Ugo Nespolo – Opere scelte

Firenze - 15/10/2011 : 27/11/2011

In mostra una selezione di 25 opere recenti del grande artista piemontese: gli acrilici e intarsi su legno, i soft painting realizzati su carta fatta a mano e alcune opere multiple su carta e su plexiglass.

Informazioni

  • Luogo: SIMBOLI ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Di San Giuseppe 6r - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 15/10/2011 - al 27/11/2011
  • Vernissage: 15/10/2011 ore 18
  • Autori: Ugo Nespolo
  • Curatori: Gabriele Greco, Emanuele Greco
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì alla domenica ore 10-13 e 15-20
  • Catalogo: Testi critici di: Prof. Alberto D'Atanasio e Emanuele Greco.

Comunicato stampa

Partito a metà degli anni Sessanta da esperienze in bilico tra l'arte concettuale e la pop art, Nespolo ha sempre perseguito, sull'esempio delle avanguardie storiche (in primis il futurismo italiano), la volontà di coniugare l'arte alla vita. Rispetto a molti colleghi che sono rimasti legati ad un'idea più elitaria di arte, Nespolo ha preferito fin dall'inizio immergersi, come in un bagno purificatore, nella realtà della vita. Ma la presa di possesso della realtà non è stata affatto semplice

Egli ha dovuto per prima cosa decostruire gli oggetti, poi ricostruirli, come un puzzle, ed infine rivestirli di colori puri, in modo che fossero portatori di una nuova e più sincera essenza. La realtà ricreata e rigenerata da Nespolo è, quindi, totalmente nuova, ispirata da una vena giocosa, divertita e, spesso ironica. In questo modo egli non si è mai risparmiato nello sperimentare e nel confrontarsi con tutte le forme di comunicazione visiva: dal fumetto, alla pubblicità, dalla pittura, alla scultura, dal cinema, alla fotografia, fino alla grafica. E proprio l'aspetto materiale, di una sapienza compositiva dal sapore quasi artigianale, è ciò che maggiormente caratterizza il suo lavoro, fortemente incentrato sull'equilibrio armonico e musicale delle varie tonalità di colori.
Ề una felicità ludica, quindi, quella di Nespolo, che però non scade mai in frivolezza, ma conserva sempre quello stupore innocente proprio dei bambini.

(Estratto da: Dal museo alla realtà.
Una breve introduzione all'opera di Ugo Nespolo. Testo critico di Emanuele Greco contenuto nel catalogo della mostra Ugo Nespolo, Opere scelte. Simboli Art Gallery, Firenze, 2011)