di questo spazio.
Con mia grande sorpresa, è bastata una sola polaroid di Mollino per trovare,
inaspettatamente, l’asse attorno al quale la mostra orbita – nella sua illimitata
interezza.
1 Un récit è un monologo in prosa che tratta in maniera
diretta temi e problemi della narrazione e dell’autorialità.
2 Richard Howard, Introduzione a Voyage Around My Room,
New Directions Books, New York, 1994, p. XI
Voyage Around My Room
A cura di BECKY BEASLEY
BECKY BEASLEY
JOSH BRAND
BIANCA BRUNNER
THOMAS DEMAND
ROBERT ELLIS
ANNE HARDY
ANNETTE KELM
CARLO MOLLINO
CLAIRE SCANLON
KIM SCHOEN
6 NOVEMBRE –
22 DICEMBRE 2011
INAUGURAZIONE
5 NOVEMBRE,
DALLE 21 A MEZZANOTTE
MAR-SAB 15.30-19.30 O
SU APPUNTAMENTO