Spirito Italiano Atto V

Bollate - 02/04/2014 : 31/05/2014

Spirito Italiano, il progetto fortemente voluto da Eugenio Borroni, imprenditore e collezionista, giunge alla quinta tappa espositiva negli spazi storici della Fabbrica omonima di Bollate.

Informazioni

Comunicato stampa

Spirito Italiano, il progetto fortemente voluto da Eugenio Borroni, imprenditore e collezionista, giunge alla quinta tappa espositiva negli spazi storici della Fabbrica omonima di Bollate.
Superata l’intenzione di trasferirsi a Milano, Fabbrica Borroni riparte dalle basi su cui ha costruito l’attività artistica e culturale negli ultimi dieci anni.
E sulle basi artistiche del disegno si fonda anche la mostra che inaugura mercoledì 2 aprile dalle ore 18.30


Maurizio L’Altrella, Dario Molinaro e Francesco Sisinni sono i tre artisti scelti per raccontare, attraverso le loro opere più recenti, il dialogo incrociato tra le diverse declinazioni tecnico-espressive del disegno, che ogni artista plasma e riadatta al proprio linguaggio, e il rapporto tra disegno e pittura.
Dario Molinaro, in particolare, ha fatto del disegno la forma privilegiata d’espressione. Sulla carta si combinano un universo di personaggi, segni, animali e simboli derivati dal suo vissuto quotidiano o dal mondo circostante, dalle letture e dall’arte. Maurizio e Francesco, invece, fanno dialogare le loro opere pittoriche con i disegni, intesi non come schizzi preparatori, ma come indagine a sé stante.
Maurizio L’Altrella porta alla luce con pochi tratti l’istinto primordiale dell’animale. I soggetti delle sue opere, gli animali, riportano a dimensioni sconosciute, attraverso cui gli animali stessi si muovono. Sulle tele si mescolano luci e ombre, mentre le pennellate dense di colore che creano la sagoma dell’animale si confondono con lo sfondo.
Francesco Sisinni presenta apparenti composizioni caotiche costruite su una molteplice presenza di elementi, oggetti e soggetti convivono l'uno accanto all'altro come parti dello stesso paesaggio umano. Interessato a cercare e mostrare il particolare nel generale, le sue opere raccontano la storia di singoli individui immersi nella loro realtà quotidiana, interpretando le relazioni tra se stessi e il mondo circostante.
Spirito Italiano, dunque, prosegue la sua ricerca attraverso l’arte giovane italiana, preparandosi a diventare una vetrina a livello internazionale in vista di Expo 2015, i cui cantieri crescono a pochi chilometri di distanza da Bollate.