Shuzo Azuchi Gulliver – Be

Bergamo - 30/01/2016 : 12/03/2016

Lo studio Vanna Casati in collaborazione con la Galleria Spazio Temporaneo di Milano presenta, all’interno di un percorso espositivo europeo che tocca Belgio, Olanda e Regno Unito, l’artista giapponese Shuzo Azuchi Gulliver,uno tra i più interessanti esponenti della corrente Fluxus molto attiva in quel paese a partire dagli anni sessanta.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA VANNA CASATI
  • Indirizzo: Via Borgo Palazzo 42 interno - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 30/01/2016 - al 12/03/2016
  • Vernissage: 30/01/2016 ore 18,30
  • Autori: Shuzo Azuchi Gulliver
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun-sab 16,30-19,30 martedì chiuso

Comunicato stampa

Lo studio Vanna Casati in collaborazione con la Galleria Spazio Temporaneo di Milano presenta, all’interno di un percorso espositivo europeo che tocca Belgio, Olanda e Regno Unito, l’artista giapponese Shuzo Azuchi Gulliver,uno tra i più interessanti esponenti della corrente Fluxus molto attiva in quel paese a partire dagli anni sessanta. Appartengono alla filmografia sperimentale di quel periodo le opere proiettate attualmente dal 23 al 27 gennaio alla TATE Gallery di Londra , comparse in Italia nella mostra “ Avanguardie giapponesi degli anni 70” allestita nel ‘92 alla gall.d’Arte moderna di Bologna


La performance “be”che dà il titolo alla mostra si terrà nella serata inaugurale e consisterà nel più puro spirito anarcoide che caratterizza i linguaggi di Fluxus in un’azione in cui l’artista dice che regalerà” questo suono Be che pronuncio d’ora in poi”attestato da uno stampato distribuito agli astanti ed in seguito firmato a fine mostra.
Appartenenti al ciclo “The Body project “iniziato nel 1973 sono esposti 5 certificati,tra cui uno sottoscritto da Luciano Inga Pin , parti di un progetto in cui alla morte, il corpo di Shuzo verrà diviso in 80 parti affidate in custodia, con atto ufficiale redatto da un gruppo di garanti, ad altrettante persone che si impegnano a custodirle.
Fotografie che documentano performances ed allestimenti , opere elaborate nel corso degli ultimi decenni completano la personale.