Teatrini d’avanguardia. Depero Prampolini e Prof. Bad Trip
La sala dedicata alle marionette e agli arazzi, cuore della Casa d’Arte Futurista Depero, diventa la sede di piccoli focus dedicati al mondo dei teatrini nel quale opere grafiche e pittoriche appartenenti al patrimonio del Mart dialogheranno con l’opera di Depero.
Comunicato stampa
La sala dedicata alle marionette e agli arazzi, cuore della Casa d’Arte Futurista Depero, diventa la sede di piccoli focus dedicati al mondo dei teatrini nel quale opere grafiche e pittoriche appartenenti al patrimonio del Mart dialogheranno con l’opera di Depero.
La prima tappa vede protagoniste due opere recentemente acquisite dal Mart che per la prima volta vengono esposte a Casa Depero.
Del futurista Enrico Prampolini sono i dieci piccoli personaggi in legno realizzati nel 1922 per la sala dedicata all’inferno del celebre locale Il Cabaret del Diavolo. Allestito dallo stesso Depero, fu descritto come il più fantastico e mondano ritrovo di Roma, frequentato da artisti d’avanguardia, personalità della cultura e della politica. Ritratti allegorici e rappresentazioni caricaturali legate alla cronaca dell’epoca, i “burattini” di Prampolini tornano oggi a dialogare con l’arazzo di Depero Danza di diavoli, realizzato per lo stesso locale.
Al contrario, è del tutto inedito il confronto tra le marionette deperiane dei Balli Plastici e l’opera di Gianluca Lerici (1963-2006), in arte Prof. Bad Trip, figura di culto dell’illustrazione e del fumetto italiano underground degli anni Novanta. Dal suo immaginario distopico, ambientato in mondi futuribili popolati da freak e tecno-umanoidi, nasce il Teatrino robotico. Ideato nel 2003 per piccoli spettacoli domestici, è interamente decorato da collage, come parte delle marionette che lo popolano, robot-punk e figure aliene.