Un’amicizia. Angelo Canevari

Roma - 12/02/2013 : 12/02/2013

Presentazione del libro di Andrea Camilleri dal titolo Un’amicizia. Angelo Canevari. Il Maestro presenterà il suo libro, edito per la Skira. Durante la relazione interverranno Maria Antonella Fusco, dirigente dell’Istituto nazionale per la Grafica, Elena Pontiggia, storica dell’arte e Vitaliano Tiberia, presidente dell’ Accademia dei Virtuosi al Pantheon.

Informazioni

Comunicato stampa

Martedì 12 Febbraio alle ore 17.30, presso l’Istituto Nazionale per la Grafica, nella sala Dante, in via Poli, ci sarà la presentazione del libro di Andrea Camilleri dal titolo Un’amicizia. Angelo Canevari.
Il Maestro presenterà il suo libro, edito per la Skira. Durante la relazione interverranno Maria Antonella Fusco, dirigente dell’Istituto nazionale per la Grafica, Elena Pontiggia, storica dell’arte e Vitaliano Tiberia, presidente dell’ Accademia dei Virtuosi al Pantheon. Alla presentazione sarà presente anche lo stesso Angelo Canevari

L’evento, come detto, viene ospitato dall’Istituto Nazionale per la Grafica, il quale si interessa di diversi progetti, tra i quali quello del Fondo Corsini. Si tratta di circa 52 volumi, facenti parte di un fondo dell’Accademia dei Lincei poi posseduto dal Principe Corsini, che sono stati smembrati, nel corso degli anni, per restaurare circa 3000 disegni. Ciò ha comportato una perdita di diversi fogli, la distruzione di altri e la perdita del legame tra disegni e bozze o appunti vergati dagli autori degli stessi. Lo scopo del progetto è quello di ridare unitarietà ai volumi, ma digitalizzando il tutto e rendendo la ricerca e la fruizione degli stessi più accessibile.
Circa la presentazione, sappiamo che Camilleri è sempre stato un appassionato di arte. Infatti, sempre per la Skira, ha pubblicato Il Cielo Rubato. Dossier Renoir nel 2009. In questo libro trattava del soggiorno di Renoir ad Agrigento, cercando di ricostruire, attraverso le lettere del figlio del pittore, le date di quel soggiorno nell’amata Sicilia.

La copertina dell’ultima fatica letteraria di Camilleri.
Di nuovo, con la sua penna, torna a trattare di arte e delle sculture del suo amico Angelo Canevari. Lo scopo del libro è quello di narrare l’amicizia dei due e le opere dell’artista attraverso la penna del romanziere siciliano. Come egli stesso dice in un suo scritto: «Quella di Angelo Canevari è l’unico prezioso esempio di una scultura che adoperi non solo lo spazio ma soprattutto il tempo come elemento essenziale della composizione. Certo la cera,certo il bronzo, ma in quella cera, in quel bronzo, a farne materia nobile Canevari ha il dono rarissimo di immettervi un coagulante di tempo. Il suo tempo, la sua concezione della storia. Sicché la memoria, lanciata alla ricerca del rito perduto dietro tracce insondabili, lungo piste da indecifrabili segnali, quando perviene a ritrovarlo, non lo ripropone ma interamente lo rivive, restituendocelo nel tempo verbale del presente storico, quello dove il passato urge ed irrompe nell’oggi».
Lo scultore, autore delle porte bronzee del Duomo di Belluno e del monumento commemorativo del Traforo autostradale del Fréjus, partecipò alla Biennale di Parigi del 1967 e poi strinse collaborazioni con il Vaticano, occupandosi anche della monetazione dello Stato Pontificio. Il volume, corredato dalle foto di Giacomo Cannata, raccoglie alcuni scritti, pubblicati da Camilleri in quarant’anni di amicizia con l’artista, presenti su riviste di settore, cataloghi di mostre ed esposizioni, ma non solo. Viene riportata anche una conversazione tra Camilleri e Canevari. Sarà interessante ascoltare dalla viva voce dei due diretti interessati le motivazioni di questa pubblicazione e, sicuramente, aneddoti della vita di entrambi.