Serena Piccinini
 – Le Jardin Extraordinaire

Lodi - 23/05/2015 : 07/06/2015


Il progetto, vincitore della Call for Artist 2013-2014 rimanda all’equilibrio silenzioso e variopinto del mondo naturale. Di questo rincorre il respiro creativo insito della creazione materializzandosi nella leggerezza aerea delle sculture di Serena Piccinini.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO ETTORE ARCHINTI
  • Indirizzo: Via Pavia 26 - Lodi - Lombardia
  • Quando: dal 23/05/2015 - al 07/06/2015
  • Vernissage: 23/05/2015 ore 18,30
  • Autori: Serena Piccinini
  • Curatori: Marianna Fazzi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a domenica – orario 17.00 – 19.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: La mostra è realizzata con il Patrocinio del Comune di Lodi e la collaborazione di Seminaria Sogninterra.

Comunicato stampa

Inaugura il prossimo 23 maggio presso il Museo Ettore Archinti di Lodi la mostra personale dell’artista Serena Piccinini, curata da Marianna Fazzi e dall’evocativo titolo “Le Jardin Extraordinaire” celeberrima canzone dello chansonniere francese Charles Trenet.
Il progetto, vincitore della Call for Artist 2013-2014 rimanda all’equilibrio silenzioso e variopinto del mondo naturale. Di questo rincorre il respiro creativo insito della creazione materializzandosi nella leggerezza aerea delle sculture di Serena Piccinini



Carte pregiate e variopinte formano creature speciali, con nomi che ne esaltano le caratteristiche e la forte personalità.
Un’installazione immersiva che rende possibile un viaggio in una dimensione sospesa, onirica e fantastica in cui tutto può accadere e che invita a ripensare alle possibilità di esperire l’ambiente circostante attraverso il movimento, continuo ed invisibile, dell’elemento aria.

Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e in Scienze Antropologiche all’Università dell’omo- nima città, Serena Piccinini è un’artista poliedrica che opera in diversi ambiti e lavora con grande consapevolezza artistica. 
Per Serena Piccinini il mondo è popolato da cose leggere e cose pesanti e l’immaginazione permette all’artista di risvegliare il suo istinto creativo e di elevare i pensieri e i riflessi di queste “cose” che grazie alle emozioni divengono sculture, installazioni, fotografie, mondi plasmati nella duttilità magica della carta, del legno, dei fili e dei materiali di uso comune.