The sensuality of diatoms

Tuenno - 14/07/2015 : 31/08/2015

“La sensualità delle diatomee” è un progetto site-specific, realizzato appositamente per l'evento AlgArt, all’interno di "9th Use of Algae for monitoring rivers and comparable habitats".

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra “The sensuality of diatoms” si presenta al fruitore come una serie di opere pittoriche di grande formato, in tecnica mista su tela, e va ad indagare la capacità sensoriale umana, in rapporto alla forma estetica e vitale di questa particolare specie di alghe, dando vita all'incontro, su tela, tra le caratteristiche bambine imbronciate tipiche dei lavori di Viviana, gli evocativi sfondi ed ambienti ricorrenti nelle opere di Maria Giovanna, e la “perfezione” di forma e contenuto delle diatomee bentoniche


“La sensualità delle diatomee” è un progetto site-specific, realizzato appositamente per l'evento AlgArt, all’interno di "9th Use of Algae for monitoring rivers and comparable habitats", per gli spazi del MUSE-Museo delle Scienze dal 15 giugno al 5 luglio, ed in seguito, dal 15 luglio al 31 agosto per la Stazione Limnologica e Centro Visistatori del Lago di Tovel, e prevede nella fase precedente alla realizzazione, l'approfondimento della parte scientifica da parte delle due artiste, relazionandosi con gli scienziati del Muse e le loro modalità di ricerca. Da questo è derivata quindi, la formazione di un “percorso artistico-scientifico” nella fase di realizzazione delle opere stesse, nonché una documentazione della fase di approfondimento e del processo creativo che sta dietro l'esposizione finale, che è stato raccontato e documentato dalle due artiste nella serata di conferenza del 17 giugno al Muse.

WEB LINKS:
http://www.muse.it/

http://www.muse.it/it/partecipa/Congressi-e-Convegni/archivio/UAMRIch_InBAT_2015/Pagine/Related-events-and-links.aspx


Viviana Puecher e Maria Giovanna Speranza
Il collettivo Puecher Speranza, nasce nel 2004, unendo le due artiste in collaborazioni in ambito pittorico, di arte pubblica e new media art. E' una dimensione suggestiva e fiabesca quella che affiora dai lavori di Viviana, manifestandosi mediante un immaginario popolato da conigli giganti, cervi e caprioli che stanno in una mano, castori e molte altre creature, che si rapportano amabilmente con le caratteristiche donzelle imbronciate, tipiche dei suoi lavori pittorici. Maria Giovanna Speranza indaga l'interiorità umana, sogni, desideri, ricordi e sentimenti, utilizzando il medium pittorico come tramite per legare questi, a luoghi che spesso si presentano sulla tela, come furono in passato, grazie anche alla sua passione per foto e cartoline d'epoca. Una ricerca che mette in dialogo gli splendidi paesaggi montani con i profili della memoria che assumono talvolta la forma di volti, amalgamandosi in giochi di salti spazio-temporali, tra presente e passato. Tra le loro ultime esposizioni: “Contemporary Season”, a Trento, al Palazzo della Regione e al Centro Servizi Culturali S. Chiara (promossa dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, ADAC-MART e Centro Servizi Culturali Santa Chiara), “5tapes|senseCONVERTER” installazione video per l'evento inaugurale del MUSE Museo delle Scienze di Trento, e la collettiva “Un trentino alla corte di Andy Warhol” alla Fondazione Galleria Civica di Trento. Entrambe sono inserite in ADAC-Archivio Artisti Contemporanei del MART-Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.