Una collezione italiana. Opere dalla collezione Merlini

Venezia - 24/03/2018 : 21/10/2018

Modigliani, de Pisis, Wildt, de Chirico, Savinio, Sironi, Severini, Morandi sono solo alcuni degli autori presenti nella raccolta del collezionista Giuseppe Merlini.

Informazioni

Comunicato stampa

I temi del collezionismo, le ragioni e le passioni sottese alla nascita di una raccolta privata sono al centro della mostra dedicata alla raccolta di Giuseppe Merlini. Per Walter Benjamin ogni collezione è sospesa tra i due opposti “poli” di ordine e disordine, ed è la figura del collezionista che le dà senso, non tanto gli oggetti che la formano

La collezione Merlini di scultura, disegni e ,soprattutto, pittura spazia, attenendosi con rare eccezioni all’arte italiana, a tutto il Novecento fin dai primi decenni, con opere che risalgono al momento fondante dell’esperienza del moderno – disegni di Amedeo Modigliani, dipinti di Filippo de Pisis e poi lavori di Adolfo Wildt, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Mario Sironi, Gino Severini, Giorgio Morandi, Massimo Campigli – fino all’astrattismo italiano o all’informale con importanti opere di Mario Radice, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Dorazio, Giulio Turcato, Roberto Crippa, Alfredo Chighine, Piero Ruggeri. La raccolta offre quindi una panoramica molto ampia dell’arte italiana del XX secolo e nel contempo invita a una sostanziale domanda: quali energie spingono a perseverare nell’impresa collezionistica? Quali curiosità intellettuali, quali incontri casuali orientano le scelte, contribuendo a dare a ogni collezione una propria fisionomia e spingendo a renderla fruibile al pubblico?
Cover: Piero Manzoni, Achrome, 1962. Collezione Merlini

Zoran Mušic e la collezione di Giuseppe Merlini. A Venezia

Terminato il ciclo di mostre decennale frutto del dialogo con il collezionista belga Axel Vervoordt, Palazzo Fortuny ospita una doppia esposizione, che alterna la potente individualità artistica di Zoran Mušic alla polifonia visiva della raccolta creata da Giuseppe Merlini.