Stand up for Africa 2019 – Human Behavior

Pratovecchio - 16/07/2019 : 21/07/2019

Giunge alla quarta edizione il progetto STAND UP FOR AFRICA, piattaforma di convergenza tra i linguaggi del contemporaneo e i diritti umani, che quest'anno prende il sottotitolo Human Behavior, arte per un comportamento umano.

Informazioni

  • Luogo: PIAZZA PAOLO UCCELLO
  • Indirizzo: Piazza Paolo Uccello - Pratovecchio - Toscana
  • Quando: dal 16/07/2019 - al 21/07/2019
  • Vernissage: 16/07/2019
  • Curatori: Pietro Gaglianò
  • Generi: arte contemporanea, incontro – conferenza, serata – evento
  • Uffici stampa: MONICA ZANFINI

Comunicato stampa

Giunge alla quarta edizione il progetto STAND UP FOR AFRICA, piattaforma di convergenza tra i linguaggi del contemporaneo e i diritti umani, che quest'anno prende il sottotitolo Human Behavior, arte per un comportamento umano. Il titolo è ispirato a un brano della cantante islandese Björk: “se ti avvicinerai mai ad un umano e al comportamento umano sii pronto a rimanerne confuso. Non c’è assolutamente alcuna logica nel comportamento umano ma è lo stesso, così irresistibile”

Con Human behavior si intendono quindi le azioni che contraddistinguono l’essere umano, che lo fanno vivere in empatia con gli altri e con la natura, per il bene comune, per un’apertura della visione individuale a favore di una visione collettiva, altrimenti spinta verso il collasso da un asfittico dominio dell’ego. Questa edizione si articola in due fasi: il tradizionale appuntamento autunnale e un'importante anteprima presentata a luglio nell'ambito di Aspettando Naturalmente Pianoforte, la kermesse pianistica organizzata dall’Associazione Pratoveteri. SUFA amplia dunque il raggio d’azione e il numero degli interlocutori intrecciando questa collaborazione con la manifestazione musicale.

Il progetto SUFA è stato fondato da Paolo Fabiani e Rossella Del Sere, HYmmo Art Lab di Pratovecchio (AR), ed è sostenuto da una importante rete di soggetti pubblici e privati che ha come capofila l’Unione dei Comuni Montani e la Rete Ecomuseale del Casentino, con il contributo di Regione Toscana, attraverso il finanziamento attivato dal bando Toscanaincontemporanea, il contributo del Comune di Pratovecchio Stia, della Fondazione Giovanni Paolo II, di Borri SPA e dell’Associazione Pratoveteri. SUFA vanta inoltre il patrocinio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, del Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato, la collaborazione del Museo dell’Arte della Lana di Stia, degli istituti scolastici, delle associazioni che operano a livello nazionale e internazionale nel volontariato e nell’accoglienza dei migranti.

Waiting, a cura di Pietro Gaglianò, critico d’arte contemporanea, dal 16 al 20 luglio è l’elemento di spicco dell’anteprima estiva. Nei giorni di Aspettando Naturalmente Pianoforte, il sentimento del tempo diventa protagonista nelle esperienze proposte dalle artiste invitate Maria Morganti e Cristina Kristal Rizzo.
Maria Morganti per 5 giorni officerà il mistero dell’arte nel suo farsi nel corso de L’appuntamento. Per cinque giorni, l’artista, forte di un lunga ricerca sulla pittura e sul colore, riconosciuta internazionalmente, si recherà alla Chiesa della Propositura di Pratovecchio (AR), dove una tela attende il suo lavoro. Il pubblico potrà assistere o potrà osservare l’opera nel tempo che intercorre tra due appuntamenti, incompiuta, in divenire, viva.

Venerdì 19 luglio alle ore 18,30 in P.za Paolo Uccello a Pratovecchio (AR), è in programma la consegna dello Stand Up For Africa Prize 2019, conferito al giovane fotografo ivoriano Mohamed Keita impegnato nella realizzazione di laboratori fotografici nella sua terra, affinché gli autoctoni possano avere la possibilità di documentare autonomamente e senza intermediari la loro realtà. Nell’occasione sarà proiettato un video a documento del lavoro svolto da Mohamed Keita e avrà luogo la conferenza stampa di lancio del progetto 2019, con la partecipazione di Eleonora Ducci, assessore alla cultura dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, Luca Grisolini assessore alla cultura del Comune di Pratovecchio Stia, Pietro Gaglianò, curatore di SUFA 19, Enzo Gentile direttore artistico di Naturalmente Pianoforte.

Nella serata di venerdì 19 luglio alle ore 21,30 sempre a Pratovecchio, in P.zza Paolo Uccello, si esibirà in un concerto gratuito, il cantautore Mimmo Locasciulli. L’elenco dei nomi con i quali Locasciulli ha scambiato esperienze è davvero da capogiro: Francesco De Gregori, Enrico Ruggeri, Paolo Fresu, Paola Turci, Alex Britti, Goran Kuzminac, Alessandro Haber e molti altri ancora. Indifferente alle mode ha seguito una sua personale strada musicale, fatta soprattutto di coerenza, di ricerca, di curiosità e di sconfinamenti in ambiti musicali diversi dal suo habitat artistico naturale. La sua esibizione sarà incentrata sul tema delle migrazioni.

Sabato 20 luglio alle ore 21,30 a Pratovecchio in P.za Jacopo Landino, sarà ospite di Aspettando Naturalmente Pianoforte, Luca Carboni con una performance live per voce e piano con il pianista Fulvio Ferrari Biguzzi.

Sabato 20 luglio dalle 23,30 fino all’alba, Cristina Kristal Rizzo, danzatrice e performer, insieme a Enrico Malatesta, musicista, presenterà Khùn (notte in thailandese) performance di danza e musica contemporanea, che prenderà forma negli spazi di HYmmo Art Lab a Pratovecchio. Quella di Rizzo e Malatesta è una veglia che si compie lungo il tempo e si nutre del coinvolgimento diretto del pubblico. In una sorta di bivacco, con tanto di materassini, sacchi a pelo e spaghettata notturna, in cui gli spettatori si faranno testimoni e attori di uno straordinario dialogo tra corpo, suono e spazio.

Alle 5 del mattino di domenica 21 luglio, alla Pieve di Romena, presso Pratovecchio, Alessandra Celletti terrà il Concerto all’Alba.

SUFA 2019 partirà nel mese di agosto con la realizzazione di pillole video, interviste a chi sul territorio si dedica agli altri, con la regia di Cesare Baccheschi; La cura, beautiful behaviors sarà il video pubblicato on line su www.weglint.com e in alcune altre piattaforme social e presentato insieme a Nomad art space, mostra itinerante in 6 tappe nel territorio casentinese, sul tema di arte contemporanea e migrazione. Ogni tappa della mostra attiverà laboratori per bambini sul tema delle migrazioni.

Il mese di settembre, come da tradizione, prevede l’intensificarsi della attività di SUFA. Entra nel vivo il coinvolgimento di giovani artisti, migranti e persone del luogo che parteciperanno ai due workshop in programma, tenuti da Filippo Berta e Cristina Kristal Rizzo. Le attività dei laboratori confluiranno nella restituzione in forma di mostra, a cura di Pietro Gaglianò, che si terrà a HYmmo Art Lab di Pratovecchio.