Sergei Tchoban – Den-city – Urban Landscape

Milano - 03/10/2018 : 16/11/2018

Un ritorno in Italia dell'architetto di origine russa, molto apprezzato dal pubblico italiano, dopo quasi dieci anni dalla sua prima sole exhibition proprio presso la Galleria Antonia Jannone.

Informazioni

Comunicato stampa

"Qual è il futuro di una città densamente popolata? Come può un paesaggio urbano cambiare il modo in cui percepiamo l'architettura e il suo linguaggio artistico?

La mostra Den-City Urban Landscape affronta il tema della rappresentazione della scena urbana e la sua densità unendo storia e contemporaneità, visioni architettoniche e scenari, per un possibile vicino futuro.

I disegni di architettura, i ‘capricci’, le felici fantasie di Sergei Tchoban, raffigurano paesaggi urbani dove Piranesi si incontra con architetture sospese chiamate a sovrapporsi, per addizione stilistica e temporale, alle scene della città storica

La sovrapposizione, il contrappunto, la stratificazione di linguaggi e volumi, caratterizzano la serie di visioni urbane rappresentate dalla selezione delle opere in mostra. È un atteggiamento, quello di Tchoban, consapevole del confronto con il passato costruito che ogni nuova architettura deve necessariamente prevedere. Den-City rappresenta allora l’opera pittorica di un architetto costruttore, che trova in questa forma di espressione lo strumento per comunicarci l’oggettiva condizione in cui operare come architetti; costruire per layers sovrapposti piuttosto che sposare la strada della tabula rasa di stampo tardo modernista.


L’addizione di architetture e il loro confronto, raffigurate nella serie di questi disegni di fantasia, trova poi riscontro e analogia nella città reale: i ‘ritratti’ di Macau e Shanghai, di Bangkok, Delhi e Tokyo, istantanee di paesaggi urbani del nostro presente trovano nella stratificazione di segni e architetture, insegne e immagini, la loro affinità tematica.

L’opera di Sergei include schizzi a pastello che traggono ispirazione dai suoi viaggi in Asia che catturano la densità della struttura urbana e l'inevitabile commistione delle scene urbane in continuo cambiamento. Utilizzando acquerelli, inchiostro di china e di seppia su carta, l'artista esprime l'unicità di un luogo, includendone anche la storia culturale tra passato, presente e futuro.
Sergei Tchoban ha studiato all'Accademia di Belle Arti a San Pietroburgo, Russia, prima di trasferirsi in Germania nel 1991. Le sue opere più famose includono The Federation Tower a Mosca, la Benois House a San Pietroburgo, il Jewish Cultural Center e la sinagoga Chabad Lubavitch e il NHow hotel a Berlino. Nel 2013, Tchoban ha fondato a Berlino The Museum for Architectural Drawing, luogo in cui far fiorire l’arte del disegno architettonico. Il suo lavoro è stato riconosciuto non solo come architetto, ma anche come curatore, docente e relatore."


Matteo Vercelloni

Città immaginifiche. Sergei Tchoban a Milano

Galleria Antonia Jannone, Milano – fino al 16 novembre 2018. L’esposizione di acquerelli e inchiostri di architettura di Sergei Tchoban dà vita a scenari che rielaborano il passato e anticipano un possibile futuro.